Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: altro-neve
(parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h)
umida attrezzatura :: scialpinistica-Siamo
partiti sci ai piedi dal parcheggio vicino alla
partenza della seggiovia stando a destra a quota 1700
circa. Salita nel bosco e incrociato le piste in alto
quando si prende la stradina che immette nel vallone.
Lungo trasferimento sulla stessa e poi passando per
l'alpe palasina puntato alla cima su buona traccia
anche se nella parte alta era meglio stare fuori perchè
era scivolosa (alcuni hanno messo i coltelli). Il
vento a tratti molto forte ma in punta quasi niente.
Discesa quando il pendio più ripido era già stato
tritato al punto giusto per rendere la sciata più
agevole specie nei tratti dove la neve era più dura.
Si arriva alla stradina sciando su superfici con varie
nevi ma sempre sciabile. Noi abbiamo ripercorso la
stradina e qualche volta abbiamo spinto. Arrivati alle
piste abbiamo fatto qualche taglio fuori ma per lo più
le abbiamo sfruttate per arrivre senza problemi al
parcheggio. Prima volta per me su questa gita.
Dislivello effettivo di 1050 m e sviluppo notevole di
oltre 6 km solo andata. Saluti a tutta la compagnia
oggi numerosa: Tiziana, Ilaria, Marco, Piero, Carlin,
Roberto, Fabrizio, Pat, Cory, Michi ( con la tavola),
Rinaldo e Lia.-quota di partenza (m):
1870-quota vetta (m): 2782-dislivello
complessivo (m): 912-esposizione
preval. in discesa: Sud-località
partenza: Estoul (Brusson, AO)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: fresca (24-48 h) umida-note su
accesso stradale :: un po di nevetta sulla
strada solo all'andata-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti sci ai piedi dalla strada poco più su del
rifugio Autaret, inizialmente con buona visibilità e
senza vento. Man mano che si saliva è diminuita la
visibilità con vento fastidioso sopra i 2500. Quando
abbiamo attaccato l'ultimo ripido pendio il vento
tempestoso e la visibilità nulla ci hanno costretto a
ripiegare quando mancavano gli ultimi 40 m. La prima
parte di discesa senza visibilià poi via via aperture
e assenza di vento ci hanno consentito una discreta
discesa su 30-40 cm di neve fresca che in taluni punti
di accumulo erano molti di più e in altri punti (
pochi) neve crostosa dura. Qualche tratto con poca
neve portata via dal vento sulla parte più bassa.
Davanti a noi due bravi skialp hanno raggiunto la cima
ma le tracce che avevano fatte sulla piramide finale
scomparivano subito pertanto non le abbiamo potuto
sfruttare! Un folto numero di francesi che si sono
fermati prima del colletto.Saluti ad Andrea e Beppe
incontrati poco sotto la punta e naturalmente al mio
compagno di gita Rinaldo.-quota di partenza
(m): 1950-quota vetta (m):
2950-dislivello complessivo (m):
1000-tipo itinerario: pendii
ampi-difficoltà: BS-esposizione preval. in
discesa: Sud-Est-località partenza:
Col du Lautaret (Col du Lautaret, Alte Alpi) punti appoggio: Col du Lautaret-foto
di repertorio
Sciabilità :: *** /
***** Stessa gita di ieri stavolta con Lia, Ilaria,
Osvaldo, Carlin, Roberto. Dopo gita appuntamento con
gli amici che oggi si sono dedicati al fondo. -quota
di partenza (m): 1635-quota vetta
(m): 2705-dislivello complessivo (m):
1070-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Lignan (Nus).
