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passo della Beccia 2717 m

dom 13/05/2012

Oggi davano brutto tempo ma alle 6.00 del mattino abbiamo visto che era bello così ci siamo alzati e con comodo abbiamo raggiunto il colle del Moncenisio per fare la gita che avevo fatto ieri. Inizialmente volevamo tornare indietro perché al parcheggio vi era la nebbia e temevamo il peggio. Appena siamo arrivati stavano per partire una coppia che conosciamo, Luigi e Paola e facendoci coraggio reciprocamente, dopo che loro sono partiti noi dopo aver messo le pelli agli sci e preparati ci siamo avviati almeno 20 minuti dopo. Verso le 11.30 siamo arrivati al colle dove si stava bene nonostante ogni tanto la nebbia ci avvolgeva. Ampie aperture, assenza di vento. Scesi con buona visibilità e neve marcia ma non sfondosa quindi ben sciabile. Arrivati alle auto verso le 13.30. Ci siamo salutati con i nostri amici mentre Io e Lia ci siamo fermati a mangiare seduti sui gradini dell'alpeggio con il sole che faceva capolino!  Con Lia!


passo della Beccia 2717 m

sab 12/05/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida-note su accesso stradale :: colle del moncenisio aperto-quota neve m :: 2000
attrezzatura :: telemark-Siamo partiti alle 8.00 con temperature prossime ai 10°C. Nessun rigelo e neve umida su tutto l'itinerario. Abbiamo portato gli sci sullo zaino per circa metà sulla strada sterrata ma si potevano mettere prima. Buon innevamento dal ponticello, dove inizia il vallone. Dal pianoro quattro dei nostri amici hanno fatto il ripido pendio per la "cime du Laro 2881 m "( salendo a sinistra) mentre i rimanenti 6 del gruppo al colle. Il meteo variable con coperture e sprazzi di sole, leggero venticello in quota. Scesi verso le 10.30 su neve marcetta ma ben sciabile e portante su tutto l'itinerario; era nostra intenzione ripellare ma poco dopo le prime curve ha cominciato a piovigginare e per non prendere troppa acqua abbiamo aumentato il ritmo della discesa.Personalmente ho tolto gli sci a 10 min dalla macchina. Sulla stradina manca neve su 5-6 tratti ma per pochi metri principalmente erbosi. Anche oggi questa gita si è rivelata un ottimo ripiego considerate le condizioni generale meteo e neve. La piogggia al ritorno è stata poca e non ci siamo bagnati quasi per niente!
Con Rinaldo, Simona, Andrea, Gianni, Alberto, il gruppo di Bussoleno con Gianfranco, Paolo, Fabio. Il sottoscritto e Frank in Telemark. Un grazie enorme a Simona che come al solito ha preparato e offerto merenda per tutti! Un saluto al Gulliveriano Bepun incrociato che scendeva con un suo amico e i due bellissimi cani. Oltre anoi altri due su questo itinerario.-quota di partenza (m): 2000
quota vetta (m): 2718-dislivello complessivo (m): 718-tipo itinerario: incassato in stretto fondovalle-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Colle del Moncenisio (Lanslebourg-Mont-Cenis, Savoia)-cartografia:
IGC valli di Lanzo e Moncenisio


monte Jafferau 2810 m

dom 06/05/2012

Sciabilità :: ** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: umida-note su accesso stradale :: ok fino ai bacini-attrezzatura :: telemark
Nonostante le cattive previsioni meteo siamo andati lo stesso. Ampie schiarite e sole per gran parte della gita. Si può partire direttamente con gli sci dal parcheggio stando nel bosco a destra delle piste ma noi abbiamo preferito portare gli sci a spalle per circa 10 min. e salire sulla pista lungo la seggiovia. Arrivati in punta passando a sinistra vicino l'arrivo dell'ultima seggiovia. Scesi sulla sinistra orografica dopo aver traversato in cresta su pochi cm di neve fresca che poggiava su fondo non perfettamente portante quindi bisognava sciare "leggeri". Da metà discesa in giù neve sempre più umida ma sciabile senza sfondare. Gita ancora buona per qualche giorno a condizioni che trasformi e ci sia rigelo notturno. Saluti ai compagni di gita: Rinaldo, Piero P., Lia. Un saluto ai simpatici amici Paola, Luigi con i loro ragazzi e ai "mitici" del CAI Coazze Enzo e Roby, un saluto anche a Candido che oggi è rimasto a casa!-quota di partenza (m): 1900
quota vetta (m): 2810-dislivello complessivo (m): 900-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Ovest
località partenza: I bacini a quota 1900 sopra Bardonecchia ( TO)


col du Vallon 2645 m

sab 05/05/2012

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida-quota neve m :: 1900-attrezzatura :: scialpinistica
Volevamo fare il Pic du lac blanc, siamo partiti da Torino piottosto presto e arrivati a Bardonecchia che pioveva. Siamo andati fino ai rifugi (i re magi Chiuso e il terzo alpini forse ha aperto più tardi)e abbiamo aspettato che smettesse. Dopo circa mezzora, alle 9.00 circa ha smesso di piovere, c'è stata una schiarita e siamo partiti. Salendo c'è anche stato un bel sole. Mezzora di portage fino al pian della fonderia. Arrivati al colle si è coperto temporaneamente e dato anche il rischio slavine abbiamo deciso di non continuare. Abbiamo aspettato che schiarisse di nuovo e siamo scesi su 20 cm di neve farinosa umida con fondo portante e ben sciabile. Man mano che si scende lo spessore della neve fresca diminuisce fino a diventare neve bagnata ma sempre portante poco sfondosa e divertente da sopra la Maison de Chamois fino al pian della fonderia dove si tolgono gli sci. Giornata e sciata al di sopra delle nostre aspettative. Quasi 900 dsl,Circa due ore per il colle e 12.5 Km di sviluppo.-Ottima la compagnia ed il picnic offerto nel dopogita. Con Rinaldo, Frank (Telemark), Alberto, Franco e Andreas.-quota di partenza (m): 1460-quota vetta (m): 2645-dislivello complessivo (m): 1175-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Varie
località partenza: Grange della valle


monte Fraiteve 2701 m

mar 01/05/2012

Sciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante-quota neve m :: 1700-attrezzatura :: scialpinistica
Meteo Nimbus dava delle schiarite mattutine in alta valle e così è stato. Partiti da S. Sicario verso le 9.00 dalla pista dove ci sono le casse ( in fondo al paese) e dopo un portage di 350 m lineari abbiamo messo gli sci.Sui primi 150-200 m di dislivello neve ben rigelata successivamente alcuni cm di neve fresca della notte che salendo sono diventati 10-15 cm. Tempo di salita circa 2.00 h. Arrivati in punta si è coperto ma i raggi del sole riuscivano a filtrare consentendoci una bella discesa con buona visibilità e neve divertente fino a sotto dove intanto il manto aveva mollato il giusto...Oggi non potevamo chiedere di più. Tornando a Torino, verso Salbertrand incominciava a piovere!
Grazie a Rinaldo, e Simona per la compagnia e per aver offerto da mangiare!-quota di partenza (m): 1700
quota vetta (m): 2701-dislivello complessivo (m): 1000-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
località partenza: San Sicario (Cesana Torinese, TO)


cima Dormillouse 2908 m

sab 28/04/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata-note su accesso stradale :: con la macchina fino a Ruilles-quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti da Ruilles verso le 8.00 con +5°C e saliti con sci nello zaino tagliando dritti sui prati fino alle grange Chabaud ( oltre mezzora di portage). Qui poca neve che al ritorno si era già sciolta. Continuità del manto nevoso da quota 2000 circa in prossimità del ponticello e del cartello che indica la direzione per il Giassez. Salendo la neve era bella liscia e portante facendoci pregustare una bella sciata. In punta in poco più di 3 ore e panorama non limpidissimo con poco vento sopportabile. Discesa verso le 12.00 con belle curve per un terzo del pendio alto poi neve per lo più umida e sfondosa ma non eccessivamente consentendoci di girare se pur con fatica. Il caldo ed il mancato rigelo in profondità hanno fatto la loro parte. Nel complesso è stata una bella gita. Solo una coppia davanti a noi e dietro un paio di surfisti che a fatica venivano su con le ciaspole sulla neve cedevole. Viste diverse auto che proseguivano sulla sterrata nella direzione per il terra nera.
Ottima compagnia di Frank, Alberto e Andreas con cui abbiamo condiviso un gustoso e ricco picnic innaffiato di buon vino.-uota di partenza (m): 1615-quota vetta (m): 2908-dislivello complessivo (m): 1293-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Ruilles (Cesana Torinese, TO)


il Turu 1355 m

mer 25/04/2012

Bella gita vicino Torino, ottima alternativa alla classica Musinè, il sentiero non è scorrevolissimo ma la cima è molto panoramica sul Rocciamelone e Granparadiso anche se oggi l'alta valle era coperta da novoloni sulle cime!
Con Marco, Paola, Beppe, Fabio L. Fabio B. Giulio, Luana, Lia e tutta la simpatica compagnia di Tiziana-quota partenza (m): 560
quota vetta (m): 1355-dislivello complessivo (m): 790-difficoltà: E-esposizione prevalente: Sud
località partenza: Vallo Torinese (Vallo Torinese, TO)-punti appoggio: Tettoia al Passo della Croce-cartografia:
I.G.C. Valli di Lanzo e Moncenisio


monte Banchetta 2823 m

dom 22/04/2012

 

