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i nostri gatti

 

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                   Album recenti                              mail: lo.monaco@libero.it

dom   27//11/2016

         

Oggi per non andare a pestare neve ci siamo tenuti bassi. Itinerario inedito con partenza diversa dall'altra volta per aver sbagliato a girare a sinistra al bivio. Percorso con un po di ravanage e quasi tutta l'andata in ombra. Arrivati al bivacco tutto è stato più facile con ritorno al sole. Con Bepi, Giuseppe, Montse, Giovanna, Daniela e Lia.


sab   26//11/2016

             

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ok-quota neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica
Impianti chiusi su questo versante, stradina di servizio inizialmente con poca neve rovinata ma poi ben battuta fino al colle. Bella discesa su neve fresca leggermente pesante stando fuori dal battuto. Da metà in giù un pezzo di stradina e poi la pista ripida non battuta ma con neve portante fino al parcheggio.-tipo itinerario: ski area
difficoltà: MS esposizione preval. in discesa: Sud-Est-quota partenza (m): 1824-quota vetta/quota massima (m): 2729-dislivello totale (m): 900località partenza: Staffal Gressoney-la-Trinitè , AO )


sab   19//11/2016

            

Gita compromessa perchè si pensava che ci fosse più neve ma se pur in salita abbiamo messo gli sci quasi subito ma aimè in discesa li abbiamo tolti quando iniziava la stradina. Con Paolo e Assandri che ha insistito per questa direzione mentre io avrei fatto in gondran. A ritono abbiamo incrociato Marco e Tiziana. In alto vento molto forte.


dom   13//11/2016

            

Occasione speciale per il compleanno di Giuseppe. Circa mezzora di camminata e poi al ristorante. Bella giornata conviviale in val pellice


sab   12//11/2016

            

Ottime condizioni di neve su questo itinerario, piste ancora non battute ma i numerosi passaggi hanno creato un bel corridoio per sciare. Solo sulla parte alta ancora pietre affioranti e nascoste. con Giampiero Assandri. Un saluto a Giuseppe Medico incrociato al parcheggio e a Giuseppe Bellotti che non ho visto ;-) Incontrato Alberto e Lorena con il gruppo di Lakota.Molto freddo alla partenza ed in cima. Quota di  partenza 1850; quota vetta 2650; dislivello 700 m. -Video


dom   06//11/2016

            

Partiti da casa alle 10.00 e alle 11.15 da col san Giovanni, Giornata non calda con leggero vento e neve sul tratto finale. Breve pausa e discesa veloce. Con Lia. Oggi davano brutto ma invece era una bella giornata e nessuno si è aggregato. Quota vetta 1770 m- Quota di partenza 1123 m. Dislivello 650 m.


mar   01//11/2016

            

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok
Partenza da grange mastrellet e saliti prima alla punta di bellecombe senza problemi nonostante qualche chiazza di neve evitabile. Scesi e saliti al mont Froid dopo un lungo avvicinamento. Discesa dal col sollier e poi dalla palina con bivio tutto a destra senza sentiero fino ad intercettare l'itinerario di salita.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 2135-quota vetta/quota massima (m): 2822
dislivello salita totale (m): 1000-località partenza: grange mastrellet (Bramans , 73 )


lun   31//10/2016

            

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: strada sterrata non in buonissime condizioni fino a 1800 m
Dopo il lago blu saliti a vista dal ripido canale che va al ciarm del prete. Ritorno seguendo il sentiero che scende al lago lungo e poi proseguito per il lago grande e continuando si risale di quota per poi scendere oltre i laghi senza passare dal tratto con catene. Bella giornata e bei panorami.
Con Marco, Bepi, Francesca.-sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero n° 127 - segni bianco/rossi e ometti fino al Lago Lungo, poi rari ometti-difficoltà: E  esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1795-quota vetta/quota massima (m): 2389-dislivello salita totale (m): 650-località partenza: Alpe Grosso (Lemie , TO )-cartografia: Fraternali n° 8


dom   30//10/2016

            

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok ad artaz
Abbiamo fatto il giro al contrario rispetto alla relazione in senso antiorario. Andata senza problemi di neve e ritorno con neve avvolte dura sul sentiero fastidiosa. Giornata calda e senza una nuvola.
Con Montse, Lia, Daniela, Giuseppe, Bepi, Massimo.-sentiero tipo,n°,segnavia: n. 4 salita, n.2-3 discesa
difficoltà: EE-esposizione prevalente: Sud-Ovest-quota partenza (m): 1715-quota vetta/quota massima (m): 2734-dislivello salita totale (m): 1100località partenza: Artaz (La Magdeleine , AO )


sab   29//10/2016

               

Con Paola, Marina, Cristian, e Graziano partiti alle 10.00 da cime bianche e arrivati verso le 12.30 al piccolo cervino. Scesi al plateau e pranzato al rifugio con polenta alla valdaostana. Scesi velocemente sulle piste chiuse parzialmente fresate. Altra sosta al bar pasticceria di perrieres e poi giù. Arrivati a chatillon Paola si è accorta di aver dimenticato il portafogli al bar quindiritornati indietro perdendo un ora per recupero. Nel complesso è andata più che bene. Quta di partenza 2800, quota vetta 3883. Ddislivello complessivo 1100 m.


sab   22//10/2016

               

Una pellata al monte sises. Aria frizzante e bei panorami. In cima stanno ristruttarando la struttura a torretta come alloggio privato....!Dicesa dignitosa solo nei tratti più soleggiati e nella parte bassa, per il resto crosta non portante. Quota partenza: 2020 m- Quota vetta 2653 m- dislivello 633 m.


dom   16//10/2016

                

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle-note su accesso stradale :: buono

Partiti da Fubina poco dipo la chiesetta a destra. Dalla punta scesi sul colle cialmetta e poi a sinistra per ritornare sul sentiero di salita facendo un piccolo anello, Gita per niente banale per le condizioni di sentiero spesso scivoloso e da fare con particolare attenzione la discesa dal versante nordovest sul colle della cialmetta. Giro in senso antiorario di circa 12 Km e quasi 1000 m di dislivello. Con Silvia, Montserrat, Giuseppe, Massimo, Lia, Roberta e Fulvio.Un saluto Enrica incrociata insieme ad un folto gruppo mentre scendevamo.-sentiero tipo,n°,segnavia: 135-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-Ovest-quota partenza (m): 720-quota vetta/quota massima (m): 1614-località partenza: Fubina (Viù , TO )-cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo.


sab   15//10/2016

                   

Con Gig.lBuona la prima. Partiti praticamente dal parcheggio con gli sci e seguito la traccia di chi ci ha preceduto. Arrivati fino in cima passando dal canalino. Discesa a destra del canalino toccando qualche pietra poi una spanna di farina su fondo portante fino a quota 2300 poi via via più cedevole e poco sciabile per crosta non portante. Temperature in aumento per cui è probabile che nei prossimi giorni possa trasformarsi in neve primaverile. -dislivello 800 m. Partennza dal centro paese.


dom   09//10/2016

                   

Ci siamo trovati alle 7.30 a Volpiano e abbiamo fatto due macchine, com me Lia e Giovanna mentre con Bepi Montse e Giuseppe. Partiti poco dopo le 9.00 da perriere vicino cervinia e poco più di due ore per la cima bella e facile ma purtroppo niente panorami sul cervino e dintorni. Tanti stambecchi e qualche camoscio, sicuramente da rifare con buona visibilità Grazie a Giovanna per la torta. Dislivello complessivo 800 m e e 10 km di sviluppo.


sab   08//10/2016

                  

Da solo mpartito verso le 9.15 e arrivato in punta in meno di due ore. Diversi camosci vicino la punta e leggero venticello freddo ma ottima visibilità sopra le nuvole. Al ritorno sceso sotto la cresta del malanotte e poi risalito al colletto sulla parte più bassa in poco meno di dieci minuti e anche in questa zona parecchi stambecchi. Dal colletto in giù nessuna traccia ma percorribile con un po di attenzione fin quasi al lago della manica poi da qui su sentiero fino al rifugio e alla macchina. Dislivello complessivo di 800 m con quasi dodici Km di sviluppo.


dom   02//10/2016

                  

Bella gitarella su tre vette vicine sui monti della luna con partenza da lago nero a 2000 m verso le 9.00 dopo uno sterrato di circa 5 km. Facile e bei panorami lungo tutto l'itinerario con 800 m di dislivello e quasi 10 km di sviluppo. Con Lia, Giovanna, Luana, Montse, Giuseppe, Bepi, Massimo e Giampiero.


dom   25//09/2016

                  

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: con fuoristrada fino a quota 2000 vicino al cotolivier
Partiti da quota 2000 circa dalla sterrata che conduce al cotolivier e dopo circa 4 Km di sentiero si sale rapidamente di quota fino al passo di desertes e da qui su sentiero ripido e insidioso specie in discesa si arriva alla panoramica punta clotesse. Giornata ideale con ampie zone di sereno e temperature fresche. In discesa siamo ancora risaliti ad un altra cimetta, la croce san Giuseppe.
Con Giampiero, Daniela, Carlo, Massimo, e Bepi.-sentiero tipo,n°,segnavia: tacche rosse dal Passo Desertes alla cima-difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 1650-quota vetta/quota massima (m): 2857-dislivello salita totale (m): 1100 m


sab   24//09/2016

                   

Oggi il meteo non è bello e vado in alta valle sperando che non piova. Sgambata veloce in solitaria fino al forte e discesa. Cielo sempre velato con buona visibilità in zona ma senza panorami. Circa 12 km di sviluppo e quasi 700 m di dislivello.


dom   18//09/2016

                    

Anche oggi le previsioni non erano belle quindi per non rischiare troppo siamo partiti un po più tardi e abbiamo comunque fatto una gita con sviluppo di 12 Km e 550 m di dislivello con Lia, Montse e Giuseppe.


sab   17//09/2016

                    

Giornata grigia specie in alta valle.Gita di allenamento vicino casa. Incontrato in cima Francesca arrivata con suoi amici quando mi preparavo a scendere. Dislivello complessivo 770 m.


dom   11//09/2016

                    

Partiti verso le 9.15 dai pressi di montagna baus a quota 2300 m e su ottimo sentiero fino al colle fenetre e quindi fino alla punta con bei panorami sul bianco ma con il grand combin rimasto coperto per tutto il giorno. Dopo le foto di rito siamo ritornati al colle e proseguito su territorio svizzero per raggiungere i laghi fenetre e risaliti al col du Bastillon. Pausa pranzo per poi scendere di quota fino a 2400 m e risalire al col du chaveaux 2740 m. Qualche minuto di pausa per poi scendere fino al colle del gran San Bernardo e proseguire per altri 2 chilometri fino al parcheggio  e chiudere l'anello. Dislivello di 1100 m e 15 chilometri di sviluppo. Con Lia, Montse, Giovanna, Luana, Daniela,Francesca, Walter, Giuseppe, Bepi, Massimo.


