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fort du Gondran o sommet des Anges 2450 m 

sab  28/01/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta note su accesso stradale :: strada abbastanza pulita fino al Monginevro quota neve m :: 1700 attrezzatura :: scialpinistica Giusto per fare una sgambata nonostante la debole nevicata. Salito a bordo pista e sceso con diversi tagli fuori pista. Dalla punta a metà discesa scarsa visibilità poi nessun problema. Alle 13.00 quando sono venuto via dal Monginevro aveva messo non più di 10 cm di neve. Anche in alta valle precipitazione ancora limitata. quota di partenza (m): 1830 quota vetta (m): 2460 dislivello complessivo (m): 630 tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta] esposizione preval. in discesa: Nord-Est località partenza: Monginevro (Montgenèvre, Alte Alpi) 


punta Palasina 2782 m 

dom  22/01/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: altro-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
attrezzatura :: scialpinistica-Siamo partiti sci ai piedi dal parcheggio vicino alla partenza della seggiovia stando a destra a quota 1700 circa. Salita nel bosco e incrociato le piste in alto quando si prende la stradina che immette nel vallone. Lungo trasferimento sulla stessa e poi passando per l'alpe palasina puntato alla cima su buona traccia anche se nella parte alta era meglio stare fuori perchè era scivolosa (alcuni hanno messo i coltelli). Il vento a tratti molto forte ma in punta quasi niente. Discesa quando il pendio più ripido era già stato tritato al punto giusto per rendere la sciata più agevole specie nei tratti dove la neve era più dura. Si arriva alla stradina sciando su superfici con varie nevi ma sempre sciabile. Noi abbiamo ripercorso la stradina e qualche volta abbiamo spinto. Arrivati alle piste abbiamo fatto qualche taglio fuori ma per lo più le abbiamo sfruttate per arrivre senza problemi al parcheggio. Prima volta per me su questa gita. Dislivello effettivo di 1050 m e sviluppo notevole di oltre 6 km solo andata. Saluti a tutta la compagnia oggi numerosa: Tiziana, Ilaria, Marco, Piero, Carlin, Roberto, Fabrizio, Pat, Cory, Michi ( con la tavola), Rinaldo e Lia.-quota di partenza (m): 1870-quota vetta (m): 2782-dislivello complessivo (m): 912-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Estoul (Brusson, AO)


pic Blanc du Galibier 2950 m 

sab  21/01/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: un po di nevetta sulla strada solo all'andata-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti sci ai piedi dalla strada poco più su del rifugio Autaret, inizialmente con buona visibilità e senza vento. Man mano che si saliva è diminuita la visibilità con vento fastidioso sopra i 2500. Quando abbiamo attaccato l'ultimo ripido pendio il vento tempestoso e la visibilità nulla ci hanno costretto a ripiegare quando mancavano gli ultimi 40 m. La prima parte di discesa senza visibilià poi via via aperture e assenza di vento ci hanno consentito una discreta discesa su 30-40 cm di neve fresca che in taluni punti di accumulo erano molti di più e in altri punti ( pochi) neve crostosa dura. Qualche tratto con poca neve portata via dal vento sulla parte più bassa. Davanti a noi due bravi skialp hanno raggiunto la cima ma le tracce che avevano fatte sulla piramide finale scomparivano subito pertanto non le abbiamo potuto sfruttare! Un folto numero di francesi che si sono fermati prima del colletto.Saluti ad Andrea e Beppe incontrati poco sotto la punta e naturalmente al mio compagno di gita Rinaldo.-quota di partenza (m): 1950-quota vetta (m): 2950-dislivello complessivo (m): 1000-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Sud-Est-località partenza: Col du Lautaret (Col du Lautaret, Alte Alpi)
punti appoggio: Col du Lautaret-foto di repertorio


col Chaleby 2705 m 

dom  15/01/2012

 

Sciabilità :: *** / ***** Stessa gita di ieri stavolta con Lia, Ilaria, Osvaldo, Carlin, Roberto. Dopo gita appuntamento con gli amici che oggi si sono dedicati al fondo.  -quota di partenza (m): 1635-quota vetta (m): 2705-dislivello complessivo (m): 1070-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Lignan (Nus).


