Oggi davano brutto tempo ma alle 6.00
del mattino abbiamo visto che era bello così ci siamo
alzati e con comodo abbiamo raggiunto il colle del
Moncenisio per fare la gita che avevo fatto ieri.
Inizialmente volevamo tornare indietro perché al
parcheggio vi era la nebbia e temevamo il peggio.
Appena siamo arrivati stavano per partire una coppia
che conosciamo, Luigi e Paola e facendoci coraggio
reciprocamente, dopo che loro sono partiti noi dopo
aver messo le pelli agli sci e preparati ci siamo
avviati almeno 20 minuti dopo. Verso le 11.30 siamo
arrivati al colle dove si stava bene nonostante ogni
tanto la nebbia ci avvolgeva. Ampie aperture, assenza
di vento. Scesi con buona visibilità e neve marcia ma
non sfondosa quindi ben sciabile. Arrivati alle auto
verso le 13.30. Ci siamo salutati con i nostri amici
mentre Io e Lia ci siamo fermati a mangiare seduti sui
gradini dell'alpeggio con il sole che faceva capolino!
Con Lia!
Sciabilità :: *** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: umida neve (parte inferiore gita) :: umida-note
su accesso stradale :: colle del moncenisio
aperto-quota neve m :: 2000 attrezzatura :: telemark-Siamo
partiti alle 8.00 con temperature prossime ai 10°C.
Nessun rigelo e neve umida su tutto l'itinerario.
Abbiamo portato gli sci sullo zaino per circa metà
sulla strada sterrata ma si potevano mettere prima.
Buon innevamento dal ponticello, dove inizia il
vallone. Dal pianoro quattro dei nostri amici hanno
fatto il ripido pendio per la "cime du Laro 2881
m "( salendo a sinistra) mentre i rimanenti 6 del
gruppo al colle. Il meteo variable con coperture e
sprazzi di sole, leggero venticello in quota. Scesi
verso le 10.30 su neve marcetta ma ben sciabile e
portante su tutto l'itinerario; era nostra intenzione
ripellare ma poco dopo le prime curve ha cominciato a
piovigginare e per non prendere troppa acqua abbiamo
aumentato il ritmo della discesa.Personalmente ho
tolto gli sci a 10 min dalla macchina. Sulla stradina
manca neve su 5-6 tratti ma per pochi metri
principalmente erbosi. Anche oggi questa gita si è
rivelata un ottimo ripiego considerate le condizioni
generale meteo e neve. La piogggia al ritorno è stata
poca e non ci siamo bagnati quasi per niente!
Con Rinaldo, Simona, Andrea, Gianni, Alberto, il
gruppo di Bussoleno con Gianfranco, Paolo, Fabio. Il
sottoscritto e Frank in Telemark. Un grazie enorme a
Simona che come al solito ha preparato e offerto
merenda per tutti! Un saluto al Gulliveriano Bepun
incrociato che scendeva con un suo amico e i due
bellissimi cani. Oltre anoi altri due su questo
itinerario.-quota di partenza (m):
2000 quota vetta (m): 2718-dislivello
complessivo (m): 718-tipo itinerario:
incassato in stretto fondovalle-difficoltà:
MS-esposizione preval. in discesa: Nord-località
partenza: Colle del Moncenisio (Lanslebourg-Mont-Cenis,
Savoia)-cartografia:
IGC valli di Lanzo e Moncenisio
Sciabilità :: ** /
***** stelle-osservazioni :: nulla di
rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta
non portante neve (parte inferiore gita) :: umida-note
su accesso stradale :: ok fino ai bacini-attrezzatura
:: telemark
Nonostante le cattive previsioni meteo siamo andati lo
stesso. Ampie schiarite e sole per gran parte della
gita. Si può partire direttamente con gli sci dal
parcheggio stando nel bosco a destra delle piste ma
noi abbiamo preferito portare gli sci a spalle per
circa 10 min. e salire sulla pista lungo la seggiovia.
Arrivati in punta passando a sinistra vicino l'arrivo
dell'ultima seggiovia. Scesi sulla sinistra orografica
dopo aver traversato in cresta su pochi cm di neve
fresca che poggiava su fondo non perfettamente
portante quindi bisognava sciare "leggeri".
Da metà discesa in giù neve sempre più umida ma
sciabile senza sfondare. Gita ancora buona per qualche
giorno a condizioni che trasformi e ci sia rigelo
notturno. Saluti ai compagni di gita: Rinaldo, Piero
P., Lia. Un saluto ai simpatici amici Paola, Luigi con
i loro ragazzi e ai "mitici" del CAI Coazze
Enzo e Roby, un saluto anche a Candido che oggi è
rimasto a casa!-quota di partenza (m):
1900 quota vetta (m): 2810-dislivello
complessivo (m): 900-tipo itinerario:
pendii ampi-difficoltà: MS-esposizione
preval. in discesa: Ovest località partenza: I bacini a quota
1900 sopra Bardonecchia ( TO)
Sciabilità :: **** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida neve (parte inferiore gita) :: umida-quota
neve m :: 1900-attrezzatura :: scialpinistica
Volevamo fare il Pic du lac blanc, siamo partiti da
Torino piottosto presto e arrivati a Bardonecchia che
pioveva. Siamo andati fino ai rifugi (i re magi Chiuso
e il terzo alpini forse ha aperto più tardi)e abbiamo
aspettato che smettesse. Dopo circa mezzora, alle 9.00
circa ha smesso di piovere, c'è stata una schiarita e
siamo partiti. Salendo c'è anche stato un bel sole.
Mezzora di portage fino al pian della fonderia.
Arrivati al colle si è coperto temporaneamente e dato
anche il rischio slavine abbiamo deciso di non
continuare. Abbiamo aspettato che schiarisse di nuovo
e siamo scesi su 20 cm di neve farinosa umida con
fondo portante e ben sciabile. Man mano che si scende
lo spessore della neve fresca diminuisce fino a
diventare neve bagnata ma sempre portante poco
sfondosa e divertente da sopra la Maison de Chamois
fino al pian della fonderia dove si tolgono gli sci.
Giornata e sciata al di sopra delle nostre
aspettative. Quasi 900 dsl,Circa due ore per il colle
e 12.5 Km di sviluppo.-Ottima la compagnia ed il
picnic offerto nel dopogita. Con Rinaldo, Frank (Telemark),
Alberto, Franco e Andreas.-quota di partenza
(m): 1460-quota vetta (m):
2645-dislivello complessivo (m):
1175-difficoltà: MS-esposizione
preval. in discesa: Varie località partenza: Grange della
valle
Sciabilità :: **** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) umida neve (parte inferiore gita) :: crosta
portante-quota neve m :: 1700-attrezzatura
:: scialpinistica
Meteo Nimbus dava delle schiarite mattutine in alta
valle e così è stato. Partiti da S. Sicario verso le
9.00 dalla pista dove ci sono le casse ( in fondo al
paese) e dopo un portage di 350 m lineari abbiamo
messo gli sci.Sui primi 150-200 m di dislivello neve
ben rigelata successivamente alcuni cm di neve fresca
della notte che salendo sono diventati 10-15 cm. Tempo
di salita circa 2.00 h. Arrivati in punta si è
coperto ma i raggi del sole riuscivano a filtrare
consentendoci una bella discesa con buona visibilità
e neve divertente fino a sotto dove intanto il manto
aveva mollato il giusto...Oggi non potevamo chiedere
di più. Tornando a Torino, verso Salbertrand
incominciava a piovere!
Grazie a Rinaldo, e Simona per la compagnia e per aver
offerto da mangiare!-quota di partenza (m):
1700 quota vetta (m): 2701-dislivello
complessivo (m): 1000-difficoltà:
MS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest località partenza: San Sicario (Cesana
Torinese, TO)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: crosta portante neve (parte inferiore gita) :: molto
bagnata-note su accesso stradale :: con
la macchina fino a Ruilles-quota neve m :: 2000 attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti da Ruilles verso le 8.00 con +5°C e
saliti con sci nello zaino tagliando dritti sui prati
fino alle grange Chabaud ( oltre mezzora di portage).
Qui poca neve che al ritorno si era già sciolta.
Continuità del manto nevoso da quota 2000 circa in
prossimità del ponticello e del cartello che indica
la direzione per il Giassez. Salendo la neve era bella
liscia e portante facendoci pregustare una bella
sciata. In punta in poco più di 3 ore e panorama non
limpidissimo con poco vento sopportabile. Discesa
verso le 12.00 con belle curve per un terzo del pendio
alto poi neve per lo più umida e sfondosa ma non
eccessivamente consentendoci di girare se pur con
fatica. Il caldo ed il mancato rigelo in profondità
hanno fatto la loro parte. Nel complesso è stata una
bella gita. Solo una coppia davanti a noi e dietro un
paio di surfisti che a fatica venivano su con le
ciaspole sulla neve cedevole. Viste diverse auto che
proseguivano sulla sterrata nella direzione per il
terra nera.
Ottima compagnia di Frank, Alberto e Andreas con cui
abbiamo condiviso un gustoso e ricco picnic innaffiato
di buon vino.-uota di partenza (m):
1615-quota vetta (m): 2908-dislivello
complessivo (m): 1293-tipo
itinerario: pendii ampi-difficoltà:
MS-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località
partenza: Ruilles (Cesana Torinese, TO)
Bella gita vicino Torino, ottima
alternativa alla classica Musinè, il sentiero non è
scorrevolissimo ma la cima è molto panoramica sul
Rocciamelone e Granparadiso anche se oggi l'alta valle
era coperta da novoloni sulle cime!