dom   10//09/2016

                   

Partiti da pian del re con Giampiero con l'intenzione di fare la punta venezia inizialmente con bella giornata ma arrivati oltre il rifugio Giacoletti dove inizia il tratto attezzato ha cominciato a coprirsi così abbiamo ritenuto di rinunciare all'impegnativo tratto finale che arriva fino al colle del porco. Dal rifugio siam scesi sul ripido sentiero opposto fino a quota 2280 e poi risalita al colle armoine per fare dislivello e quindi un anello. Dislivello complessivo quindi di quasi 1300 m ed uno sviluppo di quasi 13 Km.


dom   04//09/2016

                    

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: parcheggio a pagamento le prime due domeniche di settembre

Oggi complice una giornata senza nuvole e bei panorami abbiamo fatto questa escursione che necessita buona visibilità sugli ultimi 350 m di dislivello senza un sentiero continuo dove bisogna sempre affidarsi agli ometti non sempre ben evidenti. Visti da lontano qualche stambecco. Oltre a noi due che arrivavano dal ghichet di sea per cresta. Con Lia, Montse, Giovanna, Roberta, Luana, Giuseppe, Bepi, Fulvio e Davide.-sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero n. 227 segnato fino al bivio, poi ometti difficoltà: EEsposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1787-quota vetta/quota massima (m): 2910-dislivello salita totale (m): 1123località partenza: Grange della Mussa (Balme , TO )


sab   03//09/2016

                     

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-Con Giampiero e Gigi. Partiti poco dopo il Colle dell'Agnello seguendo il sentiero che porta al Col de Chamoussiere; scesi fino a quota 2725 dove abbiamo preso un sentiero a destra (waypoint destra) che ci ha portato all'inizio del ripido prato che porta al colle tra il torrione roccioso Rouchon e la meta, in breve in vetta. Seguito lo stesso itinerario fino al Col de Chamoussiere e da qui saliti alle due punte del Pelvo, m. 3021 e m. 3024. Rientro all'auto per il percorso di salita. Molto bello il panorama e l'ambiente.-difficoltà: E esposizione prevalente: Tutte-quota partenza (m): 2600-quota vetta/quota massima (m): 3032-dislivello salita totale (m): 950-località partenza: colle dell'agnello


dom   28//08/2016

                        

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a malciaussia
Partiti verso 9.00 riuscendo a trovare parcheggio inizialmente con bella giornata senza nuvole e arrivati in cima con nuvole che impedivano la vista sul rocciamelone e molte altre cime. Giornata caldissima. Bel sentiero fino al colle croce di ferro ma non ben segnato dal colle fino in cima. Oltre a noi qualche altro avventore che saliva, considerato la ressa al lago non vi era nessuno neanche al colle. Una visita al rifugio Ravetto sotto il colle ben accogliente ma stranamente non indicato da nessuna segnalazione tranne che ad un bivio. Visto tre Grifoni a nessun altro animale.
Con Lia, Giovanna, Giampiero, Agostino, Bepi e Beppe.-sentiero tipo,n°,segnavia: GTA, poi tracce-difficoltà: EE esposizione prevalente: Nord-Est-quota partenza (m): 1805
quota vetta/quota massima (m): 2965-dislivello salita totale (m): 1160-ocalità partenza: Malciaussia (Usseglio , TO )


ven   26//08/2016

                        

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a grange di valle stretta
Giornata super senza una nuvola e panorami eccezionali. Saliti per la via normale e scesi passando dal lago peyron. Scendendo a quota 2700 circa vi è il bivio che indica il rifugio del thabor. Giunti al lago superarlo per poche decine di metri e ad un bivio girare a destra (non vi è nessuna indicazione) il sentiero scende gradatamente costeggiando un ruscello con acque cristalline ( da bere) fino ad incrociare sul pianoro il sentiero che arriva da pian della fonderia e da qui in breve alla macchina. Giro piuttosto lungo di oltre 21 km ( almeno 2 in più se fossimo ritornati secondo la salita). Allego cartina con traccia gps.
Con Lia e Bepi.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 1769-quota vetta/quota massima (m): 3178
dislivello salita totale (m): 1409località partenza: Grange di Valle Stretta (Névache , 05 ) punti appoggio: Rifugio III Alpini - Rifugio Re Magi


mer   24//08/2016

                        

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a le cot
Sempre una bella escursione con paesaggi spettacolari specie sul lago glaciale. Per il lago non ci sono indicazioni, dopo il ponte della recula non più di 200 m lineari vi è un cumulo di pietre e ometti sulle rocce soprastante inclinate, quella è la direzione dove poco sopra vi è il sentiero.Lo sviluppo comunque è discreto di oltre 14 Km con Itinarario normale andata e ritorno. con Lia, Giovanna, Anna, Daniela e Massimo-difficoltà: E esposizione prevalente: Ovest-quota partenza (m): 2046-quota vetta/quota massima (m): 2870-dislivello salita totale (m): 1000-località partenza: l'Ecot (Bonneval-sur-Arc , 73 )-punti appoggio: Refuge des Evettes 2590 m


lun   22//08/2016

                        

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a bellecombe con 12 Km di ottimo asfalto
Giornatona con meteo perfetto per questa gita che va effettuata con buona visibilità. Dall'alpe femma senza sentiero puntato al colletto più basso con misto di terreno erboso e pietre. Sulla dorsale ogni tanto si perde il sentiero ma il percorso è intuitivo In punta panorami con cielo terso a 360°. Discesa a sinistra dell punta su terreno friabile umido con ottimo grip senza neve. In fondo al vallone tratto di nevaio in piano e poi seguendo gli ometti ( radi) si arriva ai laghi di lanserlia, molto belli. Risalita veloce alla punta di lanserlia dove il panorama si completa con vista anche sul granparadiso. Scesi dal colle di lanserlia tagliando sui prati quando i pendii lo consentono.
Con Lia, francesca e Bepi-difficoltà: EE esposizione prevalente: Sud-Ovest-quota partenza (m): 2307-dislivello salita totale (m): 1100-località partenza: Bellecombe (Termignon , 73 ) punti appoggio: Refuge du Plan du Lac


dom   21//08/2016

                        

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: strada sterrata non i buone condizioni
Bellissima giornata con panorami eccezionali. Sentiero in ottime condizioni.Senza passare dal lago miserin circa 15 Km A/R.
Con Lia, Luana e Daniela.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Nord-Ovest-quota partenza (m): 2107-quota vetta (m): 3186
dislivello salita totale (m): 1100-località partenza: Dondena (Champorcher , AO ) punti appoggio: Rifugio Dondena 2186 m Rifugio Miserin 2582 m


mer   17//08/2016

                       

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a ghigo
Sfruttato i due tronchi di seggiovia ( 10 € A/R), scesi verso i laghi e costeggiato il lago dell'uomo e proseguendo sul sentiero si arriva al bivio che porta al passo cialancia. Noi abbiamo girato a destra per il cornour. Giornata con un po di foschia ma sempre calda e senza vento. Scesi siamo risaliti al passo del roux e quindi proseguito ed in prossimità di un ometto girati a sinistra per la punta cialancia che si raggiunge in 5 min. Poi abbiamo proseguito per il passo cialancia, il lago dei cannoni per chiudere l'anello all'arrivo della seggiovia.
Con Bepi e Francesca.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Nord-Ovest-quota partenza (m): 2300-quota vetta (m): 2868-dislivello salita totale (m): 850-località partenza: Ghigo di Prali (Prali , TO )


lun   15//08/2016

                        

Video


dom   14//08/2016

                       


sab   13//08/2016

                       

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok
Bella giornata per questa panoramica gita. Partiti da ostafa con impianti che costano 17 € A/R. Avvistati diversi stambecchi. Visita alla punta Pinter e al bivacco in ottime condizioni con più di 20 posti. Con Giampiero.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud-Ovest-quota partenza (m): 2300
quota vetta (m): 3314
dislivello salita totale (m): 1000-località partenza: Ostafa (Ayas , AO )


ven   12//08/2016

                       

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a grange del rio

Partiti per fare la Ruine non abbiamo visto il sentiero che si stacca dal GTA e ci siamo trovati già alti e abbiamo ripiegato per la losetta. Bei panorami in una splendida giornata e tanti stambecchi in punta. Gita di discreto sviluppo con 15 Km A/R e quasi 1000 m di dislivello.-Con Gigi e Bepi.-sentiero tipo,n°,segnavia: U18
difficoltà: Eesposizione prevalente: Ovest-quota partenza (m): 2001-quota vetta (m): 3054-dislivello salita totale (m): 1053-località partenza: Grange del Rio (Pontechianale , CN )punti appoggio: rifugio savigliano a pontechianale


dom   07//08/2016

                       

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a staffal
Partiti dal gabiet ( costo 10 € A/R) e fatto il sentiero senza passare dal colle salza tenendo sempre la destra ai vari bivi e quando si è sulle balze rocciose grosso ometto con indicazione alta luce si arriva comodamente in vetta. Oggi giornata molto bella con scorci di veduta a 360° e ottimo balcone sul monte rosa con la Giordani, la vincent il castore e liskamm. Parecchia gente e alcluni stambecchi.
Con Lia e Massimo.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 2370-quota vetta (m): 3184-dislivello salita totale (m): 900-località partenza: Gabiet (Gressoney-la-Trinitè , AO )-cartografia: ALP 3 Monte Rosa 35000-bibliografia: Zavatta Le valli del Rosa


sab   06//08/2016

                      

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: parcheggio poco sotto il rifugio
Giornata molto bella e calda. Itinerario sempre ben evidente ma lungo circa 15 Km A/R un po troppo per raggiungere una cima minore del gruppo con il sommeiller e il vallonetto. Poca gente in giro e il bivacco sigot in buone condizioni con già qualche prenotato. Il sentiero dal lago delle monache al rifugio non è bellissimo e richiede sempre attenzione pena qualche storta come è accaduto ad uno di noi. Nessun problema tecnico su tutto l'itinerario. Nei pressi del rudere vicino al bivacco visti diversi stambecchi. Aggiungo traccia gps.
Con Montse, Giuseppe, Guido e Davide.-sentiero tipo,n°,segnavia: segnavia bianco/rosso Alta Via Valle di Susa-difficoltà: EEesposizione prevalente: Est-quota partenza (m): 1849
quota vetta (m): 3123-dislivello salita totale (m): 1270-località partenza: grange della valle (Exilles , TO )-punti appoggio: Rifugio Levi Molinari, Bivacco Sigot al Passo Galambra


gio   04//08/2016

                         