col Chaleby 2705 m 

sab  14/01/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelleSiamo saliti oltre il colle sulla vicina punta a sinistra di oltre 2700 m.  Bella discesa sotto al col Chaleby su placche ventate. Dal col du Salvè neve trasformata nella parte ripida poi 10 cm. di farina fino ai 2 lunghi diagonali. Dalle baite tenendosi a destra fino al bosco neve ventata ma morbida,poi consigliabile la stradina tutta battuta fino a Lignan (a parte 50 m nel bosco dove si trovano un pò di rami rotti sulla pista). lo sviluppo di sola andata è di quasi 7 km. Sciabilità abbastanza buona tranne alcuni tratti in cui la neve è crostosetta e nella parte bassa del bosco piuttosto umida. Oggi con Maurizio, Marco, Tiziana, Piero, Rodolfo, Bruno, Giovanni, Norberto, Romeo -quota di partenza (m): 1635-quota vetta (m): 2705-dislivello complessivo (m): 1070-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Lignan (Nus)


Alpe Flassin 2258 m 

dom 08/01/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte inferiore gita) :: altro-quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti solo per arrivare all'alpe Flassin, il cielo grigio,il vento che aumentava salendo ed il rischio slavine ci hanno convinto che era meglio così. Abbiamo visto diverse persone salire e quelli prima di noi hanno battuto traccia oltre l'alpeggio. Abbiamo visto scenderne qualcuno che ci ha riferito buone condizioni di neve sui pendii superiori. Noi scendendo abbiamo trovato condizioni di neve varie: dalla crosta portante con pochi cm di farina, alla neve gessosa alla neve farinosa umida nella parte più bassa ma comunque ben sciabile fino al parcheggio. Stradina battuta solo dai passaggi degli sciatori e qualche ciaspolaro.
Con Piero, Carlin,, Ilaria, Tiziana, Marco, Beppe e Lia.-quota di partenza (m): 1370-quota vetta (m): 2270
dislivello complessivo (m): 900-difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Parcheggio Flassin (Saint-Oyen, AO)


monte Paglietta 2474 m 

sab 07/01/2012

    

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: Ok fino a Prailles-attrezzatura :: scialpinistica
Del nostro gruppo solo in tre sono arrivati in punta mentre il sottoscritto con altri 6 ci siamo fermati poco meno di 100 m sotto la punta. Il meteo in peggioramento, la scrsità di neve in alto ma sopratutto il vento ci hanno costretto a ripiegare. Dopo le prime curve nel bosco ci siamo diretti a sinistra rispetto la dorsale con neve non ancora tritata ma con pendenze sostenute e dove bisognava girare stretto ( parecchia più neve e umida) fino ad intercettare la stradina. Abbiamo spinto un bel po per ricollegarci di nuovo all'itinerario di salita sugli ampi pendii sopra Prailles. Nel complesso neve sciabile!
Saluti a tutta la compagnia ed i numerosi gulliveriani su questo percorso!-quota di partenza (m): 1560-quota vetta (m): 2474-dislivello complessivo (m): 914
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-Est
località partenza: Prailles (Etroubles)


punta di Fontana fredda 2523 m

mer 04/01/2012

      

Sciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: Ok fino al parcheggio ma con gomme termiche.-Si doveva andare a fare col Serena ma per autostrada bloccata usciamo a Chatillon e scegliamo questa facile e breve gita. A parte il vento solo in punta e sulla cresta che abbiamo percorso per ripararci dietro la cappelletta vicino l'arrivo della seggiovia di Chamois, una discesa di oltre 500 m di farina ben sciabile fino al parcheggio! Con Piero, Osvaldo e Carlin e quasi tutto il gruppo dei mitici ever green che saluto.-quota di partenza (m): 2024-quota vetta (m): 2523-dislivello complessivo (m): 650-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Cheneil (Valtournenche, AO)


la gardiole 2753 m

mar 03/01/2012

    