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: altro-neve (parte inferiore gita) :: altro-quota neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 9.00 con parecchie nuvole e vento forte specie in punta dove siamo rimasti poco e poi scesi leggermente per ripararci in una conchetta dove il vento era sopportabile. Abbiamo aspettato che il gruppo si ricompattasse e poi scesi su neve farinosa e ventata nella parte alta poi più in basso abbiamo preferito seguire il battuto delle discese precedenti che comunque era parecchio duro. Al di fuori neve per lo più crostosa. Discesa dignitosa fino al parcheggio.
Con Carlin, Rinaldo, Franco, Andreas, Frank ( ottime le sue evoluzioni in telemark, un numeroso gruppo del CAI Rivoli tra cui Piero, Anna, Anna gas, Titti, Marco... Ottimo pic-nic del dopogita con il contributo di tutti!-quota di partenza (m): 1800
quota vetta (m): 2823
dislivello complessivo (m): 1023-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Sestriere Borgata (Sestriere, TO)


rocca La Marchisa 3074 m 

sab 21/04/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok fino a s. Anna di bellino-quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica-Siamo partiti verso le 9.00. Buon rigelo notturno. Saliti dal colle Ovest anche se ripido ma oggi con una ventina di cm di neve fresca e la bella traccia nessun problema. Salendo nel canale già gente che scendeva. In punta un leggero vento sopportabile e giornata spettacolare. Siamo scesi ultimi. Il primo tratto fino al colle su crosta non portante, dal colle in giù neve farinosa parecchio lavorata ma ben sciabile, man mano che si scende pendii più ampi e intonsi ci hanno consentito una bella sciata fino al pianoro dove di colpo la neve diventa con crosta portante al limite fino al rio vicino alla stradina ( noi siamo saliti e scesi sulla destra idrografica del torrente mentre la maggior parte è scesa a sinistra dove era più sciabile per via dei numerosi passaggi). Da quì in giù neve primaverile marcetta e ben sciabile fino al parcheggio vicino alla cappella con un gava e buta sul ponte. Oggi ho contato compreso noi circa 25 persone. Al parcheggio si è alzato un vento fastidioso.-Saluti ai compagni di gita: Rinaldo, Frank e Alberto. Ottimo picnic del dopo gita a casteldelfino.-quota di partenza (m): 1828-quota vetta (m): 3074-dislivello complessivo (m): 1246-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Nord
località partenza: S. Anna di Bellino (Bellino, CN)-punti appoggio: Rifugio Melezè (tel. 0175 95338 - 346 6079802)


Serre Thibaud 2545 m 

sab 14/04/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: ok fino al monginevro-quota neve m :: 1600-attrezzatura :: telemark
Stando alle privisioni di nimbus speravamo in qualche schiarita mattutina ma invece solo un pallido sole dietro le nuvole ogni tanto. Pioggia fino a poco sotto Cesana dove non ha messo quasi neve. Al Monginevro non più di 10 cm di fresca. Siamo partiti dalla pista vicino alla dogana francese e risaliti dal vallone Ravin de la Rune con impianti chiusi e fondo non battuto su questo versante. Inizialmente si voleva andare allo chalvet ma abbiamo optato per Thibaud perchè la visibilità era migliore. Ha nevischiato sempre e la temperatura si è mantenuta appena sotto lo zero senza vento. Bella discesa su 10 cm di farina e fondo duro sullo stesso itinirario di salita. Possibilità di toccare qualche pietra solo nella parte bassa vicino alla pista che porta alla dogana per mancanza di fondo su circa 50 m lineari. Bella gitarella di ripiego con il meteo di oggi!
Saluti ai compagni di gita Frank anche lui in telemark e Andreas. Grazie ancora a Frank per aver offerto la sua pizza e birra a fine gita!
quota di partenza (m): 1845-quota vetta (m): 2545-dislivello complessivo (m): 700-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Varie-località partenza: Monginevro (Montgenèvre, Alte Alpi)


traversata Monginevro-colletto verde 2586- Claviere 

dom 08/04/2012

Sciabilità :: *** / ***** -neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile-quota neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi gita di ripiego in considerazione del vento forte previsto. Siamo partiti poco sotto la dogana Francese e risaliti sulle piste adiacenti la valle dei mandarini prima che aprissero gli impianti. Il vento in salita è stato debole e sopportabile ma arrivati verso il colletto del Rocher era insopportabile. Per fortuna il gabbiotto dell'infermeria era accessibile e ci siamo potuti riparare. Non siamo saliti fino in cima per ovvi motivi. Inizialmente l'intenzione era di scendere per la valle dei mandarini ma abbiamo abbandonato il progetto perchè salendo abbiamo visto il canale più ripido molto svalangato. Abbiamo cosi deciso di scendere direttamente su Clavire per il colletto. Le piste di collegamento non son più battute e la neve era piuttosto dura con fondo irregolare. Scendendo tratti di pista più sciabile scaldata dal sole. Dalla capanna Gimont sulla stradina tratti in cui manca la neve, fino ad incrociare le piste di discesa ed arrivare senza problemi fino a Claviere. Grazie gli autisti che ripellando sono risaliti sulla pista da fondo fino a Monginevro a recuperare le auto.-In compagnia di Rinaldo, Piero P. Gerhard, Lia, marco, Super Titti, Giulio, Micaela e fabio. Ottimo il picnic del dopogita.-quota di partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2650-dislivello complessivo (m): 800
tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-ocalità partenza: prima della dogana francese.


Testa del Coin 3010 m 

sab 07/04/2012

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok fino al ponte-quota neve m :: 1900
attrezzatura :: telemark-
Di nuovo in zona dato che c'è poco da scegliere se non si vuole andare lontano. Partiti poco prima delle 9.00 lasciando l'auto 300 m lineari sotto il ponte perchè già ve ne erano altre. Temperatura sotto zero quindi con un buon rigelo notturno. Meteo bello fino in punta dove tutto intorno si sono addensate delle nuvole limitando il panorama. Discreto numero di skialp su questa punta, la maggior parte erano sulla punta valfredda. Discesa dalla punta inizialmente stando attenti alle pietre nascoste pochi metri più giù bella neve farinosa senza problemi. Da metà canale di nuovo qualche pietra affiorante ma nel complesso discesa goduriosa su 15/20 cm di farina fino al pianoro. Da quì in avanti crosta portante e sul torrente neve più morbida e ben sciabile anche se gli spazi sono ridotti per via delle diverse valanghe che occupano parte del pendio.-Con Rinaldo, Rudy, Gianni, Frank, Andrea ed Emanuela. Saluti agli amici incontrati tra cui Giorgio, Roby, Alberto, Enzo etc.-quota di partenza (m): 1619-quota vetta (m): 3003-dislivello complessivo (m): 1384
tipo itinerario: attraversa pendii ripidi-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
località partenza: ponte sul torrente di Almiane (Bardonecchia, TO)


punta Valfredda 3000 m 

ven 06/04/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata-note su accesso stradale :: si arriva in macchina fino al ponte-quota neve m :: 1900
attrezzatura :: telemark-Siamo partiti verso le 9.00 con 4° e c'erano già alcune auto al parcheggio. Il canale sul torrente è per metà occupato da slavine venute giù forse ieri ma si passa bene. Il meteo inizialmente coperto ma salendo vi sono state ampie schiarite alternate a momenti di copertura nuvolosa ma buona visibilità. Davanti a noi sulla Valfredda uno che si è quasi battuto tutto e altri due che l'hanno raggiunto poco sotto il colle. Ottima traccia. Le tracce di ieri quasi non si vedevano quindi anche nella notte ha messo qualche cm di neve dal pianoro in su. Discesa del canale su circa 30 cm di bella neve farinosa da 5* fino al pianoro e poi neve crostosetta e leggermente sfondosa fino a metà del canale sul torrente. Sulla parte bassa neve marcetta sciabile fino alla stradina. Mentre scendevamo un gruppetto ancora che saliva. Visto skialp sulla testa del coin ed altri venire dalla zona dell'almiane.
Con la piacevole compagnia di Rinadldo e Frank. Un saluto ed un grazie a marco che ci ha fatto la traccia di salita.-quota di partenza (m): 1983-quota vetta (m): 3051-dislivello complessivo (m): 1068-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
località partenza: Ponte d'Almiane (Bardonecchia, TO)