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
Oggi parecchi francesi in giro pochi sul nostro itinerario senza difficoltà tranne in un tratto che bisogna usare le mani senza difficoltà tecniche. Cima panoramica e stratta. Scesi sul versante verso i laghi, sentiero sempre presente e ben segnato per fare l'anello passando dal col di vieux. Noi l'abbiamo leggermente allungato portandoci verso il pan di zucchero e poi scesi per un tratto senza sentiero fino ad incrociare quello che ritorna al rifuglio agnel.
Con Gigi che ringrazio per la compagnia.-difficoltà: EE esposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 2580-quota vetta (m): 3081-dislivello salita totale (m): 500-località partenza: Refuge Agnel (Molines-en-Queyras , 05 )-punti appoggio: Refuge Agnel


mer   03//08/2016

                            

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: 3 € al parcheggio per tutto il mese di agosto tutti i giorni
Oggi ho rifatto questa gita finalmente con ottimo meteo e visibilità a 360°. Poca gente in giro e da solo in punta visto che tutti o quasi si fermano al rifugio.-sentiero tipo,n°,segnavia: Sentieri 222 e 223-difficoltà: Eesposizione prevalente: Nord-Est-quota partenza (m): 1813-quota vetta (m): 2756-dislivello salita totale (m): 943-località partenza: Pian della Mussa (Balme , TO )-punti appoggio: Rifugio Bartolomeo Gastaldi 2659 m-cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo


dom   31//07/2016

                             

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: se si parcheggia vicino ai rifugi si paga 2 €
Scelta in funzione del meteo che è stato bello nonostante prevedessero temporali alle 15.00. Sentiero sempre ottimo da non sottovalutare sulle rampe finali. Panorami non perfettamente puliti specie verso gli ecrines. Con Lia, Bepi e Massimo che la faceva per la prima volta.-difficoltà: E esposizione prevalente: Ovest-quota partenza (m): 1770-quota vetta (m): 2545-dislivello salita totale (m): 800località partenza: Grange di Valle Stretta (Névache , 05 )


sab    30//07/2016

                             

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle- Con Gigi e Giampiero. Escursione molto bella ma impegnativa; fino al colle sale rapidamente, dopo inizia la parte tecnica. Il sentiero è abbastanza evidente e la descrizione è fedele. Il passaggio delicato (vedi foto) è più facile se non si usano i bastoncini; ho trovato più impegnativo il traverso sotto il salto roccioso (prima del passaggio delicato) che è su pendio ripido e il fondo non è dei migliori. Partiti con il sole, in vetta iniziavano ad arrivare le nuvole e un po di vento freddo, il panorama è stato compromesso, peccato la vetta è un gran bel balcone. Alle 14 all'auto che iniziava a piovere. Bello l'ambiente, ne vale la pena.-sentiero tipo,n°,segnavia: qualche segno bianco-rosso e alcuni ometti
difficoltà: EE/Fesposizione prevalente: Sud-Est-quota partenza (m): 2001-quota vetta (m): 3137
dislivello salita totale (m): 1136-località partenza: Diga di Rochemolles (Bardonecchia , TO )


gio    28//07/2016

                              

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: oggi non si pagava il parcheggio a pian della mussa
Gita in completa solitudine, qualche stanbecco, marmotte e due aquile. Dal colle a sinistra si sale ancora un po ed il panorama è sicuramente più ampio. Qualche nuvola oggi impediva di vedere verso le levanne.-difficoltà: E :: cal-difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest-quota partenza (m):- 1800-quota vetta (m): 2757-dislivello salita totale (m): 957località partenza: Pian della Mussa (Balme , TO )


mar    26//07/2016

                                 

Ultima gita con gli sci della stagione. Soltanto 10 min. di sci in spalla e due brevi interruzioni di pochi metri, neve per lo più tutta ben sciabile. Canale e punta fatta con i ramponi perchè la pala finale quasi senza neve. In cmpleta solitaria. Tempo non panoramico ma con prevalenza di sole.


dom    24//07/2016

                                

Un giro di perlustrazione pensando ad una prossima gita su l'emilius. Giornata con meteo inizialmente bello ma in peggioramento e panorami purtroppo scarsi ma giro suggestivo passando da plan fenetre,vallone del comboe, rifugio arbolle, col chamolè e rientro a pila prendendo anche pioggia sul finire del giro di 20 Km e 960 m di dislivello. Con Giuseppe, Montserrat, LIa, Giovanna.


mer    20//07/2016

                                

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: strada sterrata per il rifugio discreta
Gita periodica su questo itinerario per godere oggi di ottimi panorami e la presenza di qualche stambecco e marmotte. L'ultimo tratto dal colle di malanotte bisogna reperire il miglior sentiero scendendo di quota stando più a sinistra salendo.-sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero 339 per il Colle Superiore di Malanotte-difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud-Ovest-quota partenza (m): 2023-quota vetta (m): 2801
dislivello totale (m): 778località partenza: Rifugio Selleries (Roure , TO )


dom    18//07/2016

                                  

Bella montagna della val di susa fatta più volte ma mai con queste condizioni di meteo e visibilità. L'occasione è sempre quella di portare qualcuno per la prima volta anche se l'affollamento esagerato è persino fastidioso. Un saluto a Marco e Mire incontrati in punta e che sono arrivati dal versante malciaussia. Con Lia, Giuseppe, Montserrat, Massimo, Luana ottimi compagni di gita-sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero con tacche bianco/rosse fino in cima
difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 2050-quota vetta (m): 3538
dislivello totale (m): 1488località partenza: la Riposa (Mompantero , TO )


sab    17//07/2016

                                  

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Plateau rosa verso le 9.00, Gli impianti aprono alle 7.00 e se si è da cinque in su si paga 21,5 € anzichè 30.00. Giornata superlativa se non ci fosse stato il vento a raffiche. Sotto la punta di soli pochi metri tutto calmo. Avremmo voluto fare la traversata dei due breithorn ma date le circostanze...Discesa alle 12.00 circa con neve ancora dura sul breithorn ma portante. Più giù sulle piste neve quasi invernale ben sciabile senza turisti pistaioli ( alle 12.00 chiudono?|.Oggi siamo ancora riusciti ad arrivare a cime bianche con un solo togli e metti.
Con Giampiero e Claudia. Un saluto a Laura e Dovio incrociati su questa gita in salita.-tipo itinerario: ghiacciaio-difficoltà: BSAesposizione preval. in discesa: Sud-quota partenza (m): 2005-quota vetta (m): 4165-dislivello totale (m): 2140località partenza: plateau rosa (Valtournenche , AO )-video di giampiero-mio video


mer    13//07/2016

                                    

La destinazione odierna sarebbe stata il Malamot ma visto il forte vento e le scure nubi che si addensavano alle sue pendici ci convincevano a cercare qualcosa di alternativo...la scelta cadeva sul vicino Mont Froid che pareva un pò più riparato e che alla fine in effetti ci avrebbe regalato anche qualche sprazzo di bel Sole.
Sempre suggestivo l'ambiente del Lago del Moncenisio, oggi in piacevole compagnia di Antonella e dell'AmicoFulvio.-difficoltà: E esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 2135-quota vetta (m): 2822-dislivello totale (m): 740località partenza: Refuge du Petit Mont Cenis (Bramans , 73 )


dom    10//07/2016

                                    

Gitarella per non andare troppo lontano e priva di difficoltà. Doveva coprirsi nel pomeriggio ma oggi con le previsioni non ci hanno azzeccato dato che in cima è satato sempre poco panorama. Con Lia, Montse, Giuseppe, Bepi, Massimo, Luana, e Silvia.-sentiero tipo,n°,segnavia: strada militare, poi sentiero evidente
difficoltà: E esposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 2176-quota vetta (m): 2849-dislivello totale (m): 673-località partenza: Colle delle Finestre (Usseaux , TO )


mar   05//07/2016

                                   

ciabilità: ****-attrezzatura :: scialpinistica
Iniziato la stagione scialpinistica con questa gita e forse finisco con questa. Con Gigi  alla alla mia terza  ripetizione della stagione. Si tolgono gli sci all'attacco del canale e vicino la punta 50 m sotto non c'è continuità e si tolgono un paio di volte. Segnalo che nel canalino, in discesa, stavano creando un bel sentiero con le pale, penso facciano un'uscita sociale. Meteo come da previsione, discreto e poi nuvole in arrivo. Sempre bella, piste ancora ok.-difficoltà: BSesposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota di partenza (m): 2740-quota vetta (m): 3383-dislivello complessivo (m): 700-località partenza: Impianti iseran- (Bonneval-sur-Arc , 73 )


dom   03//07/2016

                                                        

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok a staffal-quota neve m :: 3000-attrezzatura :: scialpinistica
Alle 7.00 vi era già una piccola coda alla cassa per indren, apertura alle 7.30. Partiti verso le 8.30 da indren e fatto il canale con neve ancora portante sulla traccia. Più su condizioni di neve perfette ma vento a raffiche sempre più forte prossimi alla cima. Scesi non subito per ricompattare il gruppo ma la a parte il primissimo pendio che era irregolare e che non aveva mollato per il resto neve bellissima da sciare stando attenti a non infilarsi nei crepi che si stanno aprendo. Tutto il mio gruppo sceso dal canale con attenzione data la qualità della neve ormai marcia io e Andrea abbiamo preferito passare dal mantova, toglierr gli sci nel sentiero e poi l'ultimo tratto con lieve pendenza fino alla funivia con gli sci.
Con Sepp, Giuseppe, Bepi, Rodo, Alberto, Giampiero e Jordi. In saluto a giumed ed Elio incontrati alla biglietteria.-tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BSAesposizione preval. in discesa: Sud-quota di partenza (m): 3275-quota vetta (m): 4215-dislivello complessivo (m): 940località partenza: Arrivo funivia (Gressoney-la-Trinitè , AO ) punti appoggio: rif. Mantova, capanna Gnifetti-video di Giampiero


ven   01//07/2016

                                          

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-quota neve m :: 2600-attrezzatura :: scialpinistica
Solo 10 min. di portage in salita continuità su tutto il percorso e bella neve sul ghiacciaio, e sulla discesa dalla tretetes fatta al ritorno, per il resto neve a buchette che quando molla diventa sciabile. Unico neo che al ritorno bisogna ripellare due volte per un dislivello complessivo di quasi 1100 m.
Un saluto ai compagni di gita Fulvio, Tino e Gianni che hanno concatenato anche le due Bezin.-tipo itinerario: attraversa pendii convessi
difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-quota di partenza (m): 2528-quota vetta (m): 3233-dislivello complessivo (m): 1000-video


mar   28//06/2016

                                         