Sciabilità :: *** /
***** stelleSiamo saliti oltre il colle sulla vicina
punta a sinistra di oltre 2700 m. Bella discesa
sotto al col Chaleby su placche ventate. Dal col du
Salvè neve trasformata nella parte ripida poi 10 cm.
di farina fino ai 2 lunghi diagonali. Dalle baite
tenendosi a destra fino al bosco neve ventata ma
morbida,poi consigliabile la stradina tutta battuta
fino a Lignan (a parte 50 m nel bosco dove si trovano
un pò di rami rotti sulla pista). lo sviluppo di sola
andata è di quasi 7 km. Sciabilità abbastanza buona
tranne alcuni tratti in cui la neve è crostosetta e
nella parte bassa del bosco piuttosto umida. Oggi con
Maurizio, Marco, Tiziana, Piero, Rodolfo, Bruno,
Giovanni, Norberto, Romeo -quota
di partenza (m): 1635-quota vetta
(m): 2705-dislivello complessivo (m):
1070-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Lignan (Nus)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte inferiore gita) :: altro-quota
neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti solo per arrivare all'alpe Flassin, il
cielo grigio,il vento che aumentava salendo ed il
rischio slavine ci hanno convinto che era meglio così.
Abbiamo visto diverse persone salire e quelli prima di
noi hanno battuto traccia oltre l'alpeggio. Abbiamo
visto scenderne qualcuno che ci ha riferito buone
condizioni di neve sui pendii superiori. Noi scendendo
abbiamo trovato condizioni di neve varie: dalla crosta
portante con pochi cm di farina, alla neve gessosa
alla neve farinosa umida nella parte più bassa ma
comunque ben sciabile fino al parcheggio. Stradina
battuta solo dai passaggi degli sciatori e qualche
ciaspolaro.
Con Piero, Carlin,, Ilaria, Tiziana, Marco, Beppe e
Lia.-quota di partenza (m): 1370-quota
vetta (m): 2270 dislivello complessivo (m): 900-difficoltà:
BS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-Est-località partenza:
Parcheggio Flassin (Saint-Oyen, AO)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta
portante neve (parte inferiore gita) :: fresca
(24-48 h) umida-note su accesso stradale :: Ok
fino a Prailles-attrezzatura :: scialpinistica
Del nostro gruppo solo in tre sono arrivati in punta
mentre il sottoscritto con altri 6 ci siamo fermati
poco meno di 100 m sotto la punta. Il meteo in
peggioramento, la scrsità di neve in alto ma
sopratutto il vento ci hanno costretto a ripiegare.
Dopo le prime curve nel bosco ci siamo diretti a
sinistra rispetto la dorsale con neve non ancora
tritata ma con pendenze sostenute e dove bisognava
girare stretto ( parecchia più neve e umida) fino ad
intercettare la stradina. Abbiamo spinto un bel po per
ricollegarci di nuovo all'itinerario di salita sugli
ampi pendii sopra Prailles. Nel complesso neve
sciabile!
Saluti a tutta la compagnia ed i numerosi gulliveriani
su questo percorso!-quota di partenza (m):
1560-quota vetta (m): 2474-dislivello
complessivo (m): 914 difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-Est località partenza: Prailles (Etroubles)
Sciabilità
:: **** / ***** stelle-neve (parte
superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve
(parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h)
asciutta-note su accesso stradale :: Ok
fino al parcheggio ma con gomme termiche.-Si doveva
andare a fare col Serena ma per autostrada bloccata
usciamo a Chatillon e scegliamo questa facile e breve
gita. A parte il vento solo in punta e sulla cresta
che abbiamo percorso per ripararci dietro la
cappelletta vicino l'arrivo della seggiovia di Chamois,
una discesa di oltre 500 m di farina ben sciabile fino
al parcheggio! Con Piero, Osvaldo e Carlin e quasi
tutto il gruppo dei mitici ever green che saluto.-quota
di partenza (m): 2024-quota vetta
(m): 2523-dislivello complessivo (m):
650-difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-Ovest-località
partenza: Cheneil (Valtournenche, AO)
Sciabilità
:: *** / ***** stelle-quota neve m ::
1400attrezzatura :: scialpinistica
Siamo saliti per buona parte della gita su stradina
con qualche taglio significativo. In vista della cima
abbiamo abbandonato la strada. Da qui in poi il vento
ha cominciato a dare fastidio e man mano sempre più
forte. La poca neve venuta è stata spazzata dal vento
e sulla parte finale sono stati necessari i rampant.