rocca Patanua 2410 m 

dom 01/04/2012

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella gitarola con meteo e temperature ideali. Itinerario sgombro di neve fino in punta.
Con Marco, Lia, Elena, Beppe, Fabrizio, Giulio, Fabio e tanti altri amici di Tiziana.
quota partenza (m): 1437
quota vetta (m): 2410
dislivello complessivo (m): 1000-difficoltà: EE-esposizione prevalente: Sud-Ovest
località partenza: Prarotto (Condove, TO)


punta di Almiane 3018 m 

sab 31/03/2012

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: lasciata l'auto 300 m prima del ponte-quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 8.40 dal ponte con sci ai piedi. Canale sul torrente bene innevato e bella traccia fino all'antecima a quota 2950, utili i rampant sui pendii in alto. Lasciati gli sci siamo andati in punta a piedi. Ho messo i ramponi ma oggi non erano indispensabili. Panorama spettacolare e assenza di vento. Discesa verso le 12.00 con neve dura in alto. Tenendosi tutto a destra si trova la neve migliore e bei pendii ripidi. Scendendo neve sempre più morbida fino alla strada senza essere mai sfondosa. Su questa gita mai trovato condizioni di neve ben sciabile specie sulla parte bassa come oggi! Consigliabile. Oggi oltre cinquanta persone. Con Vittorio,Camoletto,Romeo, Alberto detto Papi,Rodolfo, SuperTitti, MarcoD.,Stefano,Piero ,Frankie,Dino G. con Rascia e Moka(a 4 zampe)e Pierangelo C. e suo figlio Giorgio. Grazie a tutti per lo splendido picnic a Rochemoles.-quota di partenza (m): 1988-quota vetta (m): 3018-dislivello complessivo (m): 1030-difficolta: BS-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Ponte d'Almiane (Bardonecchia, TO)


arp Vieille 2953 m 

dom 25/03/2012

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino a Bonne
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 9.15. Stradina ben innevata fin da Bonne e neve primaverile compatta quasi su tutto l'itinerario. Solo un po di zoccolo sui primi pendii ripidi per via di residuo di neve fresca. Inizialmente giornata senza nuvole ma quando siamo arrivati in punta qualche velatura sulle cime circostanti. Discesa verso le 12.00 inizialmente su crosta portante poi bella neve primaverile mai sfondosa. In discesa quando siamo arrivati sul pianoro sopra l'alpeggio abbiamo traversato a sinistra per portarci su un bel pendio ripido con ottima neve. Poi rientro sullo stesso itinerario di salita con qualche taglio sulla stradina. Oggi l'elicottero sempre in funzione. Visti diversi skialp venire giù dall'itinerario del Rutor.Non tantissima gente su questa punta.
Ottimo pic-nic nel dopo gita con Piero "C.M.S." Piero P., Rinaldo, Fabrizio, Super Titti, Marco, Giulio, Lia, Beppe e Annalisa ( questi ultimi con le ciaspole).-quota di partenza (m): 1810
quota vetta (m): 2963
dislivello complessivo (m): 1153
tipo itinerario: pendii ampi-esposizione preval. in discesa: Est
località partenza: Bonne (Valgrisenche, AO)


rocher Charniers 3067 m 

sab 24/03/2012

Sciabilità :: ***** / ***** stelle-osservazioni-neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile-quota neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal villaggio le Soleil verso le 8.15 ed arrivo in punta dopo oltre tre ore. Sulla stradina in salita abbiamo tolto gli sci tre volte per mancanza di neve per tratti lunghi un centinaio di metri lineari. Salita nel canale con i coltelli ma la consistenza della neve era tale che alcuni ne hanno fatto a meno. In alto panorama spettacolare e una leggera brezza. Discesa verso le 12.00 con neve che aveva mollato il giusto e pendii quasi lisci come bigliardo. Temevamo di trovare neve sfondosa nei pianori invece ha tenuto benissimo su tutta la discesa. La stradina del ritorno l'abbiamo abbandonata ad un certo punto sfruttando la neve vicino al letto del torrente fino ad incrociare di nuovo la stradina evitando alcune zone dove si dovevano togliere gli sci, e solamente per due brevi tratti di cento metri in tutto da toglierli per arrivare poi sino alla fine della pista di discesa e quindi al parcheggio. Oggi veramente non potevamo chiedere di più.
Ottimo dopo gita con pic-nic sui prati circostanti con tante ghiottonerie preparate da Simona che ringraziamo tutti i partecipanti: Rinaldo, Pat, Stefano, Rudy, Marco, Super Titti, Andrea, Emanuela e Dino con i suoi bellissimi cani Moka e Rascia.
quota di partenza (m): 1760-quota vetta (m): 3067-dislivello complessivo (m): 1307-tipo itinerario: in canalone-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest-località partenza: Montgenevre (Monginevro, Alte Alpi)


col Sagneres 2900 m 

gio 22/03/2012

Sciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-quota neve m :: 1700-attrezzatura :: scialpinistica-Oggi il meteo non ci è stato favorevole. Atmosfera ovattata su tutto l'itinerario e nebbia nella parte alta pertanto ci siamo fermati al colle. Discesa bella su neve ancora farinosa anche se i pendii ormai sono abbastanza arati. Nella parte intermedia qualche tratto di crosta leggera ed in basso neve primaverile, anche se ormai poca, siamo arrivati con un "gava e buta" fino al ponte vicino alla macchina. Una ventina in tutto oggi su questa gita.
Con Piero"C.M.S." e Osvi the president che saluto.-quota di partenza (m): 1738
quota vetta (m): 2992
dislivello complessivo (m): 1254-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Nord
località partenza: Chiazale (Bellino, CN)


monte Rasciassa 2664 m 

sab 17/03/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1500-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo andati nel cuneese nella speranza che il meteo fosse migliore. In effetti fin quasi in punta vi è stato il sole ma poi si è coperto e abbiamo fatto la discesa con un po di nebbia. Bella sciata per circa metà discesa, poi neve decisamente cedevole. L'ultimo terzo toccando qualche pietra e arrivati alle macchine su lingue di neve e a tratti non continuità di materia prima. Tre stelle sono troppe ma due mi sembravano poche...Con Piero C.M.S. Rudy, Pat, Rinaldino, Piero P. Andrea, Manuela. Saluti al Gruppo di BrunoCamol con Giovanni, Daniela, Romeo che sono andati ai fortini di Crosa. Pranzo al ristorante della colletta con ottimo trattamento come al solito.
quota di partenza (m): 1492-quota vetta (m): 2664-dislivello complessivo (m): 1172-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Meire Bigoire (Oncino, CN)


fortini di Crosa 2412 m 

dom 11/03/2012

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: breve tratto sulla salita più ripida con un po di neve e ghiaccio-quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 9.00 e scesi verso le 12.00 su neve farinosa umida ma ben sciabile per almeno 2/3. L'ulima parte con pendio molto arato e neve abbondante di oltre 40 cm pesante. L'ultimo tratto quasi tutto su stradina. Parecchie auto al parcheggio. La maggior parte al cervetto ai fortini molto meno. Io sono sceso per lo stesso itinerario di salita gli altri del gruppo dal canalone più a destra che hanno trovato divertente. Date le alte temperature di oggi penso che da domani la neve non sarà più la stessa! Un nostro compagno durante la discesa dell'ultimo pendio di neve abbondante gli si è staccato uno sci, coperto dalla neve abbiamo impiegato almeno 20 min. per trovarlo!
Con Piero (C.M.S.), Titti, Marco, Rinaldo, Piero P., Giulio, Fabrizio, Roberto, Carlin, Beppe, Annalisa e Lia. Bello e Abbondante il pic nic del dopogita. Auguri di Buon Compleanno per Piero P. che ha pagato da bere a tutti al bar. Un saluto alle simpatiche ragazze incontrato in cima, Valentina e Valeria ( se mi mandi un mess. ti spedisco le foto). Un saluto da parte di tutti a Ila anche oggi a "riposo forzato"
quota di partenza (m): 1498-quota vetta (m): 2412-dislivello complessivo (m): 914-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Nord
località partenza: Meire Bigoire (Oncino, CN)


cima Ciantiplagna 2849 m 

sab 10/03/2012

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok fino a dopo gli ultimi abitati
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 8.15 con temperature -4° inizialmente su pochi cm di neve fresca e poco fondo man mano che si sale la neve fresca aumenta fino a circa 30/40 cm nei canali in ombra. Dal colle delle vallette meno neve. In punta venticello fresco. Panorama super. Discesa fino al colle su neve varia avvolte toccando qualche pietra. Scesi nel canale ripido a destra di quello di salita ( colle di naia) già parzialmente tritato ma quando siamo passati noi ancor di più! in basso ancora neve farinosa ma bisogna stare attenti alle pietre e qualche radice che dopo i numerosi passaggi si è creato un toboga. Sul pianoro nonostante il caldo la neve era ancora ben sciabile fino alla strada. Bella gita!
Saluto la compagnia con Piero (C.M.S.), BrunoCamol, Marco, Titti, Rudy, Rinaldo, Franco. Saluto gli amici incontrati Gigi, Maurizio e Paolo e tutti i gulliveriani incontrati.quota di partenza (m): 1460
quota vetta (m): 2849
dislivello complessivo (m): 1389-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
località partenza: Frais (Chiomonte, TO)


costa di mentà 2822 

dom 04/03/2012

 