Sciabilità :: ***** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok-attrezzatura :: scialpinistica

Magnifica giornata senza una nuvola. Con Mario. Sci a spalla per 10 minuti. Salita regolare su bella neve. Oggi siamo riusciti a scendere al pianoro che porta alla Buffettes per risalire alla Ouille de Tretete. Bellissima discesa su neve primaverile che ha mollato il giusto. Occhio alla parte finale, comincia a cedere sotto il peso, oggi Gigi ha lavato gli sci rompendo il ponte di neve quasi all'arrivo.......................... ma non ha fatto il bagno............... Tolto gli sci, scesi per un pezzetto e poi fino all'auto. -difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-Est-quota di partenza (m): 2528
quota vetta (m): 3061-dislivello complessivo (m): 700-video


dom   26//06/2016

                                             

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: partiti da nevache
Gita da Nevache per i laghi di cristol e la porta di cristol poi a sinistra bella traccia per la Gardiole che si raggiuonge senza problemi. Dalla punta scesi a vista senza sentiero verso il lac dell'oule dove passa il sentiero che scende dal colle omonimo e quindi senza problemi fino a Ville bas di Nevache e sulla strada il rimanente chilometro. Gita lunga di oltre 15 Km con 1200 m di sviluppo ma in un bell'ambiente specie in salita ricco di cascatelle e fiori nel bosco. Aggiungo traccia gps.
In buona compagnia di Lia, Montse, Roberta, Giovanna, Fulvio, Bepi, Giuseppe e Massimo.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1580-quota vetta (m): 2753-dislivello complessivo (m): 1200-località partenza: Nevache (Névache , 05 )


sab   25//06/2016

                                              

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: umida-neve (parte inferiore gita) :: altro-attrezzatura :: scialpinistica

Partiti verso le 8.20 dal tornante Cascade con un bel sole, nella parte bassa un ottimo rigelo, più si saliva e più la neve non teneva, ci siamo fermati un bel pò in cima, abbiamo fatto delle ottime foto, come da meteo france alle 11,05 i primi tuoni si sono fatti sentire, nel giro di 5 minuti si è coperto tutto, stavamo scendendo una fitta tempesta ci ha colpito, ci siamo fermati in una casetta degli impianti, tutto questo è durato circa 20 minuti, dopo di che è uscito un fantastico sole e abbiamo proseguito la nostra discesa, nonostante tutto è stato una bella gita co Sepp.-difficoltà BS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota di partenza (m): 2700-quota vetta (m): 3383-dislivello complessivo (m): 700-località partenza: col de l'iseran (Bonneval-sur-Arc , 73)


ven   24//06/2016

                                             

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: buon sterrato dalla sbarra al colle della forchetta

Partiti dal colle della forchetta anche se la sterrata permetteva di arrivare più su fino agli alpeggi. Abbiamo seguito quanto più possibile il sentiero che taglie parecchi tornanti, dall'alpeggio a sinistra fino ad intercettare il sentiero e comodamente in punta con bella visuale sul granparadiso e nebbie sulle valli di lanzo. Discesa in cresta e risalita al monte aggia che scende dolcemente verso la sterrata chiudendo l'anello. Con Giovanna e Montse-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1580-quota vetta (m): 2319-dislivello complessivo (m): 920-località partenza: Colle della Forchetta (Monastero di Lanzo , TO )


mer   22//06/2016

                                               

Sciabilità :: ***** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2700-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 8.30 mcirca dal tornante "la cascade" con temperature già alte ma la neve sulle piste era dura, buon rigelo della notte. Stando sempre fuori dalle piste perchè gli impianti sono aperti e gli sciatori sono dei veri proiettili. Saiti senza problemi dal traverso/canale, passati dalla pointe pers e quindi alla' aig. pers. Meteo e panorami eccezzionali. Lunga sosta in punta e poi discesa dallo stesso canale dove bisognava spostarsi a sinistra scendendo per trovare neve portante. Arrivati sulle piste nessun problema. Abbiamo anche fatto una risalita con gli skilift. Alla macchina verso le 12.00. Non un filo di vento ideale per il pic-nic osservati dalle marmotte.
Con Fulvio, Tino e Giampiero-difficoltà BS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota di partenza (m): 2700-quota vetta (m): 3383-dislivello complessivo (m): 700-località partenza: col de l'iseran (Bonneval-sur-Arc , 73 )-Video di Giampiero-mio video


dom   19//06/2016

                                                    

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle

note su accesso stradale :: partiti sa gressoney la trinitè

Partiti quando ancora c'era un po di sole ma via via si è coperto e salendo ha cominciato a piovigginare. Non ci siamo persi d'animo e abbiamo proseguito fino al bivacco quando cominciava anche a nevischiare. Abbiamo mangiato qualcosa e poi ripartiti con leggera schiarita. Abbiamo ripercorso l'itinerario di salita facendo attenzione sul tratto poco sotto al bivacco ancora con nevaio e sul tratto attrezzato con corda di acciaio per via delle pietre bagnate- Abbiamo avvistato diversi camosci e stambecchi. Scendendo ancora una schiarita con sole e arrivati alla macchina si è messo a piovere più forte, scampata la doccia appena in tempo. Con Lia, Montse, Giovanna, Giuseppe, Bepi e Beppe.difficoltà: E sposizione prevalente: Ovest-quota partenza (m): 1624-quota vetta (m): 2590-dislivello complessivo (m): 966località partenza: Gressoney la Trinitè (Gressoney-la-Trinitè , AO )


sab   18//06/2016

                                                      

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: strada aperta fino al nivolet-quota neve m :: 2500-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 8.30 con prevalenza di bel tempo dalla strada vicino ai rifugi e scesi sul pianoro sottostante per circa 100 m. Da qui neve ancora continua anche se in salita abbiamo portato gli sci fino a sotto il canalone che sale al ghiacciaio. Neve per niente rigelata ma non sfondosa. Usciti dal canalone abbiamo attaccato il canalino più ripido di circa 100 m che adduce al ghiacciaio senza troppi intoppi. Da qui in poi un tappeto di velluto bianco con due dita di neve recente morbidosa su fondo portante. Fulvio, Tino e un aggregato (Mario) incontrato al parcheggio son andati fino in punta il resto del gruppo un pò in ritardo con me si è fermato all'anticima quando le nuvole cominciavano ad avvolgere la punta. Discesa ancora con buona visibilità molto bella sul ghiacciaio, poi nel canalone pur essendo il manto irregolare ancora buona sciabilità tenendosi sulla destra ed infine ancora qualche curva sino al pianoro togliendo gli sci quando si doveva risalire verso il parcheggio. Nel complesso neve e giornata al di sopra delle nostre aspettative, forse ci stavano anche le 4* . Arrivati in macchina verso le 13.10 ha cominciato a nevischiare e scendendo di quota a piovere copiosamente.
Con Fulvio, Tino, Giampiero, Stefano, Paola e Sepp. Pranzo al rifugio dei chivassesi con polenta concia e selvaggina.-tipo itinerario: alto-difficoltà: BSesposizione preval. in discesa: Nord-quota di partenza (m): 2500-quota vetta (m): 3338-dislivello complessivo (m): 800-località partenza: Colle del Nivolet (Ceresole Reale , TO )-punti appoggio: Rifugio Citta di CHIVASSO-video


dom   12//06/2016

                                                            

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a rivotti
Gita lunga di circa 14 Km A/R. Partiti da rivotti su bel sentiero fino al lago di vercellina dove si pesta neve prima di arrivare al colle della crocetta. Dopo una breve pausa ripartiti per il colle della terra su sentiero e poi su un traverso nel nevaio fino al colle della terra. Da quì chiazze di neve fino in punta senza problemi. Oggi panorami parziali che non ci hanno fatto vedere il gran paradiso. Discesa dal colle della terra dritti su nevaio morbido fin al pianoro del lago e poi rientro senza problemi. Purtroppo non abbiamo visto nessun animale se non quelli domestici dei margari del posto.-Con Montse, Lia, Giovanna, Roberta, Fulvio, Bepi e Giuseppe.-sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero n° 321 - segnavia bianco/rossi e ometti-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1467-quota vetta (m): 2828-dislivello complessivo (m): 1361-località partenza: Rivotti (Groscavallo , TO )-cartografia: Fraternali n° 8


ven   10//06/2016

                                                               

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada sgombra di neve fino al colle anche se da bonneval risulta-quota neve m :: 2400-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 8,30 con ottimo rigelo dal ponte dell' Ouilletta fino in punta. Bellissima discesa su un firn superlativo fino al canale che adduce alla strada dove il manto è compatto leggermente ondulato per via delle recenti piogge. Fulvio che è più veloce ha ripellato dopo la discesa dal colle. Inizio discesa alle 12.00 con neve sempre bella.
Con Fulvio e Cesare. Un saluto a Renato63 e soci di ritorno dalla Francesetti molto soddisfatti Incontrati al bar della dogana al Moncenisio.-difficoltà: MS esposizione preval. in discesa: Ovest-quota di partenza (m): 2476-quota vetta (m): 3357-dislivello complessivo (m): 900località partenza: Ponte de l'Aiguilette/Pont de Neige (Bonneval-sur-Arc , 73 )


dom   05//06/2016

                                                                 

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

note su accesso stradale :: ok fino al casotto fumavecchia

Saliti con l'auto fino al casotto fumavecchia sopra i 1600 m con ottimo sterrato. Giornata con cielo coperto che ci ha consntito di arrivare fino in cima ma scendendo ha cominciato a piovere quindi ad usare la mantellina. Prima di arrivare al pian dell'orso ha smesso ed è comparso pure il sole. Discesa senza problemi fino all'auto. Visti diversi camosci vicino alla vetta. Con Montse, Lia, Giovanna, Giuseppe e Massimo.sentiero tipo,n°,segnavia: sentieri diversi-difficoltà: Eesposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 1621-quota vetta (m): 2408-dislivello complessivo (m): 800-località partenza: casotto  Fumavecchia (San Giorio di Susa , TO )


sab   04//06/2016

                                                                   

Siamo partiti verso le 9.00 e alle 7.00 da volpiano. Giornata inizialmente con prevalenza di sole man mano che ci si avvicinava alla cima si copriva pur rimanendo buona la visibilità. In cima ho incontrato Walter ed il suo amico. Discesa abbastanza bella nche se in alto era marcetta ma ben sciabile. Con Stefano, Rodo, Bepi ed Alberto. Dislivello circa 700 m. Partiti poco vicino alla casa cantoniera con un gava e buta per attaversare la strada ma al ritorno scendendo tutto a destra siamo riusciti ad arrivare sino al parcheggio.-video


gio   02//06/2016

                                                                      