Discesa dignitosa inizialmente su crosta di rigelo
portante poi andando a cercare i valloncelli con neve
farinosa fino ad intercettare di nuovo la stradina e
seguirla fino alla fine. Non abbiamo provato a fare
tagli in discesa perchè la neve era per lo più
crosta da vento non portante. Comunque una gita con
notevole spostamento di quasi 8 km solo andata, al
ritorno ma con sci altri 10 km. Con Piero e Rinaldo-quota
di partenza (m): 1450-quota vetta
(m): 2753-dislivello complessivo (m):
1250-tipo itinerario: pendii ampi difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Villard-Laté (Saint-Chaffrey, Alte Alpi)
Sciabilità :: ** /
***** stelle-osservazioni :: nulla di
rilevante-neve (parte superiore gita) :: umida-neve
(parte inferiore gita) :: molto bagnata quota neve m :: 1300-attrezzatura
:: scialpinistica
Siamo partiti che piovigginava da Chateau, da metà in
su qualche fiocco di neve e poi in cima il sole e
senza vento. Discesa comunque non male sulla prima metà
con neve neve farinosa umida. In basso neve molto
bagnata quasi marcia e gli sci si piantavano. Temo che
se gela diventerà un crostone!
Un saluto ai compagni di gita Piero, Rudy e Rinaldo.
Saluti a Claudia che saliva mentre noi scendevamo. Un
saluto al mitico gruppo di Coazze con Candido e
consorte. A tutti auguro un felice anno nuovo.-quota
di partenza (m): 1380-quota vetta
(m): 2105 dislivello complessivo (m): 750-tipo
itinerario: bosco fitto-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-località partenza:
Chateau Beaulard (Oulx)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: fresca (24-48 h) asciutta-note su
accesso stradale :: ok fino a Melezet-attrezzatura
:: scialpinistica
Gita di ripiego date le condizioni meteo proibitive
per fare cose più impegnative. Sci ai piedi dal
parcheggio siamo saliti tutto a destra rispetto la
seggiovia sulla pista oggi chiusa ai pistaioli sotto
una leggera nevicata e inizialmente con vento
sopportabile. Giunti sugli ultimi 50 m di dislivello
per arrivare alla croce il vento è diventato
patagonico. Ci siamo messi in una posizione
leggermente riparata e tolti le pelli siamo scesi
repentinamente. I primi metri di discesa su superficie
dura spazzata dal vento poi iniziato il bosco con meno
aria bella sciata su almeno 20 cm di farina leggera.
Abbiamo fatto una pausa al Ristorante a metà discesa
quindi ancora su pista con neve intonsa fino giù.Comunque
1000 m li abbiamo fatto! Oggi pochissima gente sugli
impianti.
Con Piero e Rinaldo.-quota di partenza (m):
1340-quota vetta (m): 2342-dislivello
complessivo (m): 1000-tipo
itinerario: bosco rado-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-Ovest-località
partenza: Melezet (Bardonecchia)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta
portante-neve (parte inferiore gita) :: altro quota neve m :: 1600-attrezzatura
:: scialpinistica-Siamo partiti dal
parcheggio poco sopra l'area camper, dalla stradina
sci ai piedi. Salita per oltre metà della gita sulla
pista ben battuta di rientro da serre thibaud nel
vallone di Baisses. Abbandonate le piste si sale
seguendo il pendio cercando di non fare su e giù fino
al colle. Giornata strepitosa, calda e senza vento.