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverilePartiti verso le 8.30 con leggero nevischio ma fiduciosi del miglioramento. Continuità di neve sulla strada solo a quota 2000 circa sotto il canale a destra del ristorante albergo mentre prima si tolgono gli sci parecchie volte. Arrivati al livello del lago serrù abbiamo visto parecchi che andavano a fare il ripido pendio della rocca Bianca ma noi avevamo deciso di allungare la gita fino alla costa di mentà, oltre 8 km di sviluppo solo andata. Ha battuto traccia quasi tutto Piero su circa 15/20 cm di neve fresca ma umida quindi zoccolo garantito e fatica ad arrivare in cima! Un paio di persone sulla Violetta dove non c'è tantissima neve. Arrivati in cima ampie aperture con bel panorama sulle cime circostanti e sul Granparadiso. bella discesa su la poca neve fresca su fondo portante fino al lago Agnel dove abbiamo ripellato e salito la montagnetta soprastante a sinistra e scesi su pochi cm di fresca e di seguito neve primaverile sul canale sottostante e quindi sulla strada. Con tanti "gava e Buta" si arriva al parcheggio altrimenti si devono portare gli sci per circa mezzora. Visti parecchi camosci ed una volpe vicino al tifugio Muzio. Nel compesso bella gita. Considerato lo sviluppo il portage è relativamente poco!
Ringrazio e saluto tuttala compagnia: Piero, Carlin, Osvaldo, Fabrizio, Roberto, Rinaldo, Andrea,Simona e Lia. Una menzione speciale a Simona che ha preparato la merenda per tutti! -quota di partenza (m): 1750-quota vetta (m): 2822-dislivello complessivo (m): 1143
tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
località partenza: Chiapili di Sopra (Ceresole Reale, TO)


mont Fourchon 2906 m 

sab 03/03/2012

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok fino a 1700 m-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti verso le 8.15 da quota 1700 qualche centinaio di metri prima della sbarra con sci ai piedi. Lungo avvicinamento nel bosco su una stradina prima di raggiungere i ripidi pendii sotto la strada che porta al colle. Tolti gli sci due volte per superare i paracarri della strada e poi sopra la casa cantoniera inizia il vallone del fourchon che abbiamo risalito a destra della Baus. La giornata inizialmente bella con venticello fresco si è leggermente velata quando siamo arrivati in punta negandoci i panorami verso il monte Bianco. La salita e discesa dell'ultimo pezzo l'abbiamo fatta con attenzione. Se gela i ramponi possono risultare utili. Discesa verso le 12.00 sulla parte alta crosta portante lisciata dai numerosi passaggi. Man mano che si scendeva la neve era più morbida e bella fino a sotto la casa cantoniera dove sciando sulle tracce degli altri andava bene altrimenti cedeva leggermente. Scesi infine sul lungo canalone a sinistra che porta direttamente sul pianoro e quindi sulla stradina che agevolmente arriva alle auto.
Saluti alla compagnia: Piero (C.M.S), superTitti, Marco, Rinaldone, Pat, BrunoCamol, Giovanni Sapetti, Romeo, Marvi. Un saluto a Frank (Telemark) incontrato in punta e ai numerosi gulliveriani sul percorso tra cui Giò e compagna.
quota di partenza (m): 1700-quota vetta (m): 2906-dislivello complessivo (m): 1206-esposizione preval. in discesa: Sud-Est


testa di Cordella 2662 m 

dom 26/02/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante-attrezzatura :: scialpinistica
 Oggi protagonista è stato il venticello gelido anche se in punta non dava fastidio. Il canale che scende verso l'alpeggio abbastanza protetto presentava neve ben sciabile a tratti sfondosa e in alcuni tratti anche persino troppo dura. dall'alpeggio in giù tutto su stradina che oggi non ha mollato quasi niente. Neve morbida solo sui pendii vicino il parcheggio. Poca gente oggi anche al Flassin. Ottimo il panorama dalla punta.
Saluti ai compagni di gita: Piero (C.M.S), Rodolfo, Marco, Titti, Brunocamol, Fabrizio, Rinaldone, Paolo alla sua prima gita di stagione, Giulio e Lia. Ringrazio tutti per l'ottimo contributo alla merenda del dopo gita.-quota di partenza (m): 1370-quota vetta (m): 2662
dislivello complessivo (m): 1282-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Nord-Est
località partenza: Parcheggio Flassin (Saint-Oyen, AO)


Turge de la Suffie 3024 m 

sab 25/02/2012

Sciabilità :: ** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata-quota neve m :: 1200
 Siamo partiti da Le laus e seguendo la pista di fondo in direzione del Pic de rochebrune per circa 3 km sulla sinistra si scorge il lungo canalone ed il colle de Chaude maison e sulla destra la punta. Lungo l'avvicinamento ma la salita sui pendii sostenuti verso la cima fanno progredire velocemente. Noi ci siamo fermati al colle de Chaude maison perchè faceva caldo e iniziare la discesa più tardi sarebbe stato disastroso. Discesa verso le 12.30 su buona neve primaverile fino a quota 2400 circa poi neve sfondosa e a seguire invece di nuovo portante stando sulla traccia dei numerosi passaggi fino a riprendere di nuovo la stradina. Bella gita e bei panorami peccato la neve!
In buona compagnia di Piero (C.M.S.), Titti, Marco, Rinaldo, Osvaldo e Pat.-quota di partenza (m): 1745
quota vetta (m): 3024-dislivello complessivo (m): 1265-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Ovest
località partenza: Le Laus - Cervieres (Cervières, Alte Alpi)


truc delle Vaccare 2200 m 

mar 21/02/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Gita fuori porta per una veloce sgambata. Iniziato la salita sulla pista di sinistra meno pendente. Dopo la costruzione diroccata in punta all'ultimo skilift ho continuato ancora un tratto poi ho lasciato gli sci e sono salito fino al pilone a piedi. Si poteva ancora andare più alti ma la neve non era in condizioni, per lo più crosta non portante. Sceso tutto sulle piste, oggi ho scoperto che hanno riattivato lo skilift fino alla vecchia costruzione. Sul primo tratto di discesa in pista qualche pietra si becca poi dal gabbiotto in giù nessun problema. Oggi impianti aperti e poca gente. Bellissima giornata calda.-quota di partenza (m): 1460-quota vetta (m): 2230-dislivello complessivo (m): 770-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Pian del Frais (Chiomonte, TO)-punti appoggio: Pian del Frais


pic Blanc du galibier 2955 m 

dom 19/02/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
attrezzatura :: scialpinistica-Ritorno su questa gita dato che l'ultima volta abbiamo rinunciato sugli ultimi metri per scarsa visibilità e vento tempestoso. Oggi meteo più bello e panorami sui 4000 del delfinato. Una leggera brezza e passaggi nuvolosi hanno impedito di scaldare la superficie nevosa che è rimasta molto dura e che richiedeva sci con lamine a posto. Il pendio ripido sommitale si presentava con una zona di neve ventata e crostosa sulla sinistra che permetteva una buona progressione in salita. Discesa invece sullo spigolo sud ben liscio ma con neve dura e quindi impegnativa. Per il resto nessun problema se si stava sulle tracce dei numerosi passaggi, al di fuori solo "sastrugi" di neve ventata. Gita consigliata ma bisogna che il sole lavori la neve da rendere la sciata più godibile. Ho notato che esiste anche una versione di questo itinerario da MS, ma oggi il BS ci stava persino stretto soprattutto per la discesa dalla vetta.
Con Lia, Rinaldo, Claudia, i piccoli Matteo e Tommaso che si sono fermati sotto la punta.-quota di partenza (m): 1950
quota vetta (m): 2955-dislivello complessivo (m): 1000-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Sud-Est
località partenza: Col du Lautaret (Col du Lautaret, Alte Alpi)