Partiti da avigliana con cielo coperto e percorso oltre 6 Km per la cima per lo più in mezzo al bosco. In cima panoramico se si non ci fossero state le coperture nuvolose. Avvistati diversi conigli. Panini in punta e poi ritorno con percorso ad anello. Giornata al di sopra delle aspettative. Dislivello complessivo di oltre 400 m e 12 Km di sviluppo totale. Con Giovanna, Montse, Giuseppe, Lia, Massimo e Marta.


sab   28//05/2016

                                                                        

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: umida-neve (parte inferiore gita) :: umida-note su accesso stradale :: ok allo scarfiotti con auto alta 
quota neve m :: 2300 -attrezzatura :: scialpinistica 
Partiti alle 8.00 tra gli ultimi dal rif. scarfiotti e portati gli sci fino al pianoro superiore dopo i tornanti. Bella giornata con qualche nuvola sulle punte e vento leggero dal passo in su. Scesi in un momento di schiarita sulla parte alta su neve cedevole ma sciabile. I tratti più ripidi con bella primaverili sul tratto intermedio neve non completamente trasformata e assenza di rigelo gli sci sfondavano leggermente. Per arrivare con gli più bassi possibile siamo andati a prendere il canale tutto a sinistra con un paio di togli e metti. Arrivati alla stradina sul bordo ancora neve che permetteva di arrivare a 5 min dalla macchina.
Con Paola, Stefano, Giampiero e Rodolfo-difficoltà: MS :: [scala difficoltà]-esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest-quota di partenza (m): 2100-quota vetta (m): 3333
dislivello complessivo (m): 1
200-
video


dom   22//05/201

                                                                             

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a sea di torre- 
La strada che porta a sea di torre e lunga con molti tornanti e stretta. Oggi giornata grigia ma escursione piacevole senza problemi. Oggi oltre a noi un folto gruppo del CAI di Candiolo. Buona visibilità ma il cielo è rimasto sempre coperto e i panorami quasi nulli. Scendendo siamo passati dal rifugio Barfè dove abbiamo preso una birra per poi risalire sulla strada sterrata per ritornare a sea di torre.
Con Giovanna, Giuseppe, Montse, Agostino, Lia e Massimo-difficoltà: E :: [scala difficoltà]
 esposizione prevalente: Est-quota partenza (m): 1255-quota
vetta-(m): 2121-                                                          dislivello complessivo (m): 865-località di partenza:se di torre-punti di appoggio: rif. Barfè


sab   21//05/201

                                                                                  

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante -neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-neve (parte inferiore gita) :: primaverile -quota neve m :: 2000 
attrezzatura :: scialpinistica 
Siamo partiti dalla testa grigia. Giornata spettacolare, quasi assenza di vento, tanta gente all'occidentale e poca gente al centrale. Ci sarebbe piaciuto fare anche l'occidentale perchè le condizioni erano ottimali ma era tardi e i soci che avevano preferito solo l'occidentale ci aspettavano sotto e così vi abbiamo rinunciato. Neve ben sciabile dalla sommità con strato di farina in via di trasformazione poi su pista con neve marciotta fino a cervinia con un paio di interruzioni perchè hanno aperto la strada di servizio fino a cime bianche.
Con Stefano, Giampiero, Miriam, Valentino e Bepi-tipo itinerario: ghiacciaio-difficoltà: BSA :: [scala difficoltà-esposizione preval. in discesa: Sud-quota di partenza (m): 3480-quota vetta (m): 4156-dislivello complessivo (m): 700-
Il video di Giampiero-mio video


dom   15//05/201

                                                                                       

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti -neve (parte superiore gita) :: crosta portante -neve (parte inferiore gita) :: primaverile -note su accesso stradale :: ok -quota neve m :: 2000 -attrezzatura :: scialpinistica 
Confermo quanto relazionato da Filo. Siamo partiti alle 8.15 con vento forte che non ci ha scoraggiato tanto che arrivati al colle si era placato concedendoci una lunga sosta ad ammirare i panorami e aspettare che la neve mollasse un po. Scesi verso le 12.30 e sul pendione sotto il colle la neve è rimasta dura quindi molta circospezione. Man mano che si scendeva sempre più morbida e divertente e da quota 2400 il manto nevoso era molto irregolare ma ben sciabile perché scaldato dal sole. Si arriva ancora sci ai piedi fino a Cervinia. Rampant molto utili.
Con Stefano, Paola, Giuseppe, Bepi e Jordi-difficoltà: BS :: [scala difficoltà]-esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest-quota di partenza (m): 2006-quota vetta (m): 3273-dislivello complessivo (m): 1267-
video


sab   14//05/201

                                                                                           

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante -neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-quota neve m :: 1900-attrezzatura- :: scialpinistica 
Partiti poco dopo le 8.00 con 10-15 min di sci in spalla e poi striscia di neve sufficiente con un paio di togli e metti di pochi metri fino in punta. Per la verità eravamo partiti per il chenaillet ma al colle osservando il ripido pendio e la recente neve non perfettamente legata abbiamo declinato verso il gimont. Panorami non perfettamente puliti ma giornata molto soleggiata con leggero venticello. Discesa dal canalino tutto coperto di neve su ottimo firn per almeno mezza discesa sulle pistee poi neve estiva un po lenta ma perfettamente compatta con fondo non regolare ma ottimamente sciabile con il sole che l'ha mollata. Gita agli sgoccioli per non spostarsi tanto e con poco dislivello partendo dai condomini chalmettes.-Con Rodo, Stefano, Fulvio, Tino e Alberto.-tipo itinerario: ski area -
difficoltà: MS :: [scala difficoltà]
-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-quota di partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2650-dislivello complessivo (m): 800-
Video


dom   08//05/201

                                                                                                

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante -neve (parte superiore gita) :: crosta portante -neve (parte inferiore gita) :: primaverile -quota neve m :: 2000 -attrezzatura :: scialpinistica 
Partiti sci ai piedi dal parcheggio verso il furggen. Fermati a quota 2830 per il sopraggiungere di una fitta nebbia e scesi su crosta portante un po dura su tutto il percorso fino in fondo. Oggi Impianti aperti solo sul lato ventina.Con Stefano, Ilaria, Bepi, Paola e Rinaldodifficoltà: BS :: [scala difficoltà]-esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest-quota di partenza (m): 2006-quota vetta (m): 3273-dislivello complessivo (m): 820 m.


sab   07//05/2016

                                                                                                  

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante -neve (parte superiore gita) :: crosta non portante -neve (parte inferiore gita) :: primaverile -quota neve m :: 2200 -attrezzatura :: scialpinistica 
Partiti dalla sterrata poco sotto il forte di variselle e portato gli sci per circa 40 min. poi continuità di neve fino in cima. Visibilità da metà in su scarsa e a tratti buona. Al ritorno qualche volta abbiamo usato il gps. Scendendo abbiamo ancora sfruttato il ripido pendio fino al laghettino e poi risaliti all'altezza del forte e poi in breve alla macchina con meno portage.
Con Sepp_57, Fabrizio, Rodo, Stefano, Simona, Rinaldo e Alberto.Ringrazio Maurizio e Guido che mi hanno fatto compagnia sfidando la nebbia.tipo itinerario: pendii ampi -difficoltà: MS :: [scala difficoltà]-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-quota di partenza (m): 1720-quota vetta (m): 2914-dislivello complessivo (m): 1050 m


gio   05//05/2016

                                                                                                      

Con Ilaria. Ho preso un giorno di ferie e dopo aver scartato l'idea di andare nel vallone di almiane per neve non del tutto trasformata abbiamo fatto bene perchè il meteo in zona era migliore che in altre. Dislivello complessivo di 900 m. Partendo dalle chalmettes e mettendo gli sci quasi subito.-Video


sab   30//04/2016

                                                                                                         

Sciabilità :: **** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

neve (parte superiore gita) :: primaverile

neve (parte inferiore gita) :: primaverile

note su accesso stradale :: strada sgombra fino a dondena ma occhioper le auto basse

Partiti alle 8.00, cinque min. di portage e con in po di nebbia che si dissolveva salendo. In cima un po di vento gelido e sole. Abbiamo visto un gruppone che stava salendo verso la costazza mentre arrivavano le nuvole. Scesi alle 9.30 cercando i pendii più ripidi esposti al sole con una bella cremina superficiale e scendendo anche i pendii più in basso avevano mollato il giusto per una piacevole anche se corta sciata. Arrivati al parcheggio alle 10.00 cominciava a nevischiare e più in basso a piovere. Con Rodo, Stefano, Sepp, e Fabrizio  .tipo itinerario: pendii ampi 
difficoltà: MS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota di partenza (m): 1700
quota vetta (m): 2783
dislivello complessivo (m): 1083          
Video


dom   25//04/2016

                                                                                                                  

Partiti da scalaro per fare il rifugio chiaromonte ma salendo ci siamo accorti che sul sentiero c'era ancora tanta neve per cui abbiamo deviato erso il colle battaglia ma con Giuseppe ci siamo fermati ad un colletto a quota 2100 dove semornati a scalaro abbiamo visitato il paese ben ristrutturato con la sua chesa. Dislivello complessivo 750 m e svilutto di quasi 9 Km


sab   24//04/2016

                                                                                                                    

ciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-quota neve m :: 1700-attrezzatura  scialpinistica.Considerando il forte vento di oggi abbiamo ripiegato su quote non troppo alte. Partiti da Claviere e poco dopo messi gli sci. Saliti fino a colle bercia e poi per cresta siamo passati su cima le Vert quindi scesi di qualche decina di metri siamo saliti alla Saurel. Vento fastidioso ma sopportabile. Discesa di 400 m e poi ripellata per colle bercia e discesa su bella neve con qualche tratto di duro per via del vento. Dislivello complessivo di 1120 m e quasi 15 km di sviluppo.-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Nord-quota di partenza (m): 1730
quota vetta (m): 2430-dislivello complessivo (m): 
1120


dom   17//04/2016

Partiti lo stesso stando alle previsioni che davano prevalenza di sole in valle po. Il sole l'abbiamo visto a sprazzi, la visibilità è rimasta comunque buona mentre Stefano è andato in fuga per la cima noi ci siamo fermati poco oltre l'arrivo della seggiovia per paura che venissero su le nuvole. Incrociato Dino con i due cani con cui abbiamo condiviso la discesa. Discesa discreta fino a 15 min.  dalla macchina con Stefano che ci ha raggiunti. Dislivello complessivo 600 m.Con Paola, Stefano, Ilaria, Lia,Bepi. Pranzo alla colletta.