Con Marco, Paola, Beppe, Fabio L. Fabio B. Giulio,
Luana, Lia e tutta la simpatica compagnia di Tiziana-quota
partenza (m): 560 quota vetta (m): 1355-dislivello
complessivo (m): 790-difficoltà:
E-esposizione prevalente: Sud località partenza: Vallo Torinese
(Vallo Torinese, TO)-punti appoggio:
Tettoia al Passo della Croce-cartografia:
I.G.C. Valli di Lanzo e Moncenisio
Sciabilità :: *** /
***** stelle-osservazioni :: nulla di
rilevante-neve (parte superiore gita) :: altro-neve
(parte inferiore gita) :: altro-quota
neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 9.00 con parecchie nuvole e vento
forte specie in punta dove siamo rimasti poco e poi
scesi leggermente per ripararci in una conchetta dove
il vento era sopportabile. Abbiamo aspettato che il
gruppo si ricompattasse e poi scesi su neve farinosa e
ventata nella parte alta poi più in basso abbiamo
preferito seguire il battuto delle discese precedenti
che comunque era parecchio duro. Al di fuori neve per
lo più crostosa. Discesa dignitosa fino al
parcheggio.
Con Carlin, Rinaldo, Franco, Andreas, Frank ( ottime
le sue evoluzioni in telemark, un numeroso gruppo del
CAI Rivoli tra cui Piero, Anna, Anna gas, Titti,
Marco... Ottimo pic-nic del dopogita con il contributo
di tutti!-quota di partenza (m): 1800 quota vetta (m): 2823 dislivello complessivo (m): 1023-difficoltà:
MS-esposizione preval. in discesa: Ovest-località
partenza: Sestriere Borgata (Sestriere, TO)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note
su accesso stradale :: ok fino a s. Anna di
bellino-quota neve m :: 1800 attrezzatura :: scialpinistica-Siamo
partiti verso le 9.00. Buon rigelo notturno. Saliti
dal colle Ovest anche se ripido ma oggi con una
ventina di cm di neve fresca e la bella traccia nessun
problema. Salendo nel canale già gente che scendeva.
In punta un leggero vento sopportabile e giornata
spettacolare. Siamo scesi ultimi. Il primo tratto fino
al colle su crosta non portante, dal colle in giù
neve farinosa parecchio lavorata ma ben sciabile, man
mano che si scende pendii più ampi e intonsi ci hanno
consentito una bella sciata fino al pianoro dove di
colpo la neve diventa con crosta portante al limite
fino al rio vicino alla stradina ( noi siamo saliti e
scesi sulla destra idrografica del torrente mentre la
maggior parte è scesa a sinistra dove era più
sciabile per via dei numerosi passaggi). Da quì in giù
neve primaverile marcetta e ben sciabile fino al
parcheggio vicino alla cappella con un gava e buta sul
ponte. Oggi ho contato compreso noi circa 25 persone.
Al parcheggio si è alzato un vento fastidioso.-Saluti
ai compagni di gita: Rinaldo, Frank e Alberto. Ottimo
picnic del dopo gita a casteldelfino.-quota di
partenza (m): 1828-quota vetta (m):
3074-dislivello complessivo (m):
1246-difficoltà: BS-esposizione
preval. in discesa: Nord località partenza: S. Anna di
Bellino (Bellino, CN)-punti appoggio:
Rifugio Melezè (tel. 0175 95338 - 346 6079802)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: fresca (24-48 h) asciutta-note su
accesso stradale :: ok fino al monginevro-quota
neve m :: 1600-attrezzatura :: telemark
Stando alle privisioni di nimbus speravamo in qualche
schiarita mattutina ma invece solo un pallido sole
dietro le nuvole ogni tanto. Pioggia fino a poco sotto
Cesana dove non ha messo quasi neve. Al Monginevro non
più di 10 cm di fresca. Siamo partiti dalla pista
vicino alla dogana francese e risaliti dal vallone
Ravin de la Rune con impianti chiusi e fondo non
battuto su questo versante. Inizialmente si voleva
andare allo chalvet ma abbiamo optato per Thibaud
perchè la visibilità era migliore. Ha nevischiato
sempre e la temperatura si è mantenuta appena sotto
lo zero senza vento. Bella discesa su 10 cm di farina
e fondo duro sullo stesso itinirario di salita.
Possibilità di toccare qualche pietra solo nella
parte bassa vicino alla pista che porta alla dogana
per mancanza di fondo su circa 50 m lineari. Bella
gitarella di ripiego con il meteo di oggi!
Saluti ai compagni di gita Frank anche lui in telemark
e Andreas. Grazie ancora a Frank per aver offerto la
sua pizza e birra a fine gita! quota di partenza (m): 1845-quota
vetta (m): 2545-dislivello
complessivo (m): 700-tipo itinerario:
pendii ampi-difficoltà: MS-esposizione
preval. in discesa: Varie-località
partenza: Monginevro (Montgenèvre, Alte
Alpi)
Sciabilità :: *** / ***** -neve
(parte superiore gita) :: crosta portante neve (parte inferiore gita) ::
primaverile-quota neve m :: 1800-attrezzatura ::
scialpinistica
Oggi gita di ripiego in considerazione del vento forte
previsto. Siamo partiti poco sotto la dogana Francese
e risaliti sulle piste adiacenti la valle dei
mandarini prima che aprissero gli impianti. Il vento
in salita è stato debole e sopportabile ma arrivati
verso il colletto del Rocher era insopportabile. Per
fortuna il gabbiotto dell'infermeria era accessibile e
ci siamo potuti riparare. Non siamo saliti fino in
cima per ovvi motivi. Inizialmente l'intenzione era di
scendere per la valle dei mandarini ma abbiamo
abbandonato il progetto perchè salendo abbiamo visto
il canale più ripido molto svalangato. Abbiamo cosi
deciso di scendere direttamente su Clavire per il
colletto. Le piste di collegamento non son più
battute e la neve era piuttosto dura con fondo
irregolare. Scendendo tratti di pista più sciabile
scaldata dal sole. Dalla capanna Gimont sulla stradina
tratti in cui manca la neve, fino ad incrociare le
piste di discesa ed arrivare senza problemi fino a
Claviere. Grazie gli autisti che ripellando sono
risaliti sulla pista da fondo fino a Monginevro a
recuperare le auto.-In compagnia di Rinaldo, Piero P.
Gerhard, Lia, marco, Super Titti, Giulio, Micaela e
fabio. Ottimo il picnic del dopogita.-quota di
partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2650-dislivello
complessivo (m): 800
tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà:
MS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-ocalità
partenza: prima della dogana francese.
Sciabilità :: **** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note
su accesso stradale :: ok fino al ponte-quota
neve m :: 1900 attrezzatura :: telemark-
Di nuovo in zona dato che c'è poco da scegliere se
non si vuole andare lontano. Partiti poco prima delle
9.00 lasciando l'auto 300 m lineari sotto il ponte
perchè già ve ne erano altre. Temperatura sotto zero
quindi con un buon rigelo notturno. Meteo bello fino
in punta dove tutto intorno si sono addensate delle
nuvole limitando il panorama. Discreto numero di
skialp su questa punta, la maggior parte erano sulla
punta valfredda. Discesa dalla punta inizialmente
stando attenti alle pietre nascoste pochi metri più
giù bella neve farinosa senza problemi. Da metà
canale di nuovo qualche pietra affiorante ma nel
complesso discesa goduriosa su 15/20 cm di farina fino
al pianoro. Da quì in avanti crosta portante e sul
torrente neve più morbida e ben sciabile anche se gli
spazi sono ridotti per via delle diverse valanghe che
occupano parte del pendio.-Con Rinaldo, Rudy, Gianni,
Frank, Andrea ed Emanuela. Saluti agli amici
incontrati tra cui Giorgio, Roby, Alberto, Enzo etc.-quota
di partenza (m): 1619-quota vetta
(m): 3003-dislivello complessivo (m):
1384 tipo itinerario: attraversa pendii
ripidi-difficoltà: BS-esposizione
preval. in discesa: Nord-Ovest località partenza: ponte sul
torrente di Almiane (Bardonecchia, TO)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta neve (parte inferiore gita) :: molto
bagnata-note su accesso stradale :: si
arriva in macchina fino al ponte-quota neve m
:: 1900 attrezzatura :: telemark-Siamo partiti
verso le 9.00 con 4° e c'erano già alcune auto al
parcheggio. Il canale sul torrente è per metà
occupato da slavine venute giù forse ieri ma si passa
bene. Il meteo inizialmente coperto ma salendo vi sono
state ampie schiarite alternate a momenti di copertura
nuvolosa ma buona visibilità. Davanti a noi sulla
Valfredda uno che si è quasi battuto tutto e altri
due che l'hanno raggiunto poco sotto il colle. Ottima
traccia. Le tracce di ieri quasi non si vedevano
quindi anche nella notte ha messo qualche cm di neve
dal pianoro in su. Discesa del canale su circa 30 cm
di bella neve farinosa da 5* fino al pianoro e poi
neve crostosetta e leggermente sfondosa fino a metà
del canale sul torrente. Sulla parte bassa neve
marcetta sciabile fino alla stradina. Mentre
scendevamo un gruppetto ancora che saliva. Visto
skialp sulla testa del coin ed altri venire dalla zona
dell'almiane.