Sciabilità :: *** / ***** stelle-quota neve m :: 1400attrezzatura :: scialpinistica
Siamo saliti per buona parte della gita su stradina con qualche taglio significativo. In vista della cima abbiamo abbandonato la strada. Da qui in poi il vento ha cominciato a dare fastidio e man mano sempre più forte. La poca neve venuta è stata spazzata dal vento e sulla parte finale sono stati necessari i rampant. Discesa dignitosa inizialmente su crosta di rigelo portante poi andando a cercare i valloncelli con neve farinosa fino ad intercettare di nuovo la stradina e seguirla fino alla fine. Non abbiamo provato a fare tagli in discesa perchè la neve era per lo più crosta da vento non portante. Comunque una gita con notevole spostamento di quasi 8 km solo andata, al ritorno ma con sci altri 10 km. Con Piero e Rinaldo-quota di partenza (m): 1450-quota vetta (m): 2753-dislivello complessivo (m): 1250-tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Villard-Laté (Saint-Chaffrey, Alte Alpi)


madonna del CotoLivier 2105 m

sab 31/12/2011

              

Sciabilità :: ** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: umida-neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti che piovigginava da Chateau, da metà in su qualche fiocco di neve e poi in cima il sole e senza vento. Discesa comunque non male sulla prima metà con neve neve farinosa umida. In basso neve molto bagnata quasi marcia e gli sci si piantavano. Temo che se gela diventerà un crostone!
Un saluto ai compagni di gita Piero, Rudy e Rinaldo. Saluti a Claudia che saliva mentre noi scendevamo. Un saluto al mitico gruppo di Coazze con Candido e consorte. A tutti auguro un felice anno nuovo.-quota di partenza (m): 1380-quota vetta (m): 2105
dislivello complessivo (m): 750-tipo itinerario: bosco fitto-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Chateau Beaulard (Oulx)


croce della Mulattiera 2342 m

ven 30/12/2011

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: ok fino a Melezet-attrezzatura :: scialpinistica
Gita di ripiego date le condizioni meteo proibitive per fare cose più impegnative. Sci ai piedi dal parcheggio siamo saliti tutto a destra rispetto la seggiovia sulla pista oggi chiusa ai pistaioli sotto una leggera nevicata e inizialmente con vento sopportabile. Giunti sugli ultimi 50 m di dislivello per arrivare alla croce il vento è diventato patagonico. Ci siamo messi in una posizione leggermente riparata e tolti le pelli siamo scesi repentinamente. I primi metri di discesa su superficie dura spazzata dal vento poi iniziato il bosco con meno aria bella sciata su almeno 20 cm di farina leggera. Abbiamo fatto una pausa al Ristorante a metà discesa quindi ancora su pista con neve intonsa fino giù.Comunque 1000 m li abbiamo fatto! Oggi pochissima gente sugli impianti.
Con Piero e Rinaldo.-quota di partenza (m): 1340-quota vetta (m): 2342-dislivello complessivo (m): 1000-tipo itinerario: bosco rado-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Melezet (Bardonecchia)


col de trois freres mineurs 2570 m

mar 27/12/2011

                        

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1600-attrezzatura :: scialpinistica-Siamo partiti dal parcheggio poco sopra l'area camper, dalla stradina sci ai piedi. Salita per oltre metà della gita sulla pista ben battuta di rientro da serre thibaud nel vallone di Baisses. Abbandonate le piste si sale seguendo il pendio cercando di non fare su e giù fino al colle. Giornata strepitosa, calda e senza vento. Discesa sul fuori pista meglio del previsto, abbiamo tagliato in diagonale tutto a destra per arrivare alle piste senza risalite. Neve su crosta ventata portante e tratti primaverile fino alle piste e poi bella sciata sino al parcheggio. Solo noi due su questa gita.Con Rinaldo.
quota di partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2570-dislivello complessivo (m): 750-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Montgenevre (Monginevro)