sab   16//04/2016

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok-quota neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica
Al parcheggio alle 9.00 temperatura sugli 8° pertanto la neve alla partenza era quasi liquida. Ssi sale bene ancora su pista senza inerruzioni. Vento fastidioso dalla zona dell'hotel ed in punta abbastanza fortre. Prevalenza di azzurro con bei panorami. La disesa nel canale sotto la punta con neve dura che non ha mollato per via del vento ma subito dopo bella neve morbida e liscia via via sempre più molle ma compatta. Le impronte dei cingoli dei giorni scorsi si sono praticamente lisciate.
Saluti a tutta la compagnia, a Laura e Marinella incontrati mentre scendevano.-tipo itinerario: ski area-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Ovest-quota di partenza (m): 1800-quota vetta (m): 2823-dislivello complessivo (m): 1023-ocalità partenza: Sestriere Borgata (Sestriere , TO )


dom   10//04/2016

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok-quota neve m :: 1500-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi ultimo giorno di impianti aperti per cui alle 8.30 circa piste ben fresate e ben rigelate. Raggiunta la cima il sole aveva scaldato il giusto il pendio sud. Siamo scesi su neve vellutata nel Vallone della Sagna fino al pianoro, (l'idea era di andare al colle della forcola ma poi l'abbiamo abbandonata) poi abbiamo ripellato e risaliti di nuovo alla pala rusà. Ottimi panorami e assenza di vento. Discesa poi dal vallone di salita che nel frattempo, essendo a nord aveva mollato bene per un altra bella discesa fino al parcheggio.Dislivello di quasi 1000m. Ancora consigliata. Sci dalla macchina e ormai impianti chiusi.
Con Paola, Ila, Bepi, Pat, Rita, Giorgio e picnic finale insieme ai "rapidisti" della zona Fulvio e Tino che oltre al colle della forcola hanno raggiunto la spalla della lunella-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-quota di partenza (m): 1624-quota vetta (m): 2290-dislivello complessivo (m): 670località partenza: Pian Benot (Usseglio , TO )-video


sab   09//04/2016

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok al monginevro-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal village du soleil, sulla stradina chiusa ai pistaioli un paio di gava e buta. Giornata calda con qualche nuvola in cima che non ha compromesso la splendida discesa sul ripido con 10 cm di farina della notte. In basso se pur marcetta la neve era ben sciabile su fondo portante. Abbiamo provato a chiedere all'addetto della seggiovia se ci faceva fare una salita per scendere sulle piste dello chalvet ma non ha ceduto alle lusinghe neanche a pagamento! Abbiamo così proseguito sulla stradina dove abbiamo tolto per pochi metri gli sci un paio di volte. Domani penso che sarà tutta trasformata ma non bella come oggi.
con Rodo, Stefano, Rinaldone, Simo, Ila, Titti, Marco. Un saluto a Renato che scendeva nelle migliori condizioni quando noi eravamo a metà salita!-tipo itinerario: in canalone
difficoltà: BSesposizione preval. in discesa: Sud-Ovest-quota di partenza (m): 1840-quota vetta (m): 3067-dislivello complessivo (m): 1227-località partenza: Montgenevre (Montgenèvre , 05 )-video


dom   03//04/2016

Con Bepi e Giampiero decidiamo di andare a vedere a Oropa le condizioni della neve, oggi danno tempo brutto dappertutto ma qui non dovrebbero esserci fenomeni. Non abbiamo informazioni sulle condizioni di neve e quando arriviamo a Oropa la delusione e palpabile, sulla muanda quasi senza neve. Decidiamo di dare un occhiata al parcheggio degli impianti e qui vediamo gente che si prepara con gi sci. chiediamo e ci assicurano che preso il primo tratto di funivia si fa la gita al camino. Con un biglietto di A/R a 12 € siamo riusciti a fare una gitarella di quasi 600 m di dislivello abbastanza divertente anche se la stradina su cui sciare era abbastanza stretta. Arrivati all'intermedio prima delle 12.00 abbiamo poi assistito ad alcune fasi della gara con slitte sul laghetto!-Video


mar   29//03/2016

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1400-attrezzatura :: scialpinistica
Ancora ottimi condizioni se si scende tutto a sinistra sul plateau. Discesa alle 12.00, sulle piste in basso comincia a scoprirsi.-tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-Est-quota di partenza (m): 1401-quota vetta (m): 2196-dislivello complessivo (m): 795-località partenza: Carello (Locana , TO )


lun   28//03/2016

Oggi è il giorno di pasquetta e si decide di andare a camminare in val chiusella un giro di nove chilometri con quasi 600 m di dislivello con Giuseppe, Montse, Lia, Guido e Gabriella. Pic nic quando siamo arrivati a fondo, non abbiamo continuato per tallorno ma siamo ritornati idietro facendo un anello.


dom   27//03/2016

Giorno di Pasqua e decidiamo di andare a Le Monetier le Bains, Lia, Giusy e Giovanni alle terme ed io a farmi 950 m di dislivello fin quasi alle cucumelle ed esattamente al col de l'Eychauda, giornata grigia con qualche sprazzo di sole. Partenza dal parcheggio a 1450 m e arrivo al colle 2425 m. Bella discesa e arrivo alla macchina alle 14.00 mentre gli altri sono usciti alle 14.20. Sosta e pranzo a Briancon.


sab   26//03/2016

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-quota neve m :: 1600-attrezzatura :: scialpinistica

Colgo l'occasione e faccio gli auguri di buona Pasqua a tutti. Partiti da pian della Regina verso le 9 con circa 9°, si riesce partire ancora dal parcheggio con gli ski (ma siamo un po al limite) appena iniziato il canale dal tornante non c'era un filo d'aria e quindi un caldo assatanato, tutto questo fino all'uscita dello stesso, poi un lieve venticello ci ha dato un po di sollievo, neve trasformata, ottimo rigelo notturno, siamo saliti senza rampa, la neve non manca anche nei punti critici. Ottima giornata e veduta spaziale. Non ho dato le 5 stelle perchè non è ancora tutta trasformata, buona gita a chi la fa domani. Come d'abitudine il fine gita è alla Colleta da Roberto, davanti un bel piatto di agnolotti ci siamo scambiati gli auguri di buona Pasqua, un saluto a Fabrizio, Sepp, Giuseppe, Jordi, Alberto (che gli è scappato lo sci a valle e l'abbiamo aspettato un ora per poi scoprire che era salito e sceso senza farsi vedere) , Ila, Rinaldo, Rodo-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Sud-quota di partenza (m): 1714-quota vetta (m): 2721-dislivello complessivo (m): 1007località partenza: Pian della Regina (Crissolo , CN )-video


ven   25//03/2016

Sciabilità :: ***** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: strada aperta a borgo-quota neve m :: 1400-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi la strada fino a brich era aperta, partiti verso le 9.00 cielo parzialmente velato e leggera brezza in punta. Una dozzina di skialper oltre a noi. Discesa molto bella su neve smollata al punto giusto, ampi spazia ancora da rigare. In basso gli ultimi 100 m a tratti leggermente cedevole, ma che importa....la miglior primaverile di questa stagione. Scesi verso le 12.00.
Con Carlin, Rodo, e Fabrizio.-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Sud-quota di partenza (m): 1446-quota vetta (m): 2426-dislivello complessivo (m): 980-località partenza: Brich (Crissolo , CN )-video


mar   23//03/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: crosta portante-note su accesso stradale :: Pulito-quota neve m :: 1700-attrezzatura :: scialpinistica

Gita sociale del mercoledì degli evergreen,oggi in 14,saliti alla LEYSSEZ da Vetan.Salita abbastanza snella"a seconda dell'età".Io con uno sforzo supremo sono arrivato in punta sotto a una notevole tempesta di vento freddo,poi Franco e Giorgio mi hanno aiutato a prepararmi per la discesa,a loro vanno i miei ringraziamenti.
Neve in discesa non bella,crostosa e irregolare,salvo pochi tratti da 5 stelle.Praticamente data l'età e le gambe gigie ho faticato più in discesa che in salita.Ma con quest'allenamento la prossima andrà sicuramente meglio. N'ambras a touti-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Sud-quota di partenza (m): 1765-quota vetta (m): 2771-dislivello complessivo (m): 1000-località partenza: Vetan (Saint-Pierre , AO )


mar   22//03/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: umida-neve (parte inferiore gita) :: umida-note su accesso stradale :: ok-quota neve m :: 1400-attrezzatura :: scialpinistica

Una cialma insolitamente deserta, due con ciastre, due skialper, Io e Carlin. Abbiamo fatto traccia nel plateau per vedere la consistenza della neve. Giornata spaziale senza vento e calda con +8 alla partenza. Scesi verso le 12.00 dal plateau poco rigato e abbiamo fatto bene. Se pur molle la neve si lasciava sciare bene mai troppo sfondosa fino ad incrociare le piste ben lisciate fino alla macchina. Abbiamo constatato che nelle esposizioni in ombra la neve tendeva a crostare. La dorsale di salita è poco tracciata e nella parte alta sembra un campo di patate.-Ottimo pranzo alla trattoria "Impero" poco oltre Locana tornando indietro con soli 10.00€ ottimo primo, braciola alla griglia con patate al forno, vino dolce e caffé.-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-Est-quota di partenza (m): 1401-quota vetta (m): 2196-dislivello complessivo (m): 795


dom   20//03/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata-note su accesso stradale :: ok fino al bivio per case ciocchet-quota neve m :: 1100-attrezzatura :: scialpinistica-Scesi verso le 12.00 nel canale con neve ancora sciabile se pur molle, nella parte intermedia neve collosa e poi da 1400 in giù su stradina con continuità fino a 1200 e poi tratti in cui manca la materia prima, gita agli sgoccioli. Un augurio di pronta guarigione al ragazzo che si è infortunato e per il quale è intervenuto l'elisoccorso.-Gruppo misto ciaspole e sci.-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Sud-quota di partenza (m): 900-quota vetta (m): 1970-dislivello complessivo (m): 1070


sab   19//03/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-attrezzatura :: scialpinistica-Decisione per la Garitta, visto le cariche di neve in giro volevamo andare sul sicuro, veramente tanta neve, le 4 stelle non le do perchè per metà percorso la neve è umida, alla partenza a Pian Munè alle 9 c'erano 8°, incontrato molti ski alp che come noi hanno scelto questa gita, peccato che tutta questa neve sia arrivata adesso! ( Partendo presto domani consiglio ancora la gita)-Come sempre il fine gita è stato da Roberto alla Colletta, abbiamo mangiato un buon primo ed un ottimo vitello tonnato, un saluto a tutti, Mario, Rinaldo, Fabrizio, Ila, Pat, Laura, un pensiero a Carlin in trasferta in Trentino! Al C.M.S. oltre ai saluti diciamo a presto!-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-quota di partenza (m): 1500-quota vetta (m): 2385-dislivello complessivo (m): 885


dom   13//03/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ok a bonne-quota neve m :: 1400-attrezzatura :: scialpinistica
Gita scelta per le previsioni meteo che davano bello dalle 10.00. Partiti con buona visibilità, infatti l'elicottero è andato avanti e indietro per buona parte della mattinata. Man mano che si saliva la visibilità è peggiorata. Arrivati in punta seguendo la traccia già fatta e nell'ultimo pezzo abbiamo ritracciato. Quando siamo arrivati noi verso le 13.00 gli ultimi due scendevano già. Abbiamo aspettato una schiarita per scendere. Parte della discesa in alto l'abbiamo fatta seguendo il gps, pur con bella neve farinosa sulle esposizioni nord. Sendendo la visibilità migliorava e cercando le giuste esposizioni abbiamo trovato ancora farina fin sotto gli alpeggi dopodichè abbiamo seguito la stradina, fuori solo crosta non portante. Con Lia, Montse e Giuseppe.-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Est-quota di partenza (m): 1810-quota vetta (m): 2963-dislivello complessivo (m): 1153


sab   12//03/2016

Sciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-quota neve m :: 1200-attrezzatura :: scialpinistica