Discesa sul fuori pista meglio del previsto, abbiamo
tagliato in diagonale tutto a destra per arrivare alle
piste senza risalite. Neve su crosta ventata portante
e tratti primaverile fino alle piste e poi bella
sciata sino al parcheggio. Solo noi due su questa gita.Con
Rinaldo. quota di partenza (m): 1850-quota
vetta (m): 2570-dislivello
complessivo (m): 750-tipo itinerario:
pendii ampi-difficoltà: MS
:: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Montgenevre (Monginevro)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve
(parte inferiore gita) :: altro quota neve m :: 1500-attrezzatura
:: scialpinistica-Siamo saliti per la
stradina per circa 45 min e ad un tornante dove vi è
anche una indicazione abbiamo tagliato nel bosco fino
ad incrociare di nuovo la stradina sulla parte alta
prima del bivio per sagna longa. Arrivati al lago
abbiamo scelto il begino anziche la fournier per via
della bella neve su questi pendii. Dal colle per
cresta siamo andati vicino alla punta rinunciandovi
per via del fatto che questa è poco sciabile e al
ritorno bisognava risalire un pochino. Discesa bella
fino al lago nero su neve polverosa con brevi tratti
di placche ventate. Poi la stradina, e un tratto di
circa 15-20 min sci a spalle per presenza di pietre e
ghiaccio quindi l'ultimo tratto con un taglio su neve
ancora sciabile fino alla casa Alpina. Infine di nuovo
a piedi fino al parcheggio. Sviluppo A/R di circa 16
km. Giornata di sole senza vento molto positiva viste
le condizioni generali di innevamento in giro.Con
Rinaldo e Lia. Un saluto agli amici incontrati Beppe e
Giampaolo.-quota di partenza (m):
1419-quota vetta (m): 2412-dislivello
complessivo (m): 993-tipo itinerario:
bosco rado difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-località partenza:
Bousson (Cesana Torinese)-punti appoggio:
Capanna Mautino
Sciabilità :: *** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: crosta non portante-note su
accesso stradale :: solo qualche chiazza di
ghiaccio vicino al parcheggio a Chateau-attrezzatura
:: scialpinistica
Eravamo un po scettici alla partenza sulla quantità e
qualità della neve. Siamo partiti già con cielo
coperto e qualche raffica di vento ma salendo nessun
problema. In cima venticello gelido. Scesi su buona
neve farinosa per 3/4 e poi zone di neve con crosta
non portante. Neve sufficiente su tutto l'itinerario,
da stare attenti ai rami e radici sporgenti. Pendii
con pochi passaggi, c'è ancora qualcosa da tritare.
Oggi non potevamo chiedere di più, dato che molti di
noi dovevano fare rientro presto a casa per i
preparativi della vigilia di Natale.
Un saluto a tutta la compagnia con Gianni, Frank,Pat,
Michi, Dino, "Messner",Piero, Rinaldo e Rudy. quota di partenza (m): 1350-quota
vetta (m): 2105-dislivello
complessivo (m): 800-tipo itinerario:
bosco fitto difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-località partenza:
Beaulard (Oulx)
Giornata bellissima senza vento e
calda. Partiti verso le 9.30 dal parcheggio seguendo
una traccia ben battuta fino in cima tagliando nel
bosco e incrociando la strada più volte fino
all'ultimo alpeggio a quota 2200 circa. Parecchia
gente in cima ed altri salivano mentre noi scendavamo.
La prima parte di discesa su neve spesso ventata o
crosta non portante con diverse zone di neve
polverosa. La parte mediana bella neve polverosa e
divertente. Sull'ultima parte la neve era umida e
faticoso da girare con tendenza a fare lo zoccolo e
quindi a piantarsi. la parte di discesa nel bosco già
molto arata. Nel complesso è stata una bella
sgambata. Visto qualcuno con le ciaspole. Con Piero,
Stefano, Osvaldo, la piacevole compagnia di Lorenza e
Frank (in telemark). quota di partenza (m): 1478-quota
vetta (m): 2653-dislivello
complessivo (m): 1175-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta] esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località
partenza: Daillet (Aymavilles, AO)
Giudizio Complessivo :: ****
/ ***** stelle
Forse una delle ultime escursioni sul musinè di
questa stagione. Saliti con cielo velato e leggera
brezza. Vista sulla pianura pulita. In cima un po
d'aria. Sentiero pulito e parecchia gente. Scesi per
il sentiero di pian del Fèja con parecchie foglie
secche ma meno ripido di quello di salita. Meteo in
miglioramento con apertura completa arrivando alla
macchina per le ore 13.10.