Con la piacevole compagnia di Rinadldo e Frank. Un
saluto ed un grazie a marco che ci ha fatto la traccia
di salita.-quota di partenza (m):
1983-quota vetta (m): 3051-dislivello
complessivo (m): 1068-difficoltà:
BS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest località partenza: Ponte d'Almiane (Bardonecchia,
TO)
Giudizio Complessivo :: ****
/ ***** stelle
Bella gitarola con meteo e temperature ideali.
Itinerario sgombro di neve fino in punta.
Con Marco, Lia, Elena, Beppe, Fabrizio, Giulio, Fabio
e tanti altri amici di Tiziana. quota partenza (m): 1437 quota vetta (m): 2410 dislivello complessivo (m): 1000-difficoltà:
EE-esposizione prevalente: Sud-Ovest località partenza: Prarotto (Condove,
TO)
Sciabilità :: **** /
***** stelle-osservazioni :: nulla di
rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note
su accesso stradale :: lasciata l'auto 300 m
prima del ponte-quota neve m :: 1900 attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 8.40 dal ponte con sci ai piedi.
Canale sul torrente bene innevato e bella traccia fino
all'antecima a quota 2950, utili i rampant sui pendii
in alto. Lasciati gli sci siamo andati in punta a
piedi. Ho messo i ramponi ma oggi non erano
indispensabili. Panorama spettacolare e assenza di
vento. Discesa verso le 12.00 con neve dura in alto.
Tenendosi tutto a destra si trova la neve migliore e
bei pendii ripidi. Scendendo neve sempre più morbida
fino alla strada senza essere mai sfondosa. Su questa
gita mai trovato condizioni di neve ben sciabile
specie sulla parte bassa come oggi! Consigliabile.
Oggi oltre cinquanta persone. Con Vittorio,Camoletto,Romeo,
Alberto detto Papi,Rodolfo, SuperTitti, MarcoD.,Stefano,Piero
,Frankie,Dino G. con Rascia e Moka(a 4 zampe)e
Pierangelo C. e suo figlio Giorgio. Grazie a tutti per
lo splendido picnic a Rochemoles.-quota di
partenza (m): 1988-quota vetta (m):
3018-dislivello complessivo (m):
1030-difficolta: BS-esposizione preval.
in discesa: Ovest-località partenza:
Ponte d'Almiane (Bardonecchia, TO)
Sciabilità :: *****
/ ***** stelle osservazioni :: nulla di rilevante neve (parte superiore gita) :: crosta
portante neve (parte inferiore gita) :: primaverile note su accesso stradale :: ok fino a
Bonne quota neve m :: 1800 attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 9.15. Stradina ben innevata fin da
Bonne e neve primaverile compatta quasi su tutto
l'itinerario. Solo un po di zoccolo sui primi pendii
ripidi per via di residuo di neve fresca. Inizialmente
giornata senza nuvole ma quando siamo arrivati in
punta qualche velatura sulle cime circostanti. Discesa
verso le 12.00 inizialmente su crosta portante poi
bella neve primaverile mai sfondosa. In discesa quando
siamo arrivati sul pianoro sopra l'alpeggio abbiamo
traversato a sinistra per portarci su un bel pendio
ripido con ottima neve. Poi rientro sullo stesso
itinerario di salita con qualche taglio sulla
stradina. Oggi l'elicottero sempre in funzione. Visti
diversi skialp venire giù dall'itinerario del Rutor.Non
tantissima gente su questa punta.
Ottimo pic-nic nel dopo gita con Piero "C.M.S."
Piero P., Rinaldo, Fabrizio, Super Titti, Marco,
Giulio, Lia, Beppe e Annalisa ( questi ultimi con le
ciaspole).-quota di partenza (m):
1810 quota vetta (m): 2963 dislivello complessivo (m): 1153 tipo itinerario: pendii ampi-esposizione
preval. in discesa: Est località partenza: Bonne (Valgrisenche,
AO)
Sciabilità :: *****
/ ***** stelle-osservazioni-neve (parte
superiore gita) :: primaverile neve (parte inferiore gita) :: primaverile-quota
neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal villaggio le Soleil verso le 8.15 ed
arrivo in punta dopo oltre tre ore. Sulla stradina in
salita abbiamo tolto gli sci tre volte per mancanza di
neve per tratti lunghi un centinaio di metri lineari.
Salita nel canale con i coltelli ma la consistenza
della neve era tale che alcuni ne hanno fatto a meno.
In alto panorama spettacolare e una leggera brezza.
Discesa verso le 12.00 con neve che aveva mollato il
giusto e pendii quasi lisci come bigliardo. Temevamo
di trovare neve sfondosa nei pianori invece ha tenuto
benissimo su tutta la discesa. La stradina del ritorno
l'abbiamo abbandonata ad un certo punto sfruttando la
neve vicino al letto del torrente fino ad incrociare
di nuovo la stradina evitando alcune zone dove si
dovevano togliere gli sci, e solamente per due brevi
tratti di cento metri in tutto da toglierli per
arrivare poi sino alla fine della pista di discesa e
quindi al parcheggio. Oggi veramente non potevamo
chiedere di più.
Ottimo dopo gita con pic-nic sui prati circostanti con
tante ghiottonerie preparate da Simona che ringraziamo
tutti i partecipanti: Rinaldo, Pat, Stefano, Rudy,
Marco, Super Titti, Andrea, Emanuela e Dino con i suoi
bellissimi cani Moka e Rascia. quota di partenza (m): 1760-quota
vetta (m): 3067-dislivello
complessivo (m): 1307-tipo
itinerario: in canalone-difficoltà:
BS-esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest-località
partenza: Montgenevre (Monginevro, Alte Alpi)
Sciabilità :: **** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: fresca (24-48 h) umida-quota neve
m :: 1700-attrezzatura :: scialpinistica-Oggi
il meteo non ci è stato favorevole. Atmosfera
ovattata su tutto l'itinerario e nebbia nella parte
alta pertanto ci siamo fermati al colle. Discesa bella
su neve ancora farinosa anche se i pendii ormai sono
abbastanza arati. Nella parte intermedia qualche
tratto di crosta leggera ed in basso neve primaverile,
anche se ormai poca, siamo arrivati con un "gava
e buta" fino al ponte vicino alla macchina. Una
ventina in tutto oggi su questa gita.
Con Piero"C.M.S." e Osvi the president che
saluto.-quota di partenza (m): 1738 quota vetta (m): 2992 dislivello complessivo (m): 1254-difficoltà:
BS-esposizione preval. in discesa: Nord località partenza: Chiazale
(Bellino, CN)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve
(parte inferiore gita) :: molto bagnata quota neve m :: 1500-attrezzatura
:: scialpinistica
Siamo andati nel cuneese nella speranza che il meteo
fosse migliore. In effetti fin quasi in punta vi è
stato il sole ma poi si è coperto e abbiamo fatto la
discesa con un po di nebbia. Bella sciata per circa
metà discesa, poi neve decisamente cedevole. L'ultimo
terzo toccando qualche pietra e arrivati alle macchine
su lingue di neve e a tratti non continuità di
materia prima. Tre stelle sono troppe ma due mi
sembravano poche...Con Piero C.M.S. Rudy, Pat,
Rinaldino, Piero P. Andrea, Manuela. Saluti al Gruppo
di BrunoCamol con Giovanni, Daniela, Romeo che sono
andati ai fortini di Crosa. Pranzo al ristorante della
colletta con ottimo trattamento come al solito. quota di partenza (m): 1492-quota
vetta (m): 2664-dislivello
complessivo (m): 1172-difficoltà:
BS-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località
partenza: Meire Bigoire (Oncino, CN)
Sciabilità :: **** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida neve (parte inferiore gita) :: fresca
(24-48 h) umida-note su accesso stradale :: breve
tratto sulla salita più ripida con un po di neve e
ghiaccio-quota neve m :: 1300-attrezzatura
:: scialpinistica
Partiti verso le 9.00 e scesi verso le 12.00 su neve
farinosa umida ma ben sciabile per almeno 2/3. L'ulima
parte con pendio molto arato e neve abbondante di
oltre 40 cm pesante. L'ultimo tratto quasi tutto su
stradina. Parecchie auto al parcheggio. La maggior
parte al cervetto ai fortini molto meno. Io sono sceso
per lo stesso itinerario di salita gli altri del
gruppo dal canalone più a destra che hanno trovato
divertente. Date le alte temperature di oggi penso che
da domani la neve non sarà più la stessa! Un nostro
compagno durante la discesa dell'ultimo pendio di neve
abbondante gli si è staccato uno sci, coperto dalla
neve abbiamo impiegato almeno 20 min. per trovarlo!
Con Piero (C.M.S.), Titti, Marco, Rinaldo, Piero P.,
Giulio, Fabrizio, Roberto, Carlin, Beppe, Annalisa e
Lia. Bello e Abbondante il pic nic del dopogita.
Auguri di Buon Compleanno per Piero P. che ha pagato
da bere a tutti al bar. Un saluto alle simpatiche
ragazze incontrato in cima, Valentina e Valeria ( se
mi mandi un mess. ti spedisco le foto). Un saluto da
parte di tutti a Ila anche oggi a "riposo
forzato" quota di partenza (m): 1498-quota
vetta (m): 2412-dislivello
complessivo (m): 914-difficoltà:
MS-esposizione preval. in discesa: Nord località partenza: Meire Bigoire (Oncino,
CN)
Sciabilità :: **** /
***** stelle osservazioni :: nulla di rilevante neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta neve (parte inferiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta note su accesso stradale :: ok fino a
dopo gli ultimi abitati attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 8.15 con temperature -4°
inizialmente su pochi cm di neve fresca e poco fondo
man mano che si sale la neve fresca aumenta fino a
circa 30/40 cm nei canali in ombra. Dal colle delle
vallette meno neve. In punta venticello fresco.