monte Begino 2412 m

lun 26/12/2011

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1500-attrezzatura :: scialpinistica-Siamo saliti per la stradina per circa 45 min e ad un tornante dove vi è anche una indicazione abbiamo tagliato nel bosco fino ad incrociare di nuovo la stradina sulla parte alta prima del bivio per sagna longa. Arrivati al lago abbiamo scelto il begino anziche la fournier per via della bella neve su questi pendii. Dal colle per cresta siamo andati vicino alla punta rinunciandovi per via del fatto che questa è poco sciabile e al ritorno bisognava risalire un pochino. Discesa bella fino al lago nero su neve polverosa con brevi tratti di placche ventate. Poi la stradina, e un tratto di circa 15-20 min sci a spalle per presenza di pietre e ghiaccio quindi l'ultimo tratto con un taglio su neve ancora sciabile fino alla casa Alpina. Infine di nuovo a piedi fino al parcheggio. Sviluppo A/R di circa 16 km. Giornata di sole senza vento molto positiva viste le condizioni generali di innevamento in giro.Con Rinaldo e Lia. Un saluto agli amici incontrati Beppe e Giampaolo.-quota di partenza (m): 1419-quota vetta (m): 2412-dislivello complessivo (m): 993-tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Bousson (Cesana Torinese)-punti appoggio: Capanna Mautino


madonna del Cotoivier 2105 m

sab 24/12/2011

                            

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante-note su accesso stradale :: solo qualche chiazza di ghiaccio vicino al parcheggio a Chateau-attrezzatura :: scialpinistica
Eravamo un po scettici alla partenza sulla quantità e qualità della neve. Siamo partiti già con cielo coperto e qualche raffica di vento ma salendo nessun problema. In cima venticello gelido. Scesi su buona neve farinosa per 3/4 e poi zone di neve con crosta non portante. Neve sufficiente su tutto l'itinerario, da stare attenti ai rami e radici sporgenti. Pendii con pochi passaggi, c'è ancora qualcosa da tritare. Oggi non potevamo chiedere di più, dato che molti di noi dovevano fare rientro presto a casa per i preparativi della vigilia di Natale.
Un saluto a tutta la compagnia con Gianni, Frank,Pat, Michi, Dino, "Messner",Piero, Rinaldo e Rudy.
quota di partenza (m): 1350-quota vetta (m): 2105-dislivello complessivo (m): 800-tipo itinerario: bosco fitto
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Beaulard (Oulx)


pointe de la Pierre 2653 m

ven 23/12/2011

               

Giornata bellissima senza vento e calda. Partiti verso le 9.30 dal parcheggio seguendo una traccia ben battuta fino in cima tagliando nel bosco e incrociando la strada più volte fino all'ultimo alpeggio a quota 2200 circa. Parecchia gente in cima ed altri salivano mentre noi scendavamo. La prima parte di discesa su neve spesso ventata o crosta non portante con diverse zone di neve polverosa. La parte mediana bella neve polverosa e divertente. Sull'ultima parte la neve era umida e faticoso da girare con tendenza a fare lo zoccolo e quindi a piantarsi. la parte di discesa nel bosco già molto arata. Nel complesso è stata una bella sgambata. Visto qualcuno con le ciaspole. Con Piero, Stefano, Osvaldo, la piacevole compagnia di Lorenza e Frank (in telemark).
quota di partenza (m): 1478-quota vetta (m): 2653-dislivello complessivo (m): 1175-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Daillet (Aymavilles, AO)


Musinè 1150 m

dom 18/12/2011

                  

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Forse una delle ultime escursioni sul musinè di questa stagione. Saliti con cielo velato e leggera brezza. Vista sulla pianura pulita. In cima un po d'aria. Sentiero pulito e parecchia gente. Scesi per il sentiero di pian del Fèja con parecchie foglie secche ma meno ripido di quello di salita. Meteo in miglioramento con apertura completa arrivando alla macchina per le ore 13.10.
Un saluto a Mingo incontrato per la terza volta di fila mentre scendeva, al grande Ugo che non vedevo da tempo.
Con Annalisa, Beppe e Lia.-quota partenza (m): 360-quota vetta (m): 1150-dislivello complessivo (m): 790-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Est-località partenza: Caselette (Caselette)


Gran Chalvet 2577 m

sab 17/12/2011

                                        

ciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: utili gomme termiche o catene al Monginevro-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi ci siamo mossi per dare un occhiata sulla quantità di neve fatta in alta valle Susa. Sotto Claviere quasi niente solo qualche cm portata dal vento. A Claviere circa 30-35 cm, impianti aperti solo una seggiovia ( apriranno mercoledì tutto). Al monginevro almeno 50-60 cm di neve recente. Abbiamo risalito le piste battute fin quasi alla fine dell'ultima seggiovia. Oggi gli impianti su questo versante erano chiusi ( un ovovia aperta che porta a un intermedio) e probabilmente lo rimarranno anche domani. A parte il gran freddo anche se il vento non era tempestoso e in alcune zone della salita non si sentiva abbiamo fatto una bella discesa sfruttando tutti i fuoripista possibili con neve fresca/polverosa. Solamente nella parte più in alto battuta dal vento la neve non era bellissima ma comunque sciabile. Incontrato solo uno scialpinista che scendeva.-Con il "maestro" dott.Rinaldo.-quota di partenza (m): 1830-quota vetta (m): 2632-dislivello complessivo (m): 800-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Monginevro (Monginevro, Alte Alpi)


monte Civrari 2302 m

dom 11/12/2011

      

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a niquidetto
Da Niquidetto la sterrata per l'alpeggio è chiusa da catena. Noi abbiamo seguito comunque la strada perchè si guadagna quota senza tanta fatica pervenendo comodamente all'alpeggio dove inizia l'itinerario su sentiero. Sentiero pulito fino a poco sotto il lago. Da quì in avanti spesso si incontrano chazze di neve e ghiaccio. Dal lago in su sentiero molto sporco passando dalla fontana imperatoria e gli ultimi 150 m fatti su neve continua fino all'uscita in cresta dove comodamente si arriva alla madonnina.Oggi la neve non era ghiacciata ma portante, per sicurezza occorrevano i ramponi ma noi non li avevamo portati. Comunque siamo riusciti ad arrivare in cima senza particolari problemi ma con molta cautela abbiamo fatto la discesa sullo stesso itinerario. Panorama non perfettamente pulito, cominciavano ad arrivare le prime nuvole. Un plauso a tutta la Compagnia con: Viviana, Beppe, Fabrizio, Giuseppe, Paola, Marco, Tiziana, Giulio, Fabio, Tommaso e Lia. Un saluto a Mingo incontrato per l'ennesima volta ( con piacere) sulle mie gite. Saluti al Gulliveriano Bilalk e Laura con cui abbiamo condiviso parte della salita.-quota partenza (m): 1180-quota vetta (m): 2302-dislivello complessivo (m): 1122-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Est-località partenza: Niquidetto (viù)


mont Gimont 2647 m

sab 10/12/2011

          

Sciabilità :: *** / ***** stelle-quota neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi consapevoli dell'apertura degli impianti siamo saliti dalle piste adiacenti alla valle dei mandarini parzialmente chiuse. Giornata spettacolare dal punto di vista del panorama e con leggero vento gelido in punta. Discesa dalle piste senza problemi su neve per lo più artificiale mentre fuori non più di 20 cm di neve recente spesso ventata/crostosa.
Con Claudia, Rinaldo e Frank. Un saluto a Osvaldo, Manuela, Cory, Pat, Michi con cui abbiamo condiviso parte della salita ma non siamo riusciti a ricongiungerci perchè abbiamo preso itinerari diversi.
quota di partenza (m): 1800-quota vetta (m): 2646-dislivello complessivo (m): 846-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Claviere (Claviere, TO)


La Rossa 2319 m

gio 08/12/2011

             

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: sbarra a quota 1300
Probabilmente hanno spostato la sbarra più sotto perchè oggi si trovava a quota 1300. Dopo circa 3 km si arriva al passo della forchetta poi prima del lago strada con neve ( oggi alcuni bikers sono saliti senza problemi fino al colleto sopra l'alpeggio). Il lago di Monastero ghiacciato. Dall'alpe di coassolo siamo andati prima su prati e poi via via con più neve fino a diventare continua da metà dorsale fino in punta. Oggi la neve era compatta ma morbida da consentirci di arrivare senza problemi in punta. Per fortuna oggi il vento era leggerissimo solo in punta altrimenti il pendio con neve gelata sarebbe stato pericoloso. Bellissimo e ampio panorama dalla punta dal Monviso al monte Rosa con in primo piano le montagne delle valli di Lanzo ed il Granparadiso. Ridiscesi all'alpeggio pausa pranzo in allegra e bella compagnia. Grande sgroppata di 18 chilometri A/R. Nonostante siamo partiti alle 10.00 siamo arrivati alle macchine alle 16.00.
Con Tiziana, Marco, Fabrizio, Viviana (grandissima!) Fabio, Beppe , Giuseppe, Giulio, Lia, e l'altro Beppe.quota partenza (m): 1300-quota vetta (m): 2319-dislivello complessivo (m): 920-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud


Rocca Sella 1508 m

dom 04/12/2011

Oggi gita breve prima del pranzo. Saliti da Comba per il sentiero tramontana e scesi a sinistra della punta facendo un percorso ad anello. Sentiero con molte foglie secche che nascondono qualche pietra scivolosa...Bella giornata con leggero vento in punta.
Con Beppe, Annalisa e Lia. Un saluto a Mingo e Roberto incontrati sul percorso.-quota partenza (m): 999-quota vetta (m): 1508-dislivello complessivo (m): 509-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località partenza: Celle (Celle)


monte Giornalet 3067 m

sab 03/12/2011

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok fino a besse haut.   Abbiamo portato gli sci per circa 20 minuti. Più avanti una zona di circa 300 m lineari senza neve e poi via via neve abbondante su tutto l'itinerario. In punta vento gelido e in discesa abbiamo beccato un momento di scarsa visibilità ma nonostante tutto è stata una bella sciata sul versante più a nord e sulla zona più bassa spostandoci un po più a destra neve portante. poi sui pianori prima della stradina ancora bella neve farinosa. Non male la discesa sulla stradina con neve abborbidita dai pochi raggi di sole di oggi. Sviluppo complessivo della gita di quasi 14 km. Il pendio alto ha un dislivello di oltre 500 m, sembra che non finisca mai. Davanti a noi 7 persone , poi Rinaldo ma sono scesi subito per via del vento. Sono arrivato in cima da solo dato che Piero si è fermato poco sotto. Fatte le foto di rito sono sceso a raggiungere i compagni.Bella  traccia di salita e bella discesa.--quota di partenza (m): 1642-quota vetta (m): 3063-dislivello complessivo (m): 1421-difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest


monte Soglio 1971 m e punta Mares 1654 m

dom 27/11/2011

         

27/11/2011 - Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a Balmassa
Bella gitarola, partenza verso le 10.20 da Balmassa e arrivo in punta in poco più di due ore. Gita molto lunga di poco oltre i 12 km A/R ma oggi meritava per il bel panorama subito sullo spartiacque dopo mezzoretta. In cima parecchia gente provenienti da diversi itinerari. Relax in punta con temperature primaverili. Siamo passati alla cima Mares al ritorno, molto meglio ma scendendo sul ripido pendio erboso si scivolava un po!-Con Lia, Annalisa e Beppe, doloranti per le calzature ma soddisfatti.
quota partenza (m): 1200-quota vetta (m): 1971-dislivello complessivo (m): 771-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Nord-Est-località partenza: Balmassa (Alpette)-punti appoggio: Rifugio S. Bernardo di Mares (incustodito)


Jafferau 2810 m

sab 26/11/2011

         

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-note su accesso stradale :: Pulito fino all'albergo a 1900 m circa
quota neve m :: 2000-attrezzatura :: scialpinistica-Dalla macchina pochi minuti a piedi e poi si mettono gli sci. In basso la neve è poca ma è battuta e dura. Nella parte alta ancora qualche fazzoletto di neve farinosa ma con il rischio di toccare qualche pietra. Dal casotto in giù conviene scendere sulle piste. Qualche problema di tenuta delle pelli su alcuni tratti di salita sulle piste per quanto è levigata la neve in certi punti! Numerosi skialp e garisti ma non affollamento. Saluti ai compagni di gita:Stefano, Rudi, Frank, Osvaldo e Oreste. Un saluto agli amici incontrati: Gigi, Paolo e Guido.quota di partenza (m): 1950-quota vetta (m): 2810-dislivello complessivo (m): 860-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Bardonecchia (Bardonecchia)