Temperatura in lieve rialzo, oggi siamo stati alquanto fortunati, partiti dal campeggio di Beaulard con ski ai piedi, c'è stato un lieve rigelo notturno, appena sopra i boschi di Chateau abbiamo capito che potevamo fare una discesa su farina in mezzo al bosco e in alcuni tratti sotto i vecchi impianti, il percorso di salita è tutto trittato dai giorni precedenti, oggi pochissima gente, se la temperatura cambia potremmo essere agli sgoccioli nella parte bassa, sicuramente non dobbiamo lamentarci di quello che troviamo data l'annata, mi sbilancio è do le 4stelle. Finita la giornata come al solito in pizzeria del campeggio di Beaulard (ottima la pizza) grazie ad Ila per l'ottima torta, con l'occasione abbiamo festeggiato il compleanno di Fabrizio, un saluto a tutti alla prossima.-tipo itinerario: bosco rado-difficoltà: BSesposizione preval. in discesa: Nord-quota di partenza (m): 1388-quota vetta (m): 2228
dislivello complessivo (m): 1000-video


gio   10//03/2016

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: ok-attrezzatura :: scialpinistica-

Effettuato la salita con Carlin e quadrupede Ribelle di nome Benny incontrato al parcheggio ed intenzionato a seguirci fino in cima. Meteo coperto al primo mattino con ampie schiarite nella seconda parte. Temperatura intorno ai zero gradi. Arrivati al Guido Rey lungo la Mulattiera, parte alta su buona traccia. La parte alta ha ancora parecchi penddi intonsi di farina da 5 stelle, le cose cambiano sotto il Rifugio dove è stato tutto arato nei giorni precedenti a causa dei continui passaggi, con un po di attenzione e sfruttando il bosco comunque si riescono ancora a fare belle curve in neve fresca leggermente umida. Giornata comunque soddisfacente.-tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-quota di partenza (m): 1144-quota vetta (m): 2100-
dislivello complessivo (m): 956-video


dom   06//03/2016

Sciabilità :: ***** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: tutto ok-attrezzatura :: scialpinistica.

Partiti alle 10 con tempo sereno ed assenza di vento. Le basse temperature hanno fatto in modo di trovare in discesa neve powder da cima a fondo. Le 5 stelle a dir la verità risultano strette visto che abbiamo trovato diversi tratti intonsi di farina "canadese" con spessore di circa 80cm. Sicuramente la miglior gita della stagione per quantità e qualità del manto nevoso. Nel bosco si trovano ancora diversi pendii da firmare. Un saluto ai compagni di gita. 3 di noi hanno proseguito per il Morefreddo. Con Lia, Paola, Massimo, Bepi, Giuseppe, Jordi, Sepp, Carlin e Rinaldo-tipo itinerario: ski area
difficoltà: MS esposizione preval. in discesa: Nord-quota di partenza (m): 1520-quota vetta (m): 2345-dislivello complessivo (m): 950-video-video2


 

gita a bardonecchia con la scuola

ven 4/03/2016


mar   01//03/2016

    

                                                                                                                            


dom   28//02/2016

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: ok a pragelato-quota neve m :: 1000
Partiti dal parcheggio vicino alla sbarra inizialmente con uno squarcio di sole ma poi si è chiuso e ha nevicato sempre se pur debolmente. Gruppo misto con ciaspole e sci, abbiamo percorso la pista di fondo stando sul bordo, finita la pista non vi era traccia ed abbiamo dovuto batterla ( 60 cm d fresca) alternandoci con Rinaldo, dietro di noi vicino al rifugio ci hanno raggiunti diversi ciaspolatori ma si son guardati bene nel passare avanti per darci una mano. Pranzo al rifugio direi non tra i migliori che ci sia capitato! Discesa stando sulle traccie di salita altrimenti gli sci non andavano avanti e sulla pista pattinando qualche volta in breve alla macchina.-tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MResposizione: Nord-Ovest-quota di partenza (m): 1585-quota della vetta (m): 1915-dislivello complessivo (m): 400-località partenza: Pattemouche (Pragelato , TO )


dom   21//02/2016

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1400
Partiti verso le 9,15 con temperature già abbondandemente sopra lo zero, quasi assenza di vento fino in punta. Bella traccia e poca gente sul nostro itinerario. Saliti puntando nel bosco e l'ultimo tratto in cresta fino al ripetitore dove ci siamo fermati poco sopra. Discesa sullo stesso itinerario ne bosco non rado e ripido su neve via via più umida fino alla parte bassa dove era piuttosto polentosa. Alla macchina 16°. e la neve nei prati antistanti era ridotta a pochi cm ed in alcuni punti già con prato scoperto.
Compagnia composta da ciaspolatori e sciatori piuttosto numerosa.-tipo itinerario: pendii ampi difficoltà: BResposizione: Sud-Est
quota di partenza (m): 1352-quota della vetta (m): 2394-dislivello complessivo (m): 1050-video


sab   20//02/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: ok a nevache-quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Scelta condizionata dalle previsioni meteo, infatti da questa parte prevalenza di bel tempo se pur con raffiche di vento in quota. Bella traccia, poche persone ma ci siamo fermati circa a 70 m dalla punta perchè la neve sull'ultimo tratto non ci sembrava sicura. Discesa quasi obbligata sullo stesso itinerario di salita purtroppo con neve tutta tritata dai passaggi precedenti anche se farinosa. Con Claudia, Simona, Carlin, Giuseppe, Giampiero, Fabrizio, Andrea e Rinaldo.-tipo itinerario: bosco fitto
difficoltà: BSesposizione preval. in discesa: Nord-quota di partenza (m): 1585-quota vetta (m): 2425-dislivello complessivo (m): 860-video di giampiero


dom   13//02/2016

                                                                                                               

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: ok a bousson-quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi partiti dal parcheggio veramente pieno in ogni ordine di posto. Gruppo misto con ciaspole e sci saliti nel bosco con pochissimo affollamento rispetto alle macchine sotto. Debole nevicata per tutta la salita che ci ha fatto rinunciare a qualche punta vicino data la scrsa visibiltà. Lunga sosta al rifugio e poi scesi sotto una nevicata più intensa fino al parcheggio. Verso le 14.15 aspettando gli amici con le ciaspole è venuto fuori il sole e la temperatura si è alzata fino a quasi 10°!
Nel complesso una bella passeggiata.                                                                                                                                                                                                     


sab   13//02/2016

                                                                                                                   

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida                                                 
note su accesso stradale :: ok a bousson-quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti con cielo coperto, a metà salita sotto una debole nevicata con vento notevole, ma nonostante ciò con una parte del numeroso gruppo siamo arrivati in cima e abbiamo fatto bene. Vento sopportabile, prima parte di discesa con poca neve cercando il corridoio giusto, nel frattempo il cielo si è aperto del tutto regalandoci una discesa coi fiocchi. Dal lago in giù abbiamo sfruttato per buona parte la stradina e sugli ultimi prati taglio verso la casa alpina con neve sufficiente da non toccare pietre.
Un saluto a tutta la compagnia e a Ila per le bugie e prosecco che ci ha offerto.-tipo itinerario: bosco rado-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-quota di partenza (m): 1460-quota vetta (m): 2424-dislivello complessivo (m): 960-video                                   


mar   09//02/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: ok fino al monginevro
quota neve m :: 1600-attrezzatura :: scialpinistica
Partito dal villaggio du soleil con meteo velato e qualche squarcio di sole e risalito il vallone in completa solitudine dato che la stradina non è stata battuta. Arrivato fino all'arrivo della seggiovia di serre tibhaut a sinistra del col alpet e poi sceso sugli impianti fino alla partenza con meteo che si è chiuso ancora di più sotto una debole nevicata. Alle 13.00 arrivato all'auto si è messo a nevicare più deciso.-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Varie-quota di partenza (m): 1880-quota vetta (m): 2550-dislivello complessivo (m): 700


lun   08//02/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok a bousson-attrezzatura :: scialpinistica
Salito nel bosco con neve appena sufficiente. Man mano che si sale diventa accettabile. Dal lago in su almeno 30 c di fresca fino a poco sotto la cima che rimane un po spelacchiata per il vento. Inizialmente bella giornata con cielo blu e arrivando in cima il cielo è diventato grigio ma comunque con buona visibilità Bella discesa inizialmente stando attenti alle zone con poca neve, poi belle curve fino al lago dove erano solo passati due prima di me. Dal lago in giù stradina obbligatoria e a quota 1600 circa bisogna stare anche attenti a delle pietre affioranti e a qualche zona ghiacciata che nel pomeriggio rimane neve marcia per le temperature già alte. Nel complesso una bella sgambatina.-tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-quota di partenza (m): 1460-quota vetta (m): 2424-dislivello complessivo (m): 960