punta Sbaron 2223 m

sab 18/02/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: da dravugna a prato del rio utili termiche/catene o 4x4-quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica-Salendo con la macchina pensavamo di dover tornare indietro per mancanza di neve invece da prato del Rio si mettono gli sci e vi è continuità di neve fino in cima. Il manto nevoso è di pochi cm nella parte bassa ed in certi punti la continuità è al limite. Sole fin dalla partenza ed in cima finalmente assenza di vento. Panorama spettacolare a 360°. Discesa molto bella cercando le esposizioni giuste con neve compatta liscia e trasformata ( firn). Nella parte mediana cercare i raccordi di neve così pure nella parte bassa dove bisogna slalomare tra ciuffi di erba e qualche pietra. Comunque oggi sciisticamente 4* abbondanti, peccato che è agli sgoccioli. Finita la gita al parcheggio 12°. Incontratti due che scendevano durante la nostra salita ed altri 4 in punta. Da prato del Rio il dislivello si riduce a 860 m.
In ottima compagnia di Marco e Tziana ( grazie della buona Bonarda offerta) , Rinaldo per aver offerto i panini e Rodolfo che và come un treno.-quota di partenza (m): 1360-quota vetta (m): 2223-dislivello complessivo (m): 1023-esposizione preval. in discesa: Sud
località partenza: Prato del rio (Condove, TO)


costa Campaula 2161 m

dom 12/02/2012

Sciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: nessun problema fino al parcheggio-quota neve m :: 700
attrezzatura :: scialpinistica-Mi associo a quanto relazionato a chi mi ha preceduto e aggiungo qualche foto. Quando siamo arrivati alla partenza alle 9.45 abbiamo avuto qualche problema a trovare parcheggio. Siamo saliti con meteo inizialmente bello ma via via si è coperto ed in punta abbiamo avuto parecchio freddo con leggero nevischio. Scesi a destra dove non era ancora passato nessuno su bei pendii con qualche zona in cui vi erano dei rami nascosti dalla neve un po insidiosi e qualche buco. In alcuni punti l'altezza della neve era persino troppa. Intercettata la stradina l'abbiamo sfruttata più volte ma spesso abbiamo tagliato. In discesa meteo in miglioramento.Oggi c'era un sacco di gente, il CAI di Genova, di Pinerolo, ecc.-Con Piero (C.M.S.),Tiziana, Marco, Ilaria, Fabrizio, Lia, Rinaldo, Simona, Tina, Flavio.quota di partenza (m): 1025-quota vetta (m): 2161-dislivello complessivo (m): 1136-difficoltà: MS


Grand Pays 2724 m

sab 11/02/2012

Sciabilità :: ** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta non portante-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-attrezzatura :: scialpinistica-Siamo venuti fino a quì nella speranza di beccare il sole e così è stato per buona parte della giornata anche se un po velato. Come già detto da chi mi ha preceduto in cima si è chiuso e ha cominciato anche a nevischiare impedendoci di scendere dal versante nord. Discesa con qualche tratto di buona farina e poi sotto le baite dell'alpeggio abbiamo fatto la stradina fino giù. Ritorno alle macchine con oltre un chilometro e mezzo a piedi sull'asfalto. Finita la gita ampie aperture con il sole. Aggiungo traccia Gps.
Con Piero, Flavio, Rudi, Marco, Dino e Pat.-quota di partenza (m): 1636-quota vetta (m): 2724-dislivello complessivo (m): 1150
difficoltà: BS


croix de Chaligne 2607 m

dom 05/02/2012

   

Sciabilità :: ***** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: ok fino a Butier-attrezzatura :: scialpinistica
Gran giornata e bella gita. Freddo alla partenza con -13°. Gita quasi tutta al sole pertanto dopo poco ci siamo scaldati. Bella traccia e parecchia gente, poche tracce alla vicina Tsa! In punta una leggera brezza fastidiosa date le basse temperature. Panorama super. Discesa ripida dalla punta su neve alquanto lavorata con qualche pietra affiorante. Successivamente bella neve polverosa e cercando si trovano ancora pendii intonsi fino al parcheggio. Con Carlin, Piero, Marco, Tiziana, Rinaldo e Lia. Saluti a Lorenza incontrata al Bar di Gignod.
quota di partenza (m): 1352-quota vetta (m): 2607-dislivello complessivo (m): 1255


col de Champillon 2709 m

sab 04/02/2012

  

Sciabilità :: ***** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: ok fino a 1500 m-quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti verso le 9.15 con -13° ma salendo ci siamo subito scaldati riuscendo ad arrivare al colle con solo un pile. Il sole ha fatto la sua parte anche se un po velato! Ottima traccia e parecchia gente sul percorso. Al colle temperatura gradevole e assenza di vento. Siamo scesi quasi per ultimi ma abbiamo ancora trovato pendii intonsi e divertenti con circa 30-40 cm di polvere sulla parte alta ed intermedia. Più in basso sulle esposizioni sud leggera crosta e pendii già parecchio tritati! Alla macchina la temperatura molto sopportabile era di -3°. 
Saluti a tutta la compagnia con Rudy, Piero, Carlin, Giovanni, Romeo, Tiziana, Marco, Rinaldo e Maurizio. Saluti a Daniele ed Elena che sono andati a fare un altra gita più impegnativa poco distante dallo champillon!-quota di partenza (m): 1500
quota vetta (m): 2709-dislivello complessivo (m): 1250


madonna del Cotolivier 2105 m

lun 30/01/2012                                                                                   

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: fino a Chateau abbiamo messo le catene ma forse bastavano le termiche
quota neve m :: 1400-attrezzatura :: scialpinistica- Giornata nuvolosa assenza di vento ma buona visibilità. In punta panorama parziale. Discesa quasi sullo stesso itinerario di salita cercando zone di neve intonsa. Inizialmente su circa 30 cm di farina su fondo portante e via via sempre meno neve fresca su fondo avvolte ghiacciato e ogni tanto su prato o pietre nascoste dalla spanna di neve, specie nella zona vicino al ponte ( qualche riga agli sci). Anche parecchi rami rotti. Nel complesso una bella gitarella in un giorno di vacanza per scuole chiuse (santa neve)!!!-Con Bruno, Osvaldo, Ilaria, Piero e Romeo.-quota di partenza (m): 1380-quota vetta (m): 2105
dislivello complessivo (m): 725-tipo itinerario: bosco fitto


fort du Gondran o sommet des Anges 2450 m 

sab  28/01/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta note su accesso stradale :: strada abbastanza pulita fino al Monginevro quota neve m :: 1700 attrezzatura :: scialpinistica Giusto per fare una sgambata nonostante la debole nevicata. Salito a bordo pista e sceso con diversi tagli fuori pista. Dalla punta a metà discesa scarsa visibilità poi nessun problema. Alle 13.00 quando sono venuto via dal Monginevro aveva messo non più di 10 cm di neve. Anche in alta valle precipitazione ancora limitata. quota di partenza (m): 1830 quota vetta (m): 2460 dislivello complessivo (m): 630 tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta] esposizione preval. in discesa: Nord-Est località partenza: Monginevro (Montgenèvre, Alte Alpi) 


punta Palasina 2782 m 

dom  22/01/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: altro-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
attrezzatura :: scialpinistica-Siamo partiti sci ai piedi dal parcheggio vicino alla partenza della seggiovia stando a destra a quota 1700 circa. Salita nel bosco e incrociato le piste in alto quando si prende la stradina che immette nel vallone. Lungo trasferimento sulla stessa e poi passando per l'alpe palasina puntato alla cima su buona traccia anche se nella parte alta era meglio stare fuori perchè era scivolosa (alcuni hanno messo i coltelli). Il vento a tratti molto forte ma in punta quasi niente. Discesa quando il pendio più ripido era già stato tritato al punto giusto per rendere la sciata più agevole specie nei tratti dove la neve era più dura. Si arriva alla stradina sciando su superfici con varie nevi ma sempre sciabile. Noi abbiamo ripercorso la stradina e qualche volta abbiamo spinto. Arrivati alle piste abbiamo fatto qualche taglio fuori ma per lo più le abbiamo sfruttate per arrivre senza problemi al parcheggio. Prima volta per me su questa gita. Dislivello effettivo di 1050 m e sviluppo notevole di oltre 6 km solo andata. Saluti a tutta la compagnia oggi numerosa: Tiziana, Ilaria, Marco, Piero, Carlin, Roberto, Fabrizio, Pat, Cory, Michi ( con la tavola), Rinaldo e Lia.-quota di partenza (m): 1870-quota vetta (m): 2782-dislivello complessivo (m): 912-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Estoul (Brusson, AO)


pic Blanc du Galibier 2950 m 

sab  21/01/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: un po di nevetta sulla strada solo all'andata-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti sci ai piedi dalla strada poco più su del rifugio Autaret, inizialmente con buona visibilità e senza vento. Man mano che si saliva è diminuita la visibilità con vento fastidioso sopra i 2500. Quando abbiamo attaccato l'ultimo ripido pendio il vento tempestoso e la visibilità nulla ci hanno costretto a ripiegare quando mancavano gli ultimi 40 m. La prima parte di discesa senza visibilià poi via via aperture e assenza di vento ci hanno consentito una discreta discesa su 30-40 cm di neve fresca che in taluni punti di accumulo erano molti di più e in altri punti ( pochi) neve crostosa dura. Qualche tratto con poca neve portata via dal vento sulla parte più bassa. Davanti a noi due bravi skialp hanno raggiunto la cima ma le tracce che avevano fatte sulla piramide finale scomparivano subito pertanto non le abbiamo potuto sfruttare! Un folto numero di francesi che si sono fermati prima del colletto.Saluti ad Andrea e Beppe incontrati poco sotto la punta e naturalmente al mio compagno di gita Rinaldo.-quota di partenza (m): 1950-quota vetta (m): 2950-dislivello complessivo (m): 1000-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Sud-Est-località partenza: Col du Lautaret (Col du Lautaret, Alte Alpi)
punti appoggio: Col du Lautaret-foto di repertorio


col Chaleby 2705 m 

dom  15/01/2012

 