Panorama super. Discesa fino al colle su neve varia
avvolte toccando qualche pietra. Scesi nel canale
ripido a destra di quello di salita ( colle di naia)
già parzialmente tritato ma quando siamo passati noi
ancor di più! in basso ancora neve farinosa ma
bisogna stare attenti alle pietre e qualche radice che
dopo i numerosi passaggi si è creato un toboga. Sul
pianoro nonostante il caldo la neve era ancora ben
sciabile fino alla strada. Bella gita!
Saluto la compagnia con Piero (C.M.S.), BrunoCamol,
Marco, Titti, Rudy, Rinaldo, Franco. Saluto gli amici
incontrati Gigi, Maurizio e Paolo e tutti i
gulliveriani incontrati.quota di partenza (m):
1460 quota vetta (m): 2849 dislivello complessivo (m): 1389-difficoltà:
BS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest località partenza: Frais (Chiomonte,
TO)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida neve (parte inferiore gita) :: primaverilePartiti
verso le 8.30 con leggero nevischio ma fiduciosi del
miglioramento. Continuità di neve sulla strada solo a
quota 2000 circa sotto il canale a destra del
ristorante albergo mentre prima si tolgono gli sci
parecchie volte. Arrivati al livello del lago serrù
abbiamo visto parecchi che andavano a fare il ripido
pendio della rocca Bianca ma noi avevamo deciso di
allungare la gita fino alla costa di mentà, oltre 8
km di sviluppo solo andata. Ha battuto traccia quasi
tutto Piero su circa 15/20 cm di neve fresca ma umida
quindi zoccolo garantito e fatica ad arrivare in cima!
Un paio di persone sulla Violetta dove non c'è
tantissima neve. Arrivati in cima ampie aperture con
bel panorama sulle cime circostanti e sul Granparadiso.
bella discesa su la poca neve fresca su fondo portante
fino al lago Agnel dove abbiamo ripellato e salito la
montagnetta soprastante a sinistra e scesi su pochi cm
di fresca e di seguito neve primaverile sul canale
sottostante e quindi sulla strada. Con tanti "gava
e Buta" si arriva al parcheggio altrimenti si
devono portare gli sci per circa mezzora. Visti
parecchi camosci ed una volpe vicino al tifugio Muzio.
Nel compesso bella gita. Considerato lo sviluppo il
portage è relativamente poco!
Ringrazio e saluto tuttala compagnia: Piero, Carlin,
Osvaldo, Fabrizio, Roberto, Rinaldo, Andrea,Simona e
Lia. Una menzione speciale a Simona che ha preparato
la merenda per tutti! -quota
di partenza (m): 1750-quota vetta
(m): 2822-dislivello complessivo (m):
1143 tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà:
MS-esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest località partenza: Chiapili di Sopra
(Ceresole Reale, TO)
Sciabilità :: **** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: crosta portante neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note
su accesso stradale :: ok fino a 1700 m-attrezzatura
:: scialpinistica
Siamo partiti verso le 8.15 da quota 1700 qualche
centinaio di metri prima della sbarra con sci ai
piedi. Lungo avvicinamento nel bosco su una stradina
prima di raggiungere i ripidi pendii sotto la strada
che porta al colle. Tolti gli sci due volte per
superare i paracarri della strada e poi sopra la casa
cantoniera inizia il vallone del fourchon che abbiamo
risalito a destra della Baus. La giornata inizialmente
bella con venticello fresco si è leggermente velata
quando siamo arrivati in punta negandoci i panorami
verso il monte Bianco. La salita e discesa dell'ultimo
pezzo l'abbiamo fatta con attenzione. Se gela i
ramponi possono risultare utili. Discesa verso le
12.00 sulla parte alta crosta portante lisciata dai
numerosi passaggi. Man mano che si scendeva la neve
era più morbida e bella fino a sotto la casa
cantoniera dove sciando sulle tracce degli altri
andava bene altrimenti cedeva leggermente. Scesi
infine sul lungo canalone a sinistra che porta
direttamente sul pianoro e quindi sulla stradina che
agevolmente arriva alle auto.
Saluti alla compagnia: Piero (C.M.S), superTitti,
Marco, Rinaldone, Pat, BrunoCamol, Giovanni Sapetti,
Romeo, Marvi. Un saluto a Frank (Telemark) incontrato
in punta e ai numerosi gulliveriani sul percorso tra
cui Giò e compagna. quota di partenza (m): 1700-quota
vetta (m): 2906-dislivello
complessivo (m): 1206-esposizione
preval. in discesa: Sud-Est
Sciabilità :: *** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: primaverile neve (parte inferiore gita) :: crosta
portante-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi protagonista è stato il venticello gelido
anche se in punta non dava fastidio. Il canale che
scende verso l'alpeggio abbastanza protetto presentava
neve ben sciabile a tratti sfondosa e in alcuni tratti
anche persino troppo dura. dall'alpeggio in giù tutto
su stradina che oggi non ha mollato quasi niente. Neve
morbida solo sui pendii vicino il parcheggio. Poca
gente oggi anche al Flassin. Ottimo il panorama dalla
punta.
Saluti ai compagni di gita: Piero (C.M.S), Rodolfo,
Marco, Titti, Brunocamol, Fabrizio, Rinaldone, Paolo
alla sua prima gita di stagione, Giulio e Lia.
Ringrazio tutti per l'ottimo contributo alla merenda
del dopo gita.-quota di partenza (m):
1370-quota vetta (m): 2662 dislivello complessivo (m): 1282-tipo
itinerario: pendii ampi-difficoltà:
MS-esposizione preval. in discesa: Nord-Est località partenza: Parcheggio
Flassin (Saint-Oyen, AO)
Sciabilità :: ** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: primaverile neve (parte inferiore gita) :: molto
bagnata-quota neve m :: 1200
Siamo partiti da Le laus e seguendo la pista di
fondo in direzione del Pic de rochebrune per circa 3
km sulla sinistra si scorge il lungo canalone ed il
colle de Chaude maison e sulla destra la punta. Lungo
l'avvicinamento ma la salita sui pendii sostenuti
verso la cima fanno progredire velocemente. Noi ci
siamo fermati al colle de Chaude maison perchè faceva
caldo e iniziare la discesa più tardi sarebbe stato
disastroso. Discesa verso le 12.30 su buona neve
primaverile fino a quota 2400 circa poi neve sfondosa
e a seguire invece di nuovo portante stando sulla
traccia dei numerosi passaggi fino a riprendere di
nuovo la stradina. Bella gita e bei panorami peccato
la neve!
In buona compagnia di Piero (C.M.S.), Titti, Marco,
Rinaldo, Osvaldo e Pat.-quota di partenza (m):
1745 quota vetta (m): 3024-dislivello
complessivo (m): 1265-tipo
itinerario: pendii ampi-difficoltà:
BS-esposizione preval. in discesa: Ovest località partenza: Le Laus -
Cervieres (Cervières, Alte Alpi)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-quota neve m :: 1300-attrezzatura
:: scialpinistica
Gita fuori porta per una veloce sgambata. Iniziato la
salita sulla pista di sinistra meno pendente. Dopo la
costruzione diroccata in punta all'ultimo skilift ho
continuato ancora un tratto poi ho lasciato gli sci e
sono salito fino al pilone a piedi. Si poteva ancora
andare più alti ma la neve non era in condizioni, per
lo più crosta non portante. Sceso tutto sulle piste,
oggi ho scoperto che hanno riattivato lo skilift fino
alla vecchia costruzione. Sul primo tratto di discesa
in pista qualche pietra si becca poi dal gabbiotto in
giù nessun problema. Oggi impianti aperti e poca
gente. Bellissima giornata calda.-quota di
partenza (m): 1460-quota vetta (m):
2230-dislivello complessivo (m): 770-difficoltà:
MS-esposizione preval. in discesa: Nord-località
partenza: Pian del Frais (Chiomonte, TO)-punti
appoggio: Pian del Frais
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta
portante-neve (parte inferiore gita) :: crosta
portante attrezzatura :: scialpinistica-Ritorno
su questa gita dato che l'ultima volta abbiamo
rinunciato sugli ultimi metri per scarsa visibilità e
vento tempestoso. Oggi meteo più bello e panorami sui
4000 del delfinato. Una leggera brezza e passaggi
nuvolosi hanno impedito di scaldare la superficie
nevosa che è rimasta molto dura e che richiedeva sci
con lamine a posto. Il pendio ripido sommitale si
presentava con una zona di neve ventata e crostosa
sulla sinistra che permetteva una buona progressione
in salita. Discesa invece sullo spigolo sud ben liscio
ma con neve dura e quindi impegnativa. Per il resto
nessun problema se si stava sulle tracce dei numerosi
passaggi, al di fuori solo "sastrugi" di
neve ventata. Gita consigliata ma bisogna che il sole
lavori la neve da rendere la sciata più godibile. Ho
notato che esiste anche una versione di questo
itinerario da MS, ma oggi il BS ci stava persino
stretto soprattutto per la discesa dalla vetta.