Un saluto a Mingo incontrato per la terza volta di
fila mentre scendeva, al grande Ugo che non vedevo da
tempo.
Con Annalisa, Beppe e Lia.-quota partenza (m):
360-quota vetta (m): 1150-dislivello
complessivo (m): 790-difficoltà:
E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Est-località
partenza: Caselette (Caselette)
ciabilità :: **** /
***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca
(24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita)
:: fresca (24-48 h) asciutta-note su
accesso stradale :: utili gomme termiche o
catene al Monginevro-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi ci siamo mossi per dare un occhiata sulla quantità
di neve fatta in alta valle Susa. Sotto Claviere quasi
niente solo qualche cm portata dal vento. A Claviere
circa 30-35 cm, impianti aperti solo una seggiovia (
apriranno mercoledì tutto). Al monginevro almeno
50-60 cm di neve recente. Abbiamo risalito le piste
battute fin quasi alla fine dell'ultima seggiovia.
Oggi gli impianti su questo versante erano chiusi ( un
ovovia aperta che porta a un intermedio) e
probabilmente lo rimarranno anche domani. A parte il
gran freddo anche se il vento non era tempestoso e in
alcune zone della salita non si sentiva abbiamo fatto
una bella discesa sfruttando tutti i fuoripista
possibili con neve fresca/polverosa. Solamente nella
parte più in alto battuta dal vento la neve non era
bellissima ma comunque sciabile. Incontrato solo uno
scialpinista che scendeva.-Con il "maestro"
dott.Rinaldo.-quota di partenza (m):
1830-quota vetta (m): 2632-dislivello
complessivo (m): 800-tipo itinerario:
pendii ampi-difficoltà: MS
:: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Monginevro (Monginevro, Alte Alpi)
Giudizio Complessivo :: ****
/ ***** stelle-note su accesso stradale :: ok
fino a niquidetto
Da Niquidetto la sterrata per l'alpeggio è chiusa da
catena. Noi abbiamo seguito comunque la strada perchè
si guadagna quota senza tanta fatica pervenendo
comodamente all'alpeggio dove inizia l'itinerario su
sentiero. Sentiero pulito fino a poco sotto il lago.
Da quì in avanti spesso si incontrano chazze di neve
e ghiaccio. Dal lago in su sentiero molto sporco
passando dalla fontana imperatoria e gli ultimi 150 m
fatti su neve continua fino all'uscita in cresta dove
comodamente si arriva alla madonnina.Oggi la neve non
era ghiacciata ma portante, per sicurezza occorrevano
i ramponi ma noi non li avevamo portati. Comunque
siamo riusciti ad arrivare in cima senza particolari
problemi ma con molta cautela abbiamo fatto la discesa
sullo stesso itinerario. Panorama non perfettamente
pulito, cominciavano ad arrivare le prime nuvole. Un
plauso a tutta la Compagnia con: Viviana, Beppe,
Fabrizio, Giuseppe, Paola, Marco, Tiziana, Giulio,
Fabio, Tommaso e Lia. Un saluto a Mingo incontrato per
l'ennesima volta ( con piacere) sulle mie gite. Saluti
al Gulliveriano Bilalk e Laura con cui abbiamo
condiviso parte della salita.-quota partenza
(m): 1180-quota vetta (m):
2302-dislivello complessivo (m):
1122-difficoltà: E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Est-località
partenza: Niquidetto (viù)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-quota neve m :: 1800-attrezzatura
:: scialpinistica
Oggi consapevoli dell'apertura degli impianti siamo
saliti dalle piste adiacenti alla valle dei mandarini
parzialmente chiuse. Giornata spettacolare dal punto
di vista del panorama e con leggero vento gelido in
punta. Discesa dalle piste senza problemi su neve per
lo più artificiale mentre fuori non più di 20 cm di
neve recente spesso ventata/crostosa.