Sciabilità :: *** / ***** Stessa gita di ieri stavolta con Lia, Ilaria, Osvaldo, Carlin, Roberto. Dopo gita appuntamento con gli amici che oggi si sono dedicati al fondo.  -quota di partenza (m): 1635-quota vetta (m): 2705-dislivello complessivo (m): 1070-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Lignan (Nus).


col Chaleby 2705 m 

sab  14/01/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelleSiamo saliti oltre il colle sulla vicina punta a sinistra di oltre 2700 m.  Bella discesa sotto al col Chaleby su placche ventate. Dal col du Salvè neve trasformata nella parte ripida poi 10 cm. di farina fino ai 2 lunghi diagonali. Dalle baite tenendosi a destra fino al bosco neve ventata ma morbida,poi consigliabile la stradina tutta battuta fino a Lignan (a parte 50 m nel bosco dove si trovano un pò di rami rotti sulla pista). lo sviluppo di sola andata è di quasi 7 km. Sciabilità abbastanza buona tranne alcuni tratti in cui la neve è crostosetta e nella parte bassa del bosco piuttosto umida. Oggi con Maurizio, Marco, Tiziana, Piero, Rodolfo, Bruno, Giovanni, Norberto, Romeo -quota di partenza (m): 1635-quota vetta (m): 2705-dislivello complessivo (m): 1070-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Lignan (Nus)


Alpe Flassin 2258 m 

dom 08/01/2012

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte inferiore gita) :: altro-quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti solo per arrivare all'alpe Flassin, il cielo grigio,il vento che aumentava salendo ed il rischio slavine ci hanno convinto che era meglio così. Abbiamo visto diverse persone salire e quelli prima di noi hanno battuto traccia oltre l'alpeggio. Abbiamo visto scenderne qualcuno che ci ha riferito buone condizioni di neve sui pendii superiori. Noi scendendo abbiamo trovato condizioni di neve varie: dalla crosta portante con pochi cm di farina, alla neve gessosa alla neve farinosa umida nella parte più bassa ma comunque ben sciabile fino al parcheggio. Stradina battuta solo dai passaggi degli sciatori e qualche ciaspolaro.
Con Piero, Carlin,, Ilaria, Tiziana, Marco, Beppe e Lia.-quota di partenza (m): 1370-quota vetta (m): 2270
dislivello complessivo (m): 900-difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Parcheggio Flassin (Saint-Oyen, AO)


monte Paglietta 2474 m 

sab 07/01/2012

    

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: Ok fino a Prailles-attrezzatura :: scialpinistica
Del nostro gruppo solo in tre sono arrivati in punta mentre il sottoscritto con altri 6 ci siamo fermati poco meno di 100 m sotto la punta. Il meteo in peggioramento, la scrsità di neve in alto ma sopratutto il vento ci hanno costretto a ripiegare. Dopo le prime curve nel bosco ci siamo diretti a sinistra rispetto la dorsale con neve non ancora tritata ma con pendenze sostenute e dove bisognava girare stretto ( parecchia più neve e umida) fino ad intercettare la stradina. Abbiamo spinto un bel po per ricollegarci di nuovo all'itinerario di salita sugli ampi pendii sopra Prailles. Nel complesso neve sciabile!
Saluti a tutta la compagnia ed i numerosi gulliveriani su questo percorso!-quota di partenza (m): 1560-quota vetta (m): 2474-dislivello complessivo (m): 914
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-Est
località partenza: Prailles (Etroubles)


punta di Fontana fredda 2523 m

mer 04/01/2012

      

Sciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: Ok fino al parcheggio ma con gomme termiche.-Si doveva andare a fare col Serena ma per autostrada bloccata usciamo a Chatillon e scegliamo questa facile e breve gita. A parte il vento solo in punta e sulla cresta che abbiamo percorso per ripararci dietro la cappelletta vicino l'arrivo della seggiovia di Chamois, una discesa di oltre 500 m di farina ben sciabile fino al parcheggio! Con Piero, Osvaldo e Carlin e quasi tutto il gruppo dei mitici ever green che saluto.-quota di partenza (m): 2024-quota vetta (m): 2523-dislivello complessivo (m): 650-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Cheneil (Valtournenche, AO)


la gardiole 2753 m

mar 03/01/2012

    

Sciabilità :: *** / ***** stelle-quota neve m :: 1400attrezzatura :: scialpinistica
Siamo saliti per buona parte della gita su stradina con qualche taglio significativo. In vista della cima abbiamo abbandonato la strada. Da qui in poi il vento ha cominciato a dare fastidio e man mano sempre più forte. La poca neve venuta è stata spazzata dal vento e sulla parte finale sono stati necessari i rampant. Discesa dignitosa inizialmente su crosta di rigelo portante poi andando a cercare i valloncelli con neve farinosa fino ad intercettare di nuovo la stradina e seguirla fino alla fine. Non abbiamo provato a fare tagli in discesa perchè la neve era per lo più crosta da vento non portante. Comunque una gita con notevole spostamento di quasi 8 km solo andata, al ritorno ma con sci altri 10 km. Con Piero e Rinaldo-quota di partenza (m): 1450-quota vetta (m): 2753-dislivello complessivo (m): 1250-tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Villard-Laté (Saint-Chaffrey, Alte Alpi)


madonna del CotoLivier 2105 m

sab 31/12/2011

              

Sciabilità :: ** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: umida-neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti che piovigginava da Chateau, da metà in su qualche fiocco di neve e poi in cima il sole e senza vento. Discesa comunque non male sulla prima metà con neve neve farinosa umida. In basso neve molto bagnata quasi marcia e gli sci si piantavano. Temo che se gela diventerà un crostone!
Un saluto ai compagni di gita Piero, Rudy e Rinaldo. Saluti a Claudia che saliva mentre noi scendevamo. Un saluto al mitico gruppo di Coazze con Candido e consorte. A tutti auguro un felice anno nuovo.-quota di partenza (m): 1380-quota vetta (m): 2105
dislivello complessivo (m): 750-tipo itinerario: bosco fitto-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Chateau Beaulard (Oulx)


croce della Mulattiera 2342 m

ven 30/12/2011

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: ok fino a Melezet-attrezzatura :: scialpinistica
Gita di ripiego date le condizioni meteo proibitive per fare cose più impegnative. Sci ai piedi dal parcheggio siamo saliti tutto a destra rispetto la seggiovia sulla pista oggi chiusa ai pistaioli sotto una leggera nevicata e inizialmente con vento sopportabile. Giunti sugli ultimi 50 m di dislivello per arrivare alla croce il vento è diventato patagonico. Ci siamo messi in una posizione leggermente riparata e tolti le pelli siamo scesi repentinamente. I primi metri di discesa su superficie dura spazzata dal vento poi iniziato il bosco con meno aria bella sciata su almeno 20 cm di farina leggera. Abbiamo fatto una pausa al Ristorante a metà discesa quindi ancora su pista con neve intonsa fino giù.Comunque 1000 m li abbiamo fatto! Oggi pochissima gente sugli impianti.
Con Piero e Rinaldo.-quota di partenza (m): 1340-quota vetta (m): 2342-dislivello complessivo (m): 1000-tipo itinerario: bosco rado-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Melezet (Bardonecchia)


col de trois freres mineurs 2570 m

mar 27/12/2011

                        