Uja di calcante 1614 m

dom 20/11/2011

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-Partiti da centro paese di Viù e passati dal colle Cialmetta, percorso ad anello passando sul lato verso Traves per il colle pra lorenzo, per Salvagnengo e quindi ricollegati al sentiero di salita. Sentieri puliti e asciutti fino in cima. Bel panorama e bella giornata. Gita abbastanza veloce pur partendo alle 11.00 da Viù.
Inserimento da parte di Fabio e Lia, il sottoscritto a casa (leggero infortunio al ginocchio ieri con gli sci). Saluti al simpatico Roberto incontrato in punta con cui si è condivisa parte della discesa.-quota partenza (m): 785-quota vetta (m): 1614-dislivello complessivo (m): 829
difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: Viù (Viù)


monte Rasciàs 2784 m

sab 19/11/2011

Sciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: su sterrata a 1.5 km da inizio gita.-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi tante macchine e abbiamo dovuto lasciare la nostra a 1.5 km. Si possono mettere gli sci anche prima su un nastro di neve. Comunque circa venti minuti a piedi prima di iniziare la salita. Giornata e neve spettacolare per 3/4 di discesa. Noi abbiamo ripellato dopo aver sceso i pendii più belli. Nella parte bassa crosta poco o per niente sciabile. Bella traccia e diversi ciaspolari in giro.
Con Rinaldo. Un saluto a Daniele incontrato alla partenza e con cui abbiamo condiviso parte della salita!
quota di partenza (m): 2000-quota vetta (m): 2783-dislivello complessivo (m): 1083-tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Dondenaz 2000 m


denti di Chiomonte 2106 m

dom 13/11/2011

          

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: buona sterrata oltre san Antonio-Ci siamo portati con la macchina a quota 1200 circa ma si poteva continuare fino a 1400 andando piano. Itinerario asciutto fino ai quattro denti e proseguendo c'è neve abbastanza compatta ma si camminava bene, con temperature più rigide potrebbe risultare ghiacciata. Oggi si poteva prosegure fino a cima del vallone, (che ho fatto due anni fa) abbiamo visto almeno un paio di escursionisti quasi in punta. Mentre scendevamo abbiamo incrociato alcune persone che salivano. Giornata e temperature ideali. In salita abbiamo tagliato diversi tornanti, in discesa abbiamo seguito quasi tutta la stradina da grange Rigaud, veloce anche se leggermente più lunga.
Con Lia-.quota partenza (m): 1030-quota vetta (m): 2106-dislivello complessivo (m): 1070-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località partenza: S. Antonio di Ramats (Chiomonte)-


 Breithorn occ. 4165 m

sab 12/11/2011

          

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: -quota neve m :: 2400-attrezzatura :: scialpinistica-Siamo partiti dal Plateau Rosa. Traccia fino in cima anche se il sottoscritto è tornato indietro dopo aver superato i 4000 sul lungo traverso. I miei compagni erano già avanti e non volevo fargli perdere tempo per poter sfruttare al meglio il giornaliero. La neve sul breithorn non è granchè ma è sciabile. Discreto numero di persone e diversi anche con gli scarponi( ma faticavano parecchio per via della neve non portante). Qualche fuori pista con manto nevoso avvolte crostoso.Sulle piste oggi parecchia gente ma non si facevano code. Bella giornata tersa con venticello gelido dal colle in su.-Con Gianni, Frank e Daniele.-quota di partenza (m): 3450-quota vetta (m): 4165-dislivello complessivo (m): 700 m-tipo itinerario: ghiacciaio-difficoltà: BSA :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Cervinia (Valtournenche)


ciarm del Prete 2390 m, lago di Viana, monte Ciriunda

dom 30/10/2011

by marlom by Fabio

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino all'ecomostro.-Gita fatta secondo relazione fino al Ciriunda. Pestata parecchia neve da Ciarm del Prete fino al Lago di Viana.Dal Ciriunda in giù dopo aver seguito degli ometti qua e là non ne abbiamo più visti e senza raggiungere il colletto sotto il Marmottere ci siamo "buttati" per oltre 350 m di dislivello per un ripido pendio erboso, e verso il fondo molte piante di ginepro e sassi fino alla sterrata ravanando non poco! ( il Ciriunda è stato un fuori programma altrimenti avrei letto meglio la relazione). Nel complesso gran bella giornata calda e bei panorami. Gran bel giro di oltre 13 km di sviluppo. Belli i laghetti incontrati!-Con Lia e Fabio.-quota partenza (m): 1400-quota vetta (m): 2390-dislivello complessivo (m): 1034-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Est-località partenza: Alpe Bianca (Viù)

 


             

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