Con Claudia, Rinaldo e Frank. Un saluto a Osvaldo,
Manuela, Cory, Pat, Michi con cui abbiamo condiviso
parte della salita ma non siamo riusciti a
ricongiungerci perchè abbiamo preso itinerari
diversi. quota di partenza (m): 1800-quota
vetta (m): 2646-dislivello
complessivo (m): 846-difficoltà:
MS :: [scala
difficolta] esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località
partenza: Claviere (Claviere, TO)
Giudizio Complessivo :: *****
/ ***** stelle note su accesso stradale :: sbarra a
quota 1300
Probabilmente hanno spostato la sbarra più sotto
perchè oggi si trovava a quota 1300. Dopo circa 3 km
si arriva al passo della forchetta poi prima del lago
strada con neve ( oggi alcuni bikers sono saliti senza
problemi fino al colleto sopra l'alpeggio). Il lago di
Monastero ghiacciato. Dall'alpe di coassolo siamo
andati prima su prati e poi via via con più neve fino
a diventare continua da metà dorsale fino in punta.
Oggi la neve era compatta ma morbida da consentirci di
arrivare senza problemi in punta. Per fortuna oggi il
vento era leggerissimo solo in punta altrimenti il
pendio con neve gelata sarebbe stato pericoloso.
Bellissimo e ampio panorama dalla punta dal Monviso al
monte Rosa con in primo piano le montagne delle valli
di Lanzo ed il Granparadiso. Ridiscesi all'alpeggio
pausa pranzo in allegra e bella compagnia. Grande
sgroppata di 18 chilometri A/R. Nonostante siamo
partiti alle 10.00 siamo arrivati alle macchine alle
16.00.
Con Tiziana, Marco, Fabrizio, Viviana (grandissima!)
Fabio, Beppe , Giuseppe, Giulio, Lia, e l'altro Beppe.quota
partenza (m): 1300-quota vetta (m):
2319-dislivello complessivo (m): 920-difficoltà:
E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Sud
Oggi gita breve prima del pranzo.
Saliti da Comba per il sentiero tramontana e scesi a
sinistra della punta facendo un percorso ad anello.
Sentiero con molte foglie secche che nascondono
qualche pietra scivolosa...Bella giornata con leggero
vento in punta.
Con Beppe, Annalisa e Lia. Un saluto a Mingo e Roberto
incontrati sul percorso.-quota partenza (m):
999-quota vetta (m): 1508-dislivello
complessivo (m): 509-difficoltà:
E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località
partenza: Celle (Celle)
Sciabilità :: *** /
***** stelle-osservazioni :: visto
valanghe a pera esistenti-neve (parte
superiore gita) :: polverosa-neve
(parte inferiore gita) :: primaverile-note
su accesso stradale :: ok fino a besse haut.
Abbiamo portato gli sci per circa 20 minuti. Più
avanti una zona di circa 300 m lineari senza neve e
poi via via neve abbondante su tutto l'itinerario. In
punta vento gelido e in discesa abbiamo beccato un
momento di scarsa visibilità ma nonostante tutto è
stata una bella sciata sul versante più a nord e
sulla zona più bassa spostandoci un po più a destra
neve portante. poi sui pianori prima della stradina
ancora bella neve farinosa. Non male la discesa sulla
stradina con neve abborbidita dai pochi raggi di sole
di oggi. Sviluppo complessivo della gita di quasi 14
km. Il pendio alto ha un dislivello di oltre 500 m,
sembra che non finisca mai. Davanti a noi 7 persone ,
poi Rinaldo ma sono scesi subito per via del vento.