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1600-attrezzatura :: scialpinistica-Siamo partiti dal parcheggio poco sopra l'area camper, dalla stradina sci ai piedi. Salita per oltre metà della gita sulla pista ben battuta di rientro da serre thibaud nel vallone di Baisses. Abbandonate le piste si sale seguendo il pendio cercando di non fare su e giù fino al colle. Giornata strepitosa, calda e senza vento. Discesa sul fuori pista meglio del previsto, abbiamo tagliato in diagonale tutto a destra per arrivare alle piste senza risalite. Neve su crosta ventata portante e tratti primaverile fino alle piste e poi bella sciata sino al parcheggio. Solo noi due su questa gita.Con Rinaldo.
quota di partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2570-dislivello complessivo (m): 750-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Montgenevre (Monginevro)


monte Begino 2412 m

lun 26/12/2011

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1500-attrezzatura :: scialpinistica-Siamo saliti per la stradina per circa 45 min e ad un tornante dove vi è anche una indicazione abbiamo tagliato nel bosco fino ad incrociare di nuovo la stradina sulla parte alta prima del bivio per sagna longa. Arrivati al lago abbiamo scelto il begino anziche la fournier per via della bella neve su questi pendii. Dal colle per cresta siamo andati vicino alla punta rinunciandovi per via del fatto che questa è poco sciabile e al ritorno bisognava risalire un pochino. Discesa bella fino al lago nero su neve polverosa con brevi tratti di placche ventate. Poi la stradina, e un tratto di circa 15-20 min sci a spalle per presenza di pietre e ghiaccio quindi l'ultimo tratto con un taglio su neve ancora sciabile fino alla casa Alpina. Infine di nuovo a piedi fino al parcheggio. Sviluppo A/R di circa 16 km. Giornata di sole senza vento molto positiva viste le condizioni generali di innevamento in giro.Con Rinaldo e Lia. Un saluto agli amici incontrati Beppe e Giampaolo.-quota di partenza (m): 1419-quota vetta (m): 2412-dislivello complessivo (m): 993-tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Bousson (Cesana Torinese)-punti appoggio: Capanna Mautino


madonna del Cotoivier 2105 m

sab 24/12/2011

                            

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante-note su accesso stradale :: solo qualche chiazza di ghiaccio vicino al parcheggio a Chateau-attrezzatura :: scialpinistica
Eravamo un po scettici alla partenza sulla quantità e qualità della neve. Siamo partiti già con cielo coperto e qualche raffica di vento ma salendo nessun problema. In cima venticello gelido. Scesi su buona neve farinosa per 3/4 e poi zone di neve con crosta non portante. Neve sufficiente su tutto l'itinerario, da stare attenti ai rami e radici sporgenti. Pendii con pochi passaggi, c'è ancora qualcosa da tritare. Oggi non potevamo chiedere di più, dato che molti di noi dovevano fare rientro presto a casa per i preparativi della vigilia di Natale.
Un saluto a tutta la compagnia con Gianni, Frank,Pat, Michi, Dino, "Messner",Piero, Rinaldo e Rudy.
quota di partenza (m): 1350-quota vetta (m): 2105-dislivello complessivo (m): 800-tipo itinerario: bosco fitto
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Beaulard (Oulx)


pointe de la Pierre 2653 m

ven 23/12/2011

               

Giornata bellissima senza vento e calda. Partiti verso le 9.30 dal parcheggio seguendo una traccia ben battuta fino in cima tagliando nel bosco e incrociando la strada più volte fino all'ultimo alpeggio a quota 2200 circa. Parecchia gente in cima ed altri salivano mentre noi scendavamo. La prima parte di discesa su neve spesso ventata o crosta non portante con diverse zone di neve polverosa. La parte mediana bella neve polverosa e divertente. Sull'ultima parte la neve era umida e faticoso da girare con tendenza a fare lo zoccolo e quindi a piantarsi. la parte di discesa nel bosco già molto arata. Nel complesso è stata una bella sgambata. Visto qualcuno con le ciaspole. Con Piero, Stefano, Osvaldo, la piacevole compagnia di Lorenza e Frank (in telemark).
quota di partenza (m): 1478-quota vetta (m): 2653-dislivello complessivo (m): 1175-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Daillet (Aymavilles, AO)


Musinè 1150 m

dom 18/12/2011

                  

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Forse una delle ultime escursioni sul musinè di questa stagione. Saliti con cielo velato e leggera brezza. Vista sulla pianura pulita. In cima un po d'aria. Sentiero pulito e parecchia gente. Scesi per il sentiero di pian del Fèja con parecchie foglie secche ma meno ripido di quello di salita. Meteo in miglioramento con apertura completa arrivando alla macchina per le ore 13.10.
Un saluto a Mingo incontrato per la terza volta di fila mentre scendeva, al grande Ugo che non vedevo da tempo.
Con Annalisa, Beppe e Lia.-quota partenza (m): 360-quota vetta (m): 1150-dislivello complessivo (m): 790-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Est-località partenza: Caselette (Caselette)


Gran Chalvet 2577 m

sab 17/12/2011

                                        

ciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: utili gomme termiche o catene al Monginevro-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi ci siamo mossi per dare un occhiata sulla quantità di neve fatta in alta valle Susa. Sotto Claviere quasi niente solo qualche cm portata dal vento. A Claviere circa 30-35 cm, impianti aperti solo una seggiovia ( apriranno mercoledì tutto). Al monginevro almeno 50-60 cm di neve recente. Abbiamo risalito le piste battute fin quasi alla fine dell'ultima seggiovia. Oggi gli impianti su questo versante erano chiusi ( un ovovia aperta che porta a un intermedio) e probabilmente lo rimarranno anche domani. A parte il gran freddo anche se il vento non era tempestoso e in alcune zone della salita non si sentiva abbiamo fatto una bella discesa sfruttando tutti i fuoripista possibili con neve fresca/polverosa. Solamente nella parte più in alto battuta dal vento la neve non era bellissima ma comunque sciabile. Incontrato solo uno scialpinista che scendeva.-Con il "maestro" dott.Rinaldo.-quota di partenza (m): 1830-quota vetta (m): 2632-dislivello complessivo (m): 800-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Monginevro (Monginevro, Alte Alpi)


monte Civrari 2302 m

dom 11/12/2011

      

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a niquidetto
Da Niquidetto la sterrata per l'alpeggio è chiusa da catena. Noi abbiamo seguito comunque la strada perchè si guadagna quota senza tanta fatica pervenendo comodamente all'alpeggio dove inizia l'itinerario su sentiero. Sentiero pulito fino a poco sotto il lago. Da quì in avanti spesso si incontrano chazze di neve e ghiaccio. Dal lago in su sentiero molto sporco passando dalla fontana imperatoria e gli ultimi 150 m fatti su neve continua fino all'uscita in cresta dove comodamente si arriva alla madonnina.Oggi la neve non era ghiacciata ma portante, per sicurezza occorrevano i ramponi ma noi non li avevamo portati. Comunque siamo riusciti ad arrivare in cima senza particolari problemi ma con molta cautela abbiamo fatto la discesa sullo stesso itinerario. Panorama non perfettamente pulito, cominciavano ad arrivare le prime nuvole. Un plauso a tutta la Compagnia con: Viviana, Beppe, Fabrizio, Giuseppe, Paola, Marco, Tiziana, Giulio, Fabio, Tommaso e Lia. Un saluto a Mingo incontrato per l'ennesima volta ( con piacere) sulle mie gite. Saluti al Gulliveriano Bilalk e Laura con cui abbiamo condiviso parte della salita.-quota partenza (m): 1180-quota vetta (m): 2302-dislivello complessivo (m): 1122-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Est-località partenza: Niquidetto (viù)


mont Gimont 2647 m

sab 10/12/2011

          

Sciabilità :: *** / ***** stelle-quota neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi consapevoli dell'apertura degli impianti siamo saliti dalle piste adiacenti alla valle dei mandarini parzialmente chiuse. Giornata spettacolare dal punto di vista del panorama e con leggero vento gelido in punta. Discesa dalle piste senza problemi su neve per lo più artificiale mentre fuori non più di 20 cm di neve recente spesso ventata/crostosa.
Con Claudia, Rinaldo e Frank. Un saluto a Osvaldo, Manuela, Cory, Pat, Michi con cui abbiamo condiviso parte della salita ma non siamo riusciti a ricongiungerci perchè abbiamo preso itinerari diversi.
quota di partenza (m): 1800-quota vetta (m): 2646-dislivello complessivo (m): 846-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Claviere (Claviere, TO)


La Rossa 2319 m

gio 08/12/2011

             