Con Lia, Rinaldo, Claudia, i piccoli Matteo e Tommaso
che si sono fermati sotto la punta.-quota di
partenza (m): 1950 quota vetta (m): 2955-dislivello
complessivo (m): 1000-tipo
itinerario: pendii ampi-difficoltà:
BS-esposizione preval. in discesa: Sud-Est località partenza: Col du Lautaret
(Col du Lautaret, Alte Alpi)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve
(parte inferiore gita) :: primaverile note su accesso stradale :: da
dravugna a prato del rio utili termiche/catene o 4x4-quota
neve m :: 1300 attrezzatura :: scialpinistica-Salendo
con la macchina pensavamo di dover tornare indietro
per mancanza di neve invece da prato del Rio si
mettono gli sci e vi è continuità di neve fino in
cima. Il manto nevoso è di pochi cm nella parte bassa
ed in certi punti la continuità è al limite. Sole
fin dalla partenza ed in cima finalmente assenza di
vento. Panorama spettacolare a 360°. Discesa molto
bella cercando le esposizioni giuste con neve compatta
liscia e trasformata ( firn). Nella parte mediana
cercare i raccordi di neve così pure nella parte
bassa dove bisogna slalomare tra ciuffi di erba e
qualche pietra. Comunque oggi sciisticamente 4*
abbondanti, peccato che è agli sgoccioli. Finita la
gita al parcheggio 12°. Incontratti due che
scendevano durante la nostra salita ed altri 4 in
punta. Da prato del Rio il dislivello si riduce a 860
m.
In ottima compagnia di Marco e Tziana ( grazie della
buona Bonarda offerta) , Rinaldo per aver offerto i
panini e Rodolfo che và come un treno.-quota
di partenza (m): 1360-quota vetta
(m): 2223-dislivello complessivo (m):
1023-esposizione preval. in discesa: Sud località partenza: Prato del rio (Condove,
TO)
Sciabilità :: **** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve
(parte inferiore gita) :: polverosa note su accesso stradale :: nessun
problema fino al parcheggio-quota neve m :: 700 attrezzatura :: scialpinistica-Mi
associo a quanto relazionato a chi mi ha preceduto e
aggiungo qualche foto. Quando siamo arrivati alla
partenza alle 9.45 abbiamo avuto qualche problema a
trovare parcheggio. Siamo saliti con meteo
inizialmente bello ma via via si è coperto ed in
punta abbiamo avuto parecchio freddo con leggero
nevischio. Scesi a destra dove non era ancora passato
nessuno su bei pendii con qualche zona in cui vi erano
dei rami nascosti dalla neve un po insidiosi e qualche
buco. In alcuni punti l'altezza della neve era persino
troppa. Intercettata la stradina l'abbiamo sfruttata
più volte ma spesso abbiamo tagliato. In discesa
meteo in miglioramento.Oggi c'era un sacco di gente,
il CAI di Genova, di Pinerolo, ecc.-Con Piero (C.M.S.),Tiziana,
Marco, Ilaria, Fabrizio, Lia, Rinaldo, Simona, Tina,
Flavio.quota di partenza (m): 1025-quota
vetta (m): 2161-dislivello
complessivo (m): 1136-difficoltà:
MS
Sciabilità :: ** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta
non portante-neve (parte inferiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-attrezzatura :: scialpinistica-Siamo
venuti fino a quì nella speranza di beccare il sole e
così è stato per buona parte della giornata anche se
un po velato. Come già detto da chi mi ha preceduto
in cima si è chiuso e ha cominciato anche a
nevischiare impedendoci di scendere dal versante nord.
Discesa con qualche tratto di buona farina e poi sotto
le baite dell'alpeggio abbiamo fatto la stradina fino
giù. Ritorno alle macchine con oltre un chilometro e
mezzo a piedi sull'asfalto. Finita la gita ampie
aperture con il sole. Aggiungo traccia Gps.
Con Piero, Flavio, Rudi, Marco, Dino e Pat.-quota
di partenza (m): 1636-quota vetta
(m): 2724-dislivello complessivo (m):
1150 difficoltà: BS
Sciabilità :: *****
/ ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve
(parte inferiore gita) :: polverosa note su accesso stradale :: ok fino a
Butier-attrezzatura :: scialpinistica
Gran giornata e bella gita. Freddo alla partenza con
-13°. Gita quasi tutta al sole pertanto dopo poco ci
siamo scaldati. Bella traccia e parecchia gente, poche
tracce alla vicina Tsa! In punta una leggera brezza
fastidiosa date le basse temperature. Panorama super.
Discesa ripida dalla punta su neve alquanto lavorata
con qualche pietra affiorante. Successivamente bella
neve polverosa e cercando si trovano ancora pendii
intonsi fino al parcheggio. Con Carlin, Piero, Marco,
Tiziana, Rinaldo e Lia. Saluti a Lorenza incontrata al
Bar di Gignod. quota di partenza (m): 1352-quota
vetta (m): 2607-dislivello
complessivo (m): 1255
Sciabilità :: *****
/ ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: fresca (24-48 h) asciutta-note su
accesso stradale :: ok fino a 1500 m-quota
neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti verso le 9.15 con -13° ma salendo ci
siamo subito scaldati riuscendo ad arrivare al colle
con solo un pile. Il sole ha fatto la sua parte anche
se un po velato! Ottima traccia e parecchia gente sul
percorso. Al colle temperatura gradevole e assenza di
vento. Siamo scesi quasi per ultimi ma abbiamo ancora
trovato pendii intonsi e divertenti con circa 30-40 cm
di polvere sulla parte alta ed intermedia. Più in
basso sulle esposizioni sud leggera crosta e pendii già
parecchio tritati! Alla macchina la temperatura molto
sopportabile era di -3°.
Saluti a tutta la compagnia con Rudy, Piero, Carlin,
Giovanni, Romeo, Tiziana, Marco, Rinaldo e Maurizio.
Saluti a Daniele ed Elena che sono andati a fare un
altra gita più impegnativa poco distante dallo
champillon!-quota di partenza (m):
1500 quota vetta (m): 2709-dislivello
complessivo (m): 1250
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: fresca (24-48 h) asciutta-note su
accesso stradale :: fino a Chateau abbiamo
messo le catene ma forse bastavano le termiche quota neve m :: 1400-attrezzatura
:: scialpinistica- Giornata nuvolosa
assenza di vento ma buona visibilità. In punta
panorama parziale. Discesa quasi sullo stesso
itinerario di salita cercando zone di neve intonsa.
Inizialmente su circa 30 cm di farina su fondo
portante e via via sempre meno neve fresca su fondo
avvolte ghiacciato e ogni tanto su prato o pietre
nascoste dalla spanna di neve, specie nella zona
vicino al ponte ( qualche riga agli sci). Anche
parecchi rami rotti. Nel complesso una bella gitarella
in un giorno di vacanza per scuole chiuse (santa
neve)!!!-Con Bruno, Osvaldo, Ilaria, Piero e Romeo.-quota
di partenza (m): 1380-quota vetta
(m): 2105 dislivello complessivo (m): 725-tipo
itinerario: bosco fitto
Sciabilità :: *** / ***** stelle neve
(parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h)
asciutta note su accesso stradale :: strada abbastanza
pulita fino al Monginevro quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica Giusto per fare una
sgambata nonostante la debole nevicata. Salito a bordo
pista e sceso con diversi tagli fuori pista. Dalla
punta a metà discesa scarsa visibilità poi nessun
problema. Alle 13.00 quando sono venuto via dal
Monginevro aveva messo non più di 10 cm di neve.
Anche in alta valle precipitazione ancora limitata. quota
di partenza (m): 1830 quota vetta (m): 2460
dislivello complessivo (m): 630 tipo
itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS ::
[scala difficolta] esposizione preval. in discesa:
Nord-Est località partenza: Monginevro (Montgenèvre,
Alte Alpi)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: altro-neve
(parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h)
umida attrezzatura :: scialpinistica-Siamo
partiti sci ai piedi dal parcheggio vicino alla
partenza della seggiovia stando a destra a quota 1700
circa. Salita nel bosco e incrociato le piste in alto
quando si prende la stradina che immette nel vallone.
Lungo trasferimento sulla stessa e poi passando per
l'alpe palasina puntato alla cima su buona traccia
anche se nella parte alta era meglio stare fuori perchè
era scivolosa (alcuni hanno messo i coltelli). Il
vento a tratti molto forte ma in punta quasi niente.
Discesa quando il pendio più ripido era già stato
tritato al punto giusto per rendere la sciata più
agevole specie nei tratti dove la neve era più dura.
Si arriva alla stradina sciando su superfici con varie
nevi ma sempre sciabile. Noi abbiamo ripercorso la
stradina e qualche volta abbiamo spinto. Arrivati alle
piste abbiamo fatto qualche taglio fuori ma per lo più
le abbiamo sfruttate per arrivre senza problemi al
parcheggio. Prima volta per me su questa gita.
Dislivello effettivo di 1050 m e sviluppo notevole di
oltre 6 km solo andata. Saluti a tutta la compagnia
oggi numerosa: Tiziana, Ilaria, Marco, Piero, Carlin,
Roberto, Fabrizio, Pat, Cory, Michi ( con la tavola),
Rinaldo e Lia.-quota di partenza (m):
1870-quota vetta (m): 2782-dislivello
complessivo (m): 912-esposizione
preval. in discesa: Sud-località
partenza: Estoul (Brusson, AO)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: fresca (24-48 h) umida-note su
accesso stradale :: un po di nevetta sulla
strada solo all'andata-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti sci ai piedi dalla strada poco più su del
rifugio Autaret, inizialmente con buona visibilità e
senza vento. Man mano che si saliva è diminuita la
visibilità con vento fastidioso sopra i 2500. Quando
abbiamo attaccato l'ultimo ripido pendio il vento
tempestoso e la visibilità nulla ci hanno costretto a
ripiegare quando mancavano gli ultimi 40 m. La prima
parte di discesa senza visibilià poi via via aperture
e assenza di vento ci hanno consentito una discreta
discesa su 30-40 cm di neve fresca che in taluni punti
di accumulo erano molti di più e in altri punti (
pochi) neve crostosa dura. Qualche tratto con poca
neve portata via dal vento sulla parte più bassa.