Sono arrivato in cima da solo dato che Piero si è
fermato poco sotto. Fatte le foto di rito sono sceso a
raggiungere i compagni.Bella traccia di salita e
bella discesa.--quota di partenza (m):
1642-quota vetta (m): 3063-dislivello
complessivo (m): 1421-difficoltà:
BS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Ovest
27/11/2011 - Giudizio
Complessivo :: ***** / ***** stelle-note
su accesso stradale :: ok fino a Balmassa
Bella gitarola, partenza verso le 10.20 da Balmassa e
arrivo in punta in poco più di due ore. Gita molto
lunga di poco oltre i 12 km A/R ma oggi meritava per
il bel panorama subito sullo spartiacque dopo
mezzoretta. In cima parecchia gente provenienti da
diversi itinerari. Relax in punta con temperature
primaverili. Siamo passati alla cima Mares al ritorno,
molto meglio ma scendendo sul ripido pendio erboso si
scivolava un po!-Con Lia, Annalisa e Beppe, doloranti
per le calzature ma soddisfatti. quota partenza (m): 1200-quota
vetta (m): 1971-dislivello
complessivo (m): 771-difficoltà:
E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Nord-Est-località
partenza: Balmassa (Alpette)-punti
appoggio: Rifugio S. Bernardo di Mares
(incustodito)
Sciabilità
:: **** / ***** stelle-osservazioni
:: nulla di rilevante-note su accesso
stradale :: Pulito fino all'albergo a 1900 m
circa quota neve m :: 2000-attrezzatura
:: scialpinistica-Dalla macchina pochi minuti
a piedi e poi si mettono gli sci. In basso la neve è
poca ma è battuta e dura. Nella parte alta ancora
qualche fazzoletto di neve farinosa ma con il rischio
di toccare qualche pietra. Dal casotto in giù
conviene scendere sulle piste. Qualche problema di
tenuta delle pelli su alcuni tratti di salita sulle
piste per quanto è levigata la neve in certi punti!
Numerosi skialp e garisti ma non affollamento. Saluti
ai compagni di gita:Stefano, Rudi, Frank, Osvaldo e
Oreste. Un saluto agli amici incontrati: Gigi, Paolo e
Guido.quota di partenza (m): 1950-quota
vetta (m): 2810-dislivello
complessivo (m): 860-tipo itinerario:
pendii ampi-difficoltà: MS
:: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Ovest-località partenza:
Bardonecchia (Bardonecchia)
Giudizio
Complessivo :: **** / ***** stelle-Partiti da
centro paese di Viù e passati dal colle Cialmetta,
percorso ad anello passando sul lato verso Traves per
il colle pra lorenzo, per Salvagnengo e quindi
ricollegati al sentiero di salita. Sentieri puliti e
asciutti fino in cima. Bel panorama e bella giornata.
Gita abbastanza veloce pur partendo alle 11.00 da Viù.
Inserimento da parte di Fabio e Lia, il sottoscritto a
casa (leggero infortunio al ginocchio ieri con gli
sci). Saluti al simpatico Roberto incontrato in punta
con cui si è condivisa parte della discesa.-quota
partenza (m): 785-quota vetta (m):
1614-dislivello complessivo (m): 829 difficoltà: E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Ovest-località
partenza: Viù (Viù)
Sciabilità
:: **** / ***** stelle-neve (parte
superiore gita) :: polverosa-neve
(parte inferiore gita) :: crosta non portante note su accesso stradale :: su
sterrata a 1.5 km da inizio gita.-attrezzatura
:: scialpinistica
Oggi tante macchine e abbiamo dovuto lasciare la
nostra a 1.5 km. Si possono mettere gli sci anche
prima su un nastro di neve. Comunque circa venti
minuti a piedi prima di iniziare la salita. Giornata e
neve spettacolare per 3/4 di discesa. Noi abbiamo
ripellato dopo aver sceso i pendii più belli. Nella
parte bassa crosta poco o per niente sciabile. Bella
traccia e diversi ciaspolari in giro.