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: sbarra a quota 1300
Probabilmente hanno spostato la sbarra più sotto perchè oggi si trovava a quota 1300. Dopo circa 3 km si arriva al passo della forchetta poi prima del lago strada con neve ( oggi alcuni bikers sono saliti senza problemi fino al colleto sopra l'alpeggio). Il lago di Monastero ghiacciato. Dall'alpe di coassolo siamo andati prima su prati e poi via via con più neve fino a diventare continua da metà dorsale fino in punta. Oggi la neve era compatta ma morbida da consentirci di arrivare senza problemi in punta. Per fortuna oggi il vento era leggerissimo solo in punta altrimenti il pendio con neve gelata sarebbe stato pericoloso. Bellissimo e ampio panorama dalla punta dal Monviso al monte Rosa con in primo piano le montagne delle valli di Lanzo ed il Granparadiso. Ridiscesi all'alpeggio pausa pranzo in allegra e bella compagnia. Grande sgroppata di 18 chilometri A/R. Nonostante siamo partiti alle 10.00 siamo arrivati alle macchine alle 16.00.
Con Tiziana, Marco, Fabrizio, Viviana (grandissima!) Fabio, Beppe , Giuseppe, Giulio, Lia, e l'altro Beppe.quota partenza (m): 1300-quota vetta (m): 2319-dislivello complessivo (m): 920-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud


Rocca Sella 1508 m

dom 04/12/2011

Oggi gita breve prima del pranzo. Saliti da Comba per il sentiero tramontana e scesi a sinistra della punta facendo un percorso ad anello. Sentiero con molte foglie secche che nascondono qualche pietra scivolosa...Bella giornata con leggero vento in punta.
Con Beppe, Annalisa e Lia. Un saluto a Mingo e Roberto incontrati sul percorso.-quota partenza (m): 999-quota vetta (m): 1508-dislivello complessivo (m): 509-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località partenza: Celle (Celle)


monte Giornalet 3067 m

sab 03/12/2011

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok fino a besse haut.   Abbiamo portato gli sci per circa 20 minuti. Più avanti una zona di circa 300 m lineari senza neve e poi via via neve abbondante su tutto l'itinerario. In punta vento gelido e in discesa abbiamo beccato un momento di scarsa visibilità ma nonostante tutto è stata una bella sciata sul versante più a nord e sulla zona più bassa spostandoci un po più a destra neve portante. poi sui pianori prima della stradina ancora bella neve farinosa. Non male la discesa sulla stradina con neve abborbidita dai pochi raggi di sole di oggi. Sviluppo complessivo della gita di quasi 14 km. Il pendio alto ha un dislivello di oltre 500 m, sembra che non finisca mai. Davanti a noi 7 persone , poi Rinaldo ma sono scesi subito per via del vento. Sono arrivato in cima da solo dato che Piero si è fermato poco sotto. Fatte le foto di rito sono sceso a raggiungere i compagni.Bella  traccia di salita e bella discesa.--quota di partenza (m): 1642-quota vetta (m): 3063-dislivello complessivo (m): 1421-difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest


monte Soglio 1971 m e punta Mares 1654 m

dom 27/11/2011

         

27/11/2011 - Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a Balmassa
Bella gitarola, partenza verso le 10.20 da Balmassa e arrivo in punta in poco più di due ore. Gita molto lunga di poco oltre i 12 km A/R ma oggi meritava per il bel panorama subito sullo spartiacque dopo mezzoretta. In cima parecchia gente provenienti da diversi itinerari. Relax in punta con temperature primaverili. Siamo passati alla cima Mares al ritorno, molto meglio ma scendendo sul ripido pendio erboso si scivolava un po!-Con Lia, Annalisa e Beppe, doloranti per le calzature ma soddisfatti.
quota partenza (m): 1200-quota vetta (m): 1971-dislivello complessivo (m): 771-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Nord-Est-località partenza: Balmassa (Alpette)-punti appoggio: Rifugio S. Bernardo di Mares (incustodito)


Jafferau 2810 m

sab 26/11/2011

         

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-note su accesso stradale :: Pulito fino all'albergo a 1900 m circa
quota neve m :: 2000-attrezzatura :: scialpinistica-Dalla macchina pochi minuti a piedi e poi si mettono gli sci. In basso la neve è poca ma è battuta e dura. Nella parte alta ancora qualche fazzoletto di neve farinosa ma con il rischio di toccare qualche pietra. Dal casotto in giù conviene scendere sulle piste. Qualche problema di tenuta delle pelli su alcuni tratti di salita sulle piste per quanto è levigata la neve in certi punti! Numerosi skialp e garisti ma non affollamento. Saluti ai compagni di gita:Stefano, Rudi, Frank, Osvaldo e Oreste. Un saluto agli amici incontrati: Gigi, Paolo e Guido.quota di partenza (m): 1950-quota vetta (m): 2810-dislivello complessivo (m): 860-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Bardonecchia (Bardonecchia)


Uja di calcante 1614 m

dom 20/11/2011

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-Partiti da centro paese di Viù e passati dal colle Cialmetta, percorso ad anello passando sul lato verso Traves per il colle pra lorenzo, per Salvagnengo e quindi ricollegati al sentiero di salita. Sentieri puliti e asciutti fino in cima. Bel panorama e bella giornata. Gita abbastanza veloce pur partendo alle 11.00 da Viù.
Inserimento da parte di Fabio e Lia, il sottoscritto a casa (leggero infortunio al ginocchio ieri con gli sci). Saluti al simpatico Roberto incontrato in punta con cui si è condivisa parte della discesa.-quota partenza (m): 785-quota vetta (m): 1614-dislivello complessivo (m): 829
difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: Viù (Viù)


monte Rasciàs 2784 m

sab 19/11/2011

Sciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: su sterrata a 1.5 km da inizio gita.-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi tante macchine e abbiamo dovuto lasciare la nostra a 1.5 km. Si possono mettere gli sci anche prima su un nastro di neve. Comunque circa venti minuti a piedi prima di iniziare la salita. Giornata e neve spettacolare per 3/4 di discesa. Noi abbiamo ripellato dopo aver sceso i pendii più belli. Nella parte bassa crosta poco o per niente sciabile. Bella traccia e diversi ciaspolari in giro.
Con Rinaldo. Un saluto a Daniele incontrato alla partenza e con cui abbiamo condiviso parte della salita!
quota di partenza (m): 2000-quota vetta (m): 2783-dislivello complessivo (m): 1083-tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Dondenaz 2000 m


denti di Chiomonte 2106 m

dom 13/11/2011

          

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: buona sterrata oltre san Antonio-Ci siamo portati con la macchina a quota 1200 circa ma si poteva continuare fino a 1400 andando piano. Itinerario asciutto fino ai quattro denti e proseguendo c'è neve abbastanza compatta ma si camminava bene, con temperature più rigide potrebbe risultare ghiacciata. Oggi si poteva prosegure fino a cima del vallone, (che ho fatto due anni fa) abbiamo visto almeno un paio di escursionisti quasi in punta. Mentre scendevamo abbiamo incrociato alcune persone che salivano. Giornata e temperature ideali. In salita abbiamo tagliato diversi tornanti, in discesa abbiamo seguito quasi tutta la stradina da grange Rigaud, veloce anche se leggermente più lunga.
Con Lia-.quota partenza (m): 1030-quota vetta (m): 2106-dislivello complessivo (m): 1070-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località partenza: S. Antonio di Ramats (Chiomonte)-


 Breithorn occ. 4165 m

sab 12/11/2011

          

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: -quota neve m :: 2400-attrezzatura :: scialpinistica-Siamo partiti dal Plateau Rosa. Traccia fino in cima anche se il sottoscritto è tornato indietro dopo aver superato i 4000 sul lungo traverso. I miei compagni erano già avanti e non volevo fargli perdere tempo per poter sfruttare al meglio il giornaliero. La neve sul breithorn non è granchè ma è sciabile. Discreto numero di persone e diversi anche con gli scarponi( ma faticavano parecchio per via della neve non portante). Qualche fuori pista con manto nevoso avvolte crostoso.Sulle piste oggi parecchia gente ma non si facevano code. Bella giornata tersa con venticello gelido dal colle in su.-Con Gianni, Frank e Daniele.-quota di partenza (m): 3450-quota vetta (m): 4165-dislivello complessivo (m): 700 m-tipo itinerario: ghiacciaio-difficoltà: BSA :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Cervinia (Valtournenche)


ciarm del Prete 2390 m, lago di Viana, monte Ciriunda

dom 30/10/2011

by marlom by Fabio

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino all'ecomostro.-Gita fatta secondo relazione fino al Ciriunda. Pestata parecchia neve da Ciarm del Prete fino al Lago di Viana.Dal Ciriunda in giù dopo aver seguito degli ometti qua e là non ne abbiamo più visti e senza raggiungere il colletto sotto il Marmottere ci siamo "buttati" per oltre 350 m di dislivello per un ripido pendio erboso, e verso il fondo molte piante di ginepro e sassi fino alla sterrata ravanando non poco! ( il Ciriunda è stato un fuori programma altrimenti avrei letto meglio la relazione). Nel complesso gran bella giornata calda e bei panorami. Gran bel giro di oltre 13 km di sviluppo. Belli i laghetti incontrati!-Con Lia e Fabio.-quota partenza (m): 1400-quota vetta (m): 2390-dislivello complessivo (m): 1034-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Est-località partenza: Alpe Bianca (Viù)

 


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