Davanti a noi due bravi skialp hanno raggiunto la cima
ma le tracce che avevano fatte sulla piramide finale
scomparivano subito pertanto non le abbiamo potuto
sfruttare! Un folto numero di francesi che si sono
fermati prima del colletto.Saluti ad Andrea e Beppe
incontrati poco sotto la punta e naturalmente al mio
compagno di gita Rinaldo.-quota di partenza
(m): 1950-quota vetta (m):
2950-dislivello complessivo (m):
1000-tipo itinerario: pendii
ampi-difficoltà: BS-esposizione preval. in
discesa: Sud-Est-località partenza:
Col du Lautaret (Col du Lautaret, Alte Alpi) punti appoggio: Col du Lautaret-foto
di repertorio
Sciabilità :: *** /
***** Stessa gita di ieri stavolta con Lia, Ilaria,
Osvaldo, Carlin, Roberto. Dopo gita appuntamento con
gli amici che oggi si sono dedicati al fondo. -quota
di partenza (m): 1635-quota vetta
(m): 2705-dislivello complessivo (m):
1070-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Lignan (Nus).
Sciabilità :: *** /
***** stelleSiamo saliti oltre il colle sulla vicina
punta a sinistra di oltre 2700 m. Bella discesa
sotto al col Chaleby su placche ventate. Dal col du
Salvè neve trasformata nella parte ripida poi 10 cm.
di farina fino ai 2 lunghi diagonali. Dalle baite
tenendosi a destra fino al bosco neve ventata ma
morbida,poi consigliabile la stradina tutta battuta
fino a Lignan (a parte 50 m nel bosco dove si trovano
un pò di rami rotti sulla pista). lo sviluppo di sola
andata è di quasi 7 km. Sciabilità abbastanza buona
tranne alcuni tratti in cui la neve è crostosetta e
nella parte bassa del bosco piuttosto umida. Oggi con
Maurizio, Marco, Tiziana, Piero, Rodolfo, Bruno,
Giovanni, Norberto, Romeo -quota
di partenza (m): 1635-quota vetta
(m): 2705-dislivello complessivo (m):
1070-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Lignan (Nus)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte inferiore gita) :: altro-quota
neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti solo per arrivare all'alpe Flassin, il
cielo grigio,il vento che aumentava salendo ed il
rischio slavine ci hanno convinto che era meglio così.
Abbiamo visto diverse persone salire e quelli prima di
noi hanno battuto traccia oltre l'alpeggio. Abbiamo
visto scenderne qualcuno che ci ha riferito buone
condizioni di neve sui pendii superiori. Noi scendendo
abbiamo trovato condizioni di neve varie: dalla crosta
portante con pochi cm di farina, alla neve gessosa
alla neve farinosa umida nella parte più bassa ma
comunque ben sciabile fino al parcheggio. Stradina
battuta solo dai passaggi degli sciatori e qualche
ciaspolaro.
Con Piero, Carlin,, Ilaria, Tiziana, Marco, Beppe e
Lia.-quota di partenza (m): 1370-quota
vetta (m): 2270 dislivello complessivo (m): 900-difficoltà:
BS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-Est-località partenza:
Parcheggio Flassin (Saint-Oyen, AO)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta
portante neve (parte inferiore gita) :: fresca
(24-48 h) umida-note su accesso stradale :: Ok
fino a Prailles-attrezzatura :: scialpinistica
Del nostro gruppo solo in tre sono arrivati in punta
mentre il sottoscritto con altri 6 ci siamo fermati
poco meno di 100 m sotto la punta. Il meteo in
peggioramento, la scrsità di neve in alto ma
sopratutto il vento ci hanno costretto a ripiegare.
Dopo le prime curve nel bosco ci siamo diretti a
sinistra rispetto la dorsale con neve non ancora
tritata ma con pendenze sostenute e dove bisognava
girare stretto ( parecchia più neve e umida) fino ad
intercettare la stradina. Abbiamo spinto un bel po per
ricollegarci di nuovo all'itinerario di salita sugli
ampi pendii sopra Prailles. Nel complesso neve
sciabile!
Saluti a tutta la compagnia ed i numerosi gulliveriani
su questo percorso!-quota di partenza (m):
1560-quota vetta (m): 2474-dislivello
complessivo (m): 914 difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-Est località partenza: Prailles (Etroubles)
Sciabilità
:: **** / ***** stelle-neve (parte
superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve
(parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h)
asciutta-note su accesso stradale :: Ok
fino al parcheggio ma con gomme termiche.-Si doveva
andare a fare col Serena ma per autostrada bloccata
usciamo a Chatillon e scegliamo questa facile e breve
gita. A parte il vento solo in punta e sulla cresta
che abbiamo percorso per ripararci dietro la
cappelletta vicino l'arrivo della seggiovia di Chamois,
una discesa di oltre 500 m di farina ben sciabile fino
al parcheggio! Con Piero, Osvaldo e Carlin e quasi
tutto il gruppo dei mitici ever green che saluto.-quota
di partenza (m): 2024-quota vetta
(m): 2523-dislivello complessivo (m):
650-difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-Ovest-località
partenza: Cheneil (Valtournenche, AO)
Sciabilità
:: *** / ***** stelle-quota neve m ::
1400attrezzatura :: scialpinistica
Siamo saliti per buona parte della gita su stradina
con qualche taglio significativo. In vista della cima
abbiamo abbandonato la strada. Da qui in poi il vento
ha cominciato a dare fastidio e man mano sempre più
forte. La poca neve venuta è stata spazzata dal vento
e sulla parte finale sono stati necessari i rampant.
Discesa dignitosa inizialmente su crosta di rigelo
portante poi andando a cercare i valloncelli con neve
farinosa fino ad intercettare di nuovo la stradina e
seguirla fino alla fine. Non abbiamo provato a fare
tagli in discesa perchè la neve era per lo più
crosta da vento non portante. Comunque una gita con
notevole spostamento di quasi 8 km solo andata, al
ritorno ma con sci altri 10 km. Con Piero e Rinaldo-quota
di partenza (m): 1450-quota vetta
(m): 2753-dislivello complessivo (m):
1250-tipo itinerario: pendii ampi difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Villard-Laté (Saint-Chaffrey, Alte Alpi)
Sciabilità :: ** /
***** stelle-osservazioni :: nulla di
rilevante-neve (parte superiore gita) :: umida-neve
(parte inferiore gita) :: molto bagnata quota neve m :: 1300-attrezzatura
:: scialpinistica
Siamo partiti che piovigginava da Chateau, da metà in
su qualche fiocco di neve e poi in cima il sole e
senza vento. Discesa comunque non male sulla prima metà
con neve neve farinosa umida. In basso neve molto
bagnata quasi marcia e gli sci si piantavano. Temo che
se gela diventerà un crostone!
Un saluto ai compagni di gita Piero, Rudy e Rinaldo.
Saluti a Claudia che saliva mentre noi scendevamo. Un
saluto al mitico gruppo di Coazze con Candido e
consorte. A tutti auguro un felice anno nuovo.-quota
di partenza (m): 1380-quota vetta
(m): 2105 dislivello complessivo (m): 750-tipo
itinerario: bosco fitto-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-località partenza:
Chateau Beaulard (Oulx)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: fresca (24-48 h) asciutta-note su
accesso stradale :: ok fino a Melezet-attrezzatura
:: scialpinistica
Gita di ripiego date le condizioni meteo proibitive
per fare cose più impegnative. Sci ai piedi dal
parcheggio siamo saliti tutto a destra rispetto la
seggiovia sulla pista oggi chiusa ai pistaioli sotto
una leggera nevicata e inizialmente con vento
sopportabile. Giunti sugli ultimi 50 m di dislivello
per arrivare alla croce il vento è diventato
patagonico. Ci siamo messi in una posizione
leggermente riparata e tolti le pelli siamo scesi
repentinamente. I primi metri di discesa su superficie
dura spazzata dal vento poi iniziato il bosco con meno
aria bella sciata su almeno 20 cm di farina leggera.
Abbiamo fatto una pausa al Ristorante a metà discesa
quindi ancora su pista con neve intonsa fino giù.Comunque
1000 m li abbiamo fatto! Oggi pochissima gente sugli
impianti.
Con Piero e Rinaldo.-quota di partenza (m):
1340-quota vetta (m): 2342-dislivello
complessivo (m): 1000-tipo
itinerario: bosco rado-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-Ovest-località
partenza: Melezet (Bardonecchia)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta
portante-neve (parte inferiore gita) :: altro quota neve m :: 1600-attrezzatura
:: scialpinistica-Siamo partiti dal
parcheggio poco sopra l'area camper, dalla stradina
sci ai piedi. Salita per oltre metà della gita sulla
pista ben battuta di rientro da serre thibaud nel
vallone di Baisses. Abbandonate le piste si sale
seguendo il pendio cercando di non fare su e giù fino
al colle. Giornata strepitosa, calda e senza vento.