Con Rinaldo. Un saluto a Daniele incontrato alla
partenza e con cui abbiamo condiviso parte della
salita! quota di partenza (m): 2000-quota
vetta (m): 2783-dislivello
complessivo (m): 1083-tipo
itinerario: pendii ampi difficoltà: MS :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Nord-località partenza:
Dondenaz 2000 m
Giudizio
Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso
stradale :: buona sterrata oltre san Antonio-Ci siamo
portati con la macchina a quota 1200 circa ma si
poteva continuare fino a 1400 andando piano.
Itinerario asciutto fino ai quattro denti e
proseguendo c'è neve abbastanza compatta ma si
camminava bene, con temperature più rigide potrebbe
risultare ghiacciata. Oggi si poteva prosegure fino a
cima del vallone, (che ho fatto due anni fa) abbiamo
visto almeno un paio di escursionisti quasi in punta.
Mentre scendevamo abbiamo incrociato alcune persone
che salivano. Giornata e temperature ideali. In salita
abbiamo tagliato diversi tornanti, in discesa abbiamo
seguito quasi tutta la stradina da grange Rigaud,
veloce anche se leggermente più lunga.
Con Lia-.quota partenza (m): 1030-quota
vetta (m): 2106-dislivello complessivo (m):
1070-difficoltà: E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente:
Sud-località partenza: S. Antonio di Ramats (Chiomonte)-
Sciabilità
:: *** / ***** stelle-osservazioni ::
-quota neve m :: 2400-attrezzatura
:: scialpinistica-Siamo partiti dal Plateau
Rosa. Traccia fino in cima anche se il sottoscritto è
tornato indietro dopo aver superato i 4000 sul lungo
traverso. I miei compagni erano già avanti e non
volevo fargli perdere tempo per poter sfruttare al
meglio il giornaliero. La neve sul breithorn non è
granchè ma è sciabile. Discreto numero di persone e
diversi anche con gli scarponi( ma faticavano
parecchio per via della neve non portante). Qualche
fuori pista con manto nevoso avvolte crostoso.Sulle
piste oggi parecchia gente ma non si facevano code.
Bella giornata tersa con venticello gelido dal colle
in su.-Con Gianni, Frank e Daniele.-quota di
partenza (m): 3450-quota vetta (m):
4165-dislivello complessivo (m): 700
m-tipo itinerario: ghiacciaio-difficoltà:
BSA :: [scala
difficolta]-esposizione preval. in
discesa: Sud-località partenza:
Cervinia (Valtournenche)
Giudizio
Complessivo :: **** / ***** stelle-note
su accesso stradale :: ok fino all'ecomostro.-Gita
fatta secondo relazione fino al Ciriunda. Pestata
parecchia neve da Ciarm del Prete fino al Lago di
Viana.Dal Ciriunda in giù dopo aver seguito degli
ometti qua e là non ne abbiamo più visti e senza
raggiungere il colletto sotto il Marmottere ci siamo
"buttati" per oltre 350 m di dislivello per
un ripido pendio erboso, e verso il fondo molte piante
di ginepro e sassi fino alla sterrata ravanando non
poco! ( il Ciriunda è stato un fuori programma
altrimenti avrei letto meglio la relazione). Nel
complesso gran bella giornata calda e bei panorami.
Gran bel giro di oltre 13 km di sviluppo. Belli i
laghetti incontrati!-Con Lia e Fabio.-quota
partenza (m): 1400-quota vetta (m):
2390-dislivello complessivo (m):
1034-difficoltà: E :: [scala
difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Est-località
partenza: Alpe Bianca (Viù)