Discesa sul fuori pista meglio del previsto, abbiamo
tagliato in diagonale tutto a destra per arrivare alle
piste senza risalite. Neve su crosta ventata portante
e tratti primaverile fino alle piste e poi bella
sciata sino al parcheggio. Solo noi due su questa gita.Con
Rinaldo. quota di partenza (m): 1850-quota
vetta (m): 2570-dislivello
complessivo (m): 750-tipo itinerario:
pendii ampi-difficoltà: MS
:: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Montgenevre (Monginevro)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve
(parte inferiore gita) :: altro quota neve m :: 1500-attrezzatura
:: scialpinistica-Siamo saliti per la
stradina per circa 45 min e ad un tornante dove vi è
anche una indicazione abbiamo tagliato nel bosco fino
ad incrociare di nuovo la stradina sulla parte alta
prima del bivio per sagna longa. Arrivati al lago
abbiamo scelto il begino anziche la fournier per via
della bella neve su questi pendii. Dal colle per
cresta siamo andati vicino alla punta rinunciandovi
per via del fatto che questa è poco sciabile e al
ritorno bisognava risalire un pochino. Discesa bella
fino al lago nero su neve polverosa con brevi tratti
di placche ventate. Poi la stradina, e un tratto di
circa 15-20 min sci a spalle per presenza di pietre e
ghiaccio quindi l'ultimo tratto con un taglio su neve
ancora sciabile fino alla casa Alpina. Infine di nuovo
a piedi fino al parcheggio. Sviluppo A/R di circa 16
km. Giornata di sole senza vento molto positiva viste
le condizioni generali di innevamento in giro.Con
Rinaldo e Lia. Un saluto agli amici incontrati Beppe e
Giampaolo.-quota di partenza (m):
1419-quota vetta (m): 2412-dislivello
complessivo (m): 993-tipo itinerario:
bosco rado difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-località partenza:
Bousson (Cesana Torinese)-punti appoggio:
Capanna Mautino
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: crosta non portante-note su
accesso stradale :: solo qualche chiazza di
ghiaccio vicino al parcheggio a Chateau-attrezzatura
:: scialpinistica
Eravamo un po scettici alla partenza sulla quantità e
qualità della neve. Siamo partiti già con cielo
coperto e qualche raffica di vento ma salendo nessun
problema. In cima venticello gelido. Scesi su buona
neve farinosa per 3/4 e poi zone di neve con crosta
non portante. Neve sufficiente su tutto l'itinerario,
da stare attenti ai rami e radici sporgenti. Pendii
con pochi passaggi, c'è ancora qualcosa da tritare.
Oggi non potevamo chiedere di più, dato che molti di
noi dovevano fare rientro presto a casa per i
preparativi della vigilia di Natale.
Un saluto a tutta la compagnia con Gianni, Frank,Pat,
Michi, Dino, "Messner",Piero, Rinaldo e Rudy. quota di partenza (m): 1350-quota
vetta (m): 2105-dislivello
complessivo (m): 800-tipo itinerario:
bosco fitto difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-località partenza:
Beaulard (Oulx)
Giornata bellissima senza vento e
calda. Partiti verso le 9.30 dal parcheggio seguendo
una traccia ben battuta fino in cima tagliando nel
bosco e incrociando la strada più volte fino
all'ultimo alpeggio a quota 2200 circa. Parecchia
gente in cima ed altri salivano mentre noi scendavamo.
La prima parte di discesa su neve spesso ventata o
crosta non portante con diverse zone di neve
polverosa. La parte mediana bella neve polverosa e
divertente. Sull'ultima parte la neve era umida e
faticoso da girare con tendenza a fare lo zoccolo e
quindi a piantarsi. la parte di discesa nel bosco già
molto arata. Nel complesso è stata una bella
sgambata. Visto qualcuno con le ciaspole. Con Piero,
Stefano, Osvaldo, la piacevole compagnia di Lorenza e
Frank (in telemark). quota di partenza (m): 1478-quota
vetta (m): 2653-dislivello
complessivo (m): 1175-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta] esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località
partenza: Daillet (Aymavilles, AO)
Giudizio Complessivo :: ****
/ ***** stelle
Forse una delle ultime escursioni sul musinè di
questa stagione. Saliti con cielo velato e leggera
brezza. Vista sulla pianura pulita. In cima un po
d'aria. Sentiero pulito e parecchia gente. Scesi per
il sentiero di pian del Fèja con parecchie foglie
secche ma meno ripido di quello di salita. Meteo in
miglioramento con apertura completa arrivando alla
macchina per le ore 13.10.
Un saluto a Mingo incontrato per la terza volta di
fila mentre scendeva, al grande Ugo che non vedevo da
tempo.
Con Annalisa, Beppe e Lia.-quota partenza (m):
360-quota vetta (m): 1150-dislivello
complessivo (m): 790-difficoltà:
E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Est-località
partenza: Caselette (Caselette)
ciabilità :: **** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: fresca (24-48 h) asciutta-note su
accesso stradale :: utili gomme termiche o
catene al Monginevro-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi ci siamo mossi per dare un occhiata sulla quantità
di neve fatta in alta valle Susa. Sotto Claviere quasi
niente solo qualche cm portata dal vento. A Claviere
circa 30-35 cm, impianti aperti solo una seggiovia (
apriranno mercoledì tutto). Al monginevro almeno
50-60 cm di neve recente. Abbiamo risalito le piste
battute fin quasi alla fine dell'ultima seggiovia.
Oggi gli impianti su questo versante erano chiusi ( un
ovovia aperta che porta a un intermedio) e
probabilmente lo rimarranno anche domani. A parte il
gran freddo anche se il vento non era tempestoso e in
alcune zone della salita non si sentiva abbiamo fatto
una bella discesa sfruttando tutti i fuoripista
possibili con neve fresca/polverosa. Solamente nella
parte più in alto battuta dal vento la neve non era
bellissima ma comunque sciabile. Incontrato solo uno
scialpinista che scendeva.-Con il "maestro"
dott.Rinaldo.-quota di partenza (m):
1830-quota vetta (m): 2632-dislivello
complessivo (m): 800-tipo itinerario:
pendii ampi-difficoltà: MS
:: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Monginevro (Monginevro, Alte Alpi)
Giudizio Complessivo :: ****
/ ***** stelle-note su accesso stradale :: ok
fino a niquidetto
Da Niquidetto la sterrata per l'alpeggio è chiusa da
catena. Noi abbiamo seguito comunque la strada perchè
si guadagna quota senza tanta fatica pervenendo
comodamente all'alpeggio dove inizia l'itinerario su
sentiero. Sentiero pulito fino a poco sotto il lago.
Da quì in avanti spesso si incontrano chazze di neve
e ghiaccio. Dal lago in su sentiero molto sporco
passando dalla fontana imperatoria e gli ultimi 150 m
fatti su neve continua fino all'uscita in cresta dove
comodamente si arriva alla madonnina.Oggi la neve non
era ghiacciata ma portante, per sicurezza occorrevano
i ramponi ma noi non li avevamo portati. Comunque
siamo riusciti ad arrivare in cima senza particolari
problemi ma con molta cautela abbiamo fatto la discesa
sullo stesso itinerario. Panorama non perfettamente
pulito, cominciavano ad arrivare le prime nuvole. Un
plauso a tutta la Compagnia con: Viviana, Beppe,
Fabrizio, Giuseppe, Paola, Marco, Tiziana, Giulio,
Fabio, Tommaso e Lia. Un saluto a Mingo incontrato per
l'ennesima volta ( con piacere) sulle mie gite. Saluti
al Gulliveriano Bilalk e Laura con cui abbiamo
condiviso parte della salita.-quota partenza
(m): 1180-quota vetta (m):
2302-dislivello complessivo (m):
1122-difficoltà: E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Est-località
partenza: Niquidetto (viù)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-quota neve m :: 1800-attrezzatura
:: scialpinistica
Oggi consapevoli dell'apertura degli impianti siamo
saliti dalle piste adiacenti alla valle dei mandarini
parzialmente chiuse. Giornata spettacolare dal punto
di vista del panorama e con leggero vento gelido in
punta. Discesa dalle piste senza problemi su neve per
lo più artificiale mentre fuori non più di 20 cm di
neve recente spesso ventata/crostosa.
Con Claudia, Rinaldo e Frank. Un saluto a Osvaldo,
Manuela, Cory, Pat, Michi con cui abbiamo condiviso
parte della salita ma non siamo riusciti a
ricongiungerci perchè abbiamo preso itinerari
diversi. quota di partenza (m): 1800-quota
vetta (m): 2646-dislivello
complessivo (m): 846-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta] esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località
partenza: Claviere (Claviere, TO)
Giudizio Complessivo :: *****
/ ***** stelle note su accesso stradale :: sbarra a
quota 1300
Probabilmente hanno spostato la sbarra più sotto
perchè oggi si trovava a quota 1300. Dopo circa 3 km
si arriva al passo della forchetta poi prima del lago
strada con neve ( oggi alcuni bikers sono saliti senza
problemi fino al colleto sopra l'alpeggio). Il lago di
Monastero ghiacciato. Dall'alpe di coassolo siamo
andati prima su prati e poi via via con più neve fino
a diventare continua da metà dorsale fino in punta.
Oggi la neve era compatta ma morbida da consentirci di
arrivare senza problemi in punta. Per fortuna oggi il
vento era leggerissimo solo in punta altrimenti il
pendio con neve gelata sarebbe stato pericoloso.
Bellissimo e ampio panorama dalla punta dal Monviso al
monte Rosa con in primo piano le montagne delle valli
di Lanzo ed il Granparadiso. Ridiscesi all'alpeggio
pausa pranzo in allegra e bella compagnia. Grande
sgroppata di 18 chilometri A/R. Nonostante siamo
partiti alle 10.00 siamo arrivati alle macchine alle
16.00.
Con Tiziana, Marco, Fabrizio, Viviana (grandissima!)
Fabio, Beppe , Giuseppe, Giulio, Lia, e l'altro Beppe.quota
partenza (m): 1300-quota vetta (m):
2319-dislivello complessivo (m): 920-difficoltà:
E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Sud
Oggi gita breve prima del pranzo.
Saliti da Comba per il sentiero tramontana e scesi a
sinistra della punta facendo un percorso ad anello.
Sentiero con molte foglie secche che nascondono
qualche pietra scivolosa...Bella giornata con leggero
vento in punta.
Con Beppe, Annalisa e Lia. Un saluto a Mingo e Roberto
incontrati sul percorso.-quota partenza (m):
999-quota vetta (m): 1508-dislivello
complessivo (m): 509-difficoltà:
E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località
partenza: Celle (Celle)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: polverosa-neve
(parte inferiore gita) :: primaverile-note
su accesso stradale :: ok fino a besse haut.
Abbiamo portato gli sci per circa 20 minuti. Più
avanti una zona di circa 300 m lineari senza neve e
poi via via neve abbondante su tutto l'itinerario. In
punta vento gelido e in discesa abbiamo beccato un
momento di scarsa visibilità ma nonostante tutto è
stata una bella sciata sul versante più a nord e
sulla zona più bassa spostandoci un po più a destra
neve portante. poi sui pianori prima della stradina
ancora bella neve farinosa. Non male la discesa sulla
stradina con neve abborbidita dai pochi raggi di sole
di oggi. Sviluppo complessivo della gita di quasi 14
km. Il pendio alto ha un dislivello di oltre 500 m,
sembra che non finisca mai. Davanti a noi 7 persone ,
poi Rinaldo ma sono scesi subito per via del vento.
Sono arrivato in cima da solo dato che Piero si è
fermato poco sotto. Fatte le foto di rito sono sceso a
raggiungere i compagni.Bella traccia di salita e
bella discesa.--quota di partenza (m):
1642-quota vetta (m): 3063-dislivello
complessivo (m): 1421-difficoltà:
BS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Ovest
27/11/2011 - Giudizio
Complessivo :: ***** / ***** stelle-note
su accesso stradale :: ok fino a Balmassa
Bella gitarola, partenza verso le 10.20 da Balmassa e
arrivo in punta in poco più di due ore. Gita molto
lunga di poco oltre i 12 km A/R ma oggi meritava per
il bel panorama subito sullo spartiacque dopo
mezzoretta. In cima parecchia gente provenienti da
diversi itinerari. Relax in punta con temperature
primaverili. Siamo passati alla cima Mares al ritorno,
molto meglio ma scendendo sul ripido pendio erboso si
scivolava un po!-Con Lia, Annalisa e Beppe, doloranti
per le calzature ma soddisfatti. quota partenza (m): 1200-quota
vetta (m): 1971-dislivello
complessivo (m): 771-difficoltà:
E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Nord-Est-località
partenza: Balmassa (Alpette)-punti
appoggio: Rifugio S. Bernardo di Mares
(incustodito)
Sciabilità
:: **** / ***** stelle-osservazioni
:: nulla di rilevante-note su accesso
stradale :: Pulito fino all'albergo a 1900 m
circa quota neve m :: 2000-attrezzatura
:: scialpinistica-Dalla macchina pochi minuti
a piedi e poi si mettono gli sci. In basso la neve è
poca ma è battuta e dura. Nella parte alta ancora
qualche fazzoletto di neve farinosa ma con il rischio
di toccare qualche pietra. Dal casotto in giù
conviene scendere sulle piste. Qualche problema di
tenuta delle pelli su alcuni tratti di salita sulle
piste per quanto è levigata la neve in certi punti!
Numerosi skialp e garisti ma non affollamento. Saluti
ai compagni di gita:Stefano, Rudi, Frank, Osvaldo e
Oreste. Un saluto agli amici incontrati: Gigi, Paolo e
Guido.quota di partenza (m): 1950-quota
vetta (m): 2810-dislivello
complessivo (m): 860-tipo itinerario:
pendii ampi-difficoltà: MS
:: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Ovest-località partenza:
Bardonecchia (Bardonecchia)
Giudizio
Complessivo :: **** / ***** stelle-Partiti da
centro paese di Viù e passati dal colle Cialmetta,
percorso ad anello passando sul lato verso Traves per
il colle pra lorenzo, per Salvagnengo e quindi
ricollegati al sentiero di salita. Sentieri puliti e
asciutti fino in cima. Bel panorama e bella giornata.
Gita abbastanza veloce pur partendo alle 11.00 da Viù.
Inserimento da parte di Fabio e Lia, il sottoscritto a
casa (leggero infortunio al ginocchio ieri con gli
sci). Saluti al simpatico Roberto incontrato in punta
con cui si è condivisa parte della discesa.-quota
partenza (m): 785-quota vetta (m):
1614-dislivello complessivo (m): 829 difficoltà: E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Ovest-località
partenza: Viù (Viù)
Sciabilità
:: **** / ***** stelle-neve (parte
superiore gita) :: polverosa-neve
(parte inferiore gita) :: crosta non portante note su accesso stradale :: su
sterrata a 1.5 km da inizio gita.-attrezzatura
:: scialpinistica
Oggi tante macchine e abbiamo dovuto lasciare la
nostra a 1.5 km. Si possono mettere gli sci anche
prima su un nastro di neve. Comunque circa venti
minuti a piedi prima di iniziare la salita. Giornata e
neve spettacolare per 3/4 di discesa. Noi abbiamo
ripellato dopo aver sceso i pendii più belli. Nella
parte bassa crosta poco o per niente sciabile. Bella
traccia e diversi ciaspolari in giro.
Con Rinaldo. Un saluto a Daniele incontrato alla
partenza e con cui abbiamo condiviso parte della
salita! quota di partenza (m): 2000-quota
vetta (m): 2783-dislivello
complessivo (m): 1083-tipo
itinerario: pendii ampi difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-località partenza:
Dondenaz 2000 m
Giudizio
Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso
stradale :: buona sterrata oltre san Antonio-Ci siamo
portati con la macchina a quota 1200 circa ma si
poteva continuare fino a 1400 andando piano.
Itinerario asciutto fino ai quattro denti e
proseguendo c'è neve abbastanza compatta ma si
camminava bene, con temperature più rigide potrebbe
risultare ghiacciata. Oggi si poteva prosegure fino a
cima del vallone, (che ho fatto due anni fa) abbiamo
visto almeno un paio di escursionisti quasi in punta.
Mentre scendevamo abbiamo incrociato alcune persone
che salivano. Giornata e temperature ideali. In salita
abbiamo tagliato diversi tornanti, in discesa abbiamo
seguito quasi tutta la stradina da grange Rigaud,
veloce anche se leggermente più lunga.
Con Lia-.quota partenza (m): 1030-quota
vetta (m): 2106-dislivello complessivo (m):
1070-difficoltà: E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente:
Sud-località partenza: S. Antonio di Ramats (Chiomonte)-
Sciabilità
:: *** / ***** stelle-osservazioni ::
-quota neve m :: 2400-attrezzatura
:: scialpinistica-Siamo partiti dal Plateau
Rosa. Traccia fino in cima anche se il sottoscritto è
tornato indietro dopo aver superato i 4000 sul lungo
traverso. I miei compagni erano già avanti e non
volevo fargli perdere tempo per poter sfruttare al
meglio il giornaliero. La neve sul breithorn non è
granchè ma è sciabile. Discreto numero di persone e
diversi anche con gli scarponi( ma faticavano
parecchio per via della neve non portante). Qualche
fuori pista con manto nevoso avvolte crostoso.Sulle
piste oggi parecchia gente ma non si facevano code.
Bella giornata tersa con venticello gelido dal colle
in su.-Con Gianni, Frank e Daniele.-quota di
partenza (m): 3450-quota vetta (m):
4165-dislivello complessivo (m): 700
m-tipo itinerario: ghiacciaio-difficoltà:
BSA :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Cervinia (Valtournenche)
Giudizio
Complessivo :: **** / ***** stelle-note
su accesso stradale :: ok fino all'ecomostro.-Gita
fatta secondo relazione fino al Ciriunda. Pestata
parecchia neve da Ciarm del Prete fino al Lago di
Viana.Dal Ciriunda in giù dopo aver seguito degli
ometti qua e là non ne abbiamo più visti e senza
raggiungere il colletto sotto il Marmottere ci siamo
"buttati" per oltre 350 m di dislivello per
un ripido pendio erboso, e verso il fondo molte piante
di ginepro e sassi fino alla sterrata ravanando non
poco! ( il Ciriunda è stato un fuori programma
altrimenti avrei letto meglio la relazione). Nel
complesso gran bella giornata calda e bei panorami.
Gran bel giro di oltre 13 km di sviluppo. Belli i
laghetti incontrati!-Con Lia e Fabio.-quota
partenza (m): 1400-quota vetta (m):
2390-dislivello complessivo (m):
1034-difficoltà: E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Est-località
partenza: Alpe Bianca (Viù)