sab   06//02/2016

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: polverosa-note su accesso stradale :: ok fino a pila-quota neve m :: 1500-attrezzatura :: scialpinistica-Partiti dall'affollatissimo parcheggio di pila e seguito la stradina subito a destra per un discreto tratto fino a raggiungere le piste di discesa più a destra ma con seggiovia non in funzione. Qui abbiamo scelto di non andare alla pointe de la pierre per salire i facili e quasi intonsi pendii per il drinc. DAl colle si poteva andare all pierre a al drinc ma le due creste quasi pelate ci hanno fatto desistere. Bella discesa in alto con circa 20 cm di farina su fondo duro ed in basso pochi cm ma comunque sempre ben sciabili. Peccato che sulla stradina al ritorno bisogna ogni tanto spingere.Con la banda: Carlin, Sepp, Bruno, Messner, Rinaldo, Simona, Alberto, Dino, Giampiero, Pat e Ilaria.-tipo itinerario: ski area-difficesposizione preval. in discesa: Nord-Est-quota di partenza (m): 1800-quota vetta (m): 2700-dislivello complessivo (m): 900-video


dom   31//01/2016

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a soffietti
Partiti da borgata soffietti in una giornata con prevalenza di sole e nubi nella ianura. Siamo arrivati rima al costa fiorita e poi abbiamo allungato la gita fino in punta. Un o di vento in vetta, sentieri sgombri di neve su quasi tutto l'itinerario specie sulla cresta da costa fiorita in su. Dato il periodo non pensavamo di trovarla così agevole.
Un saluto a tutta la compagnia: Montse, Giusepe, Bepi, Giovanna, Silvia, Roberta, Paola, Lia, Fulvio e a Valter incrociato su questa gita. Trovati in punta dentro la cassettina del libro un paio di occhiali da vista (ultraleggeri)e li abbiamo lasciati al bar di Rubiana.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1212-quota vetta (m): 2234-dislivello complessivo (m): 1070


sab   30//01/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: crosta portante-quota neve m :: 1600-attrezzatura :: scialpinistica

Si ritorna in Val d'Aosta, con qualche grado in meno rispetto sabato scorso, saliti costeggiando qualche pezzo di pista e seguendo alcune tracce fuori, inutile dire che è una gita si fa in sicurezza, scesi su una traccia ben battuta anche su crosta portante ricongiungendosi alla pista di discesa. Ottima la compagnia come sempre, un grande saluto a tutti: Fulvio, Franco, Tino, Rinaldo, Bruno,Pat, Andre, Paolo, Fabrizio, alla prossima.-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Sud
quota di partenza (m): 1650-quota vetta (m): 2609-dislivello complessivo (m): 959-video


dom   24//01/2016

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stellenote su accesso stradale :: poco sopra villar strada franata
Partiti poco prima della frana e saliti lungo l'itinerario che passa dal santuario e poi a sinistra su sterrata fino al BB. Da quì inizia il sentiero. Bella salita nel bosco di faggi e betulle. In cima discreto affollamento e ottimi panorami. Lunga sosta per picnic e poi discesa. A quota 1300 circa abbiamo girato a sinistra sul sentiero del chilometro verticale e raggiunta la sterrata a destra con leggera risalita fino a raggiungere di nuovo il santuario chiudendo l'anello. Allego traccia gps dell'anello di oggi.
Con Lia, Montse, Giuseppe,Bepi, Giovanna, Fulvio, Roberta e Massimo.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 636-uota vetta (m): 1625-dislivello complessivo (m): 1000


sab   23//01/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: crosta portante-attrezzatura :: scialpinistica-

Partiti poco sotto la borgata, qualche minuto a piedi e poi sci fino in punta. Raffiche di vento dalla dorsale in su. In punta poca neve spazzata dal vento dei giorni scorsi. Giornata tersa e calda per la stagione ( alla partenza 7°). Lunga sosta in cima e poi discesa con attenzione per le pietre affioranti sulla parte alta con neve compatta e portante e poi sceso dalla stessa parte di salita su neve farinosa umida sciabile. In basso il manto nevoso sempre più umido. Metà della nostra compagnia è scesa dal versante est sul vallone di menouve trovando ancora rare zone di farina. Con Beppe,Giuseppe, Jordi, Francesca, Laura, Pat, Fabrizio, Carlin, Rinaldo, Simona, Fabrizio e Dino, Giampiero.-difficoltà: MS esposizione preval. in discesa: Sud-Est-quota di partenza (m): 1560-quota vetta (m): 2474-dislivello complessivo (m): 1000-Video


dom   17//01/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: altro-note su accesso stradale :: bene fino a Nevache-quota neve m :: 1400-attrezzatura :: scialpinistica

Dal parcheggio di nevache su strada con neve battuta per i fondisti che porta in alta valle. Nel bosco largo sentiero anch'esso battuto fino al rifugio. Dal Buffere in su il vento aumentava proporzionalmente alla quota salvo ogni tanto qualche pausa. Nonostante il vento stoicamente con Bepi e Rinaldo fino in cima dove vi era un folto gruppo del CAI di Pinerolo. Qualche foto, tolte le pelli subito giù su bella neve farinosa con qualche rara placca ventata fino al rifugio. La discesa sul sentiero ripido è la vera prova di "abilità" nello girare stretto su meno di 2 metri di spazio; si poteva fare qualche taglio nel bosco ma abbiamo preferito non rischiare di prendere qualche radice con gli sci.-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Varie-quota di partenza (m): 1600-quota vetta (m): 2571-dislivello complessivo (m): 971


sab   16//01/2016

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-attrezzatura :: scialpinistica

Gita piacevole, con pericolo zero, partiti con gli ski dalla macchina, fondo duro con un pò di farina, dopo circa 150 metri il manto nevoso aumenta . In discesa qualche pietrolina la si può toccare, due curve in farina sono uscite. Scesi 50 metri dalla vetta con gli ski a spalle x mancanza di neve, il vento l'ha spazzata via, un saluto a tutti gli amici incontrati in vetta, e i soci di gita Sepp, Pat, Dino,Rinaldo,Simona, Alberto, alla prossima-tipo itinerario: bosco rado-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Ovest-quota di partenza (m): 1640-quota vetta (m): 2376-dislivello complessivo (m): 736-Video


dom   10//01/2016

Sciabilità :: *** / ***** stellequota neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica

Per non rischiare meglio salire questi posti tracciati, partiti sotto una lieve nevicata, che poi si è accentuata nella discesa, c'era il mondo dello ski alp, incontrato tanti amici che spolveravano gli ski, un saluto. Sempre piacevole la compagnia di gita e merenda, alla prossima ciao a tutti. Con Giuseppe Banfo, Sepp, Bepi, Lia, Giovanna, Rinaldo, Bruno e Fabrizio.-tipo itinerario: ski area difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Sud-Est-quota di partenza (m): 1824-quota vetta (m): 2729-dislivello complessivo (m): 900


mer   06//01/2016

In una bellisssima giornata un po fredda con Lia e Bepi dal parcheggio per la stradina apposita per skialp. Discesa per le piste affollate e belle dure con i miei dinafit con lamine non affilate ma comunque una bella discesa.-tipo itinerario: ski area difficoltà: MS esposizione preval. in discesa: Sud-Est
quota di partenza (m): 1824-quota vetta (m): 2729-dislivello complessivo (m): 900località partenza: Staffal (Gressoney-la-Trinitè , AO ) 


mar   05//01/2016

       

Con Giampiero saliti dai bacini e ci siamo spinti fino in cima lasciando gli sci vicino la madonnina. Discesa divertente sulla parte superiore. Parte intermedia con parecchie pietre mentre dalla capannina in giù con neve battuta e preparata ma con impianti chiusi. Partiti insieme ad una squadra di alpini che si sono fermati alla capannina.-tipo itinerario: ski area difficoltà: MS-esposizione: Sud-Ovest-quota di partenza (m): 1922-quota della vetta (m): 2801
dislivello complessivo (m): 879ocalità partenza: Bacini Frejusia (Bardonecchia , TO ) -video


dom   03//01/2016

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: Ok fino a rivotti
Sulla strada per rivotti qualche cm di neve che non hanno creato problemi ma che al ritorno era già sciolta. Bella gitarella nonostante la poca neve presente sulla sterrata e sul sentiero che porta ai laghi. Sole che si è velato leggermente dopo le 12.00. Con Loredana,Francesca,Giovanna
Lia, Massimo, Bepi.-sentiero tipo,n°,segnavia: 320/319-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 1450-quota vetta (m): 2083-dislivello complessivo (m): 630
ocalità partenza: Rivotti (Groscavallo , TO ) 


gio   31//12/2015

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle.

Con Gigi. Partiti per il Ciarm del Prete ma per la brinata notturna che ha reso le pietre molto viscide, abbiamo optato per il passo. Giornata iniziata con nuvolosità poi passata al sole con temperatura mite. Partiti da quota 1800 dal cartello che indica la salita al Ciarm, prima dell'Alpe d'Ovarda. Facile salita su ottimo sentiero.-sentiero tipo,n°,segnavia: N°128
difficoltà: E esposizione prevalente: Sud-Est-quota partenza (m): 1630-quota vetta (m): 2431-dislivello complessivo (m): 805località partenza: Alpe Milone (Lemie , TO ) 


mar   29//12/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: Sbarra a prato del rio
Itinerario sgombro di neve, sentiero non sempre evidente. Giornata calda e ottimi panorami. Non riesco da quasi un mese a mettere foto perché non ho più La linea, vodafon promette il mondo ma poi non è In grado di fare i collegamenti!
Saluti alla coppia di ragazzi di Bussoleno con cui abbiamo cindiviso la salita. Buon nuovo anno a tutti.-difficoltà: E esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1360-quota vetta (m): 2223-dislivello complessivo (m): 863località partenza: Prato del Rio (Condove , TO ) 


dom   27//12/2015

Bella gitarella con Giampiero, Rinaldo, Andrea, Sepp e la cagnetta nelly. Bella mangiata a Claviere.-tipo itinerario: ski area
difficoltà: MS esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-quota di partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2650
dislivello complessivo (m): 800ocalità partenza: Monginevro (Montgenèvre , 05 ) 


ven   25//12/2015

Giorno di natale con giornata calda e sole. Con Lia e Rinaldo e la piccola nelly che faceva scappare tutti i camosci in giro! Brindisi al colle del vento e poi risalita al monte muretto, seguito in parte itinerario di cresta ma poi abbandonato per ritornare sui nostri passi.-dislivello complessivo di 620 m e sviluppo di 10 Km-partenza da casotto fumavecchia. 


gio   24//12/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-Chi l'avrebbe detto il 24 dicembre a 3000 metri!!! Con Gigi. Partiti alle 8.20 con temperatura sotto zero e nevicata di brina... Giunti al sole una pacchia. Per scrupolo ci siamo portati i ramponi, hanno preso aria; la poca neve calpestata non ha creato problemi. In vetta temperatura gradevole con una vista spaziale (vedi foto). Visto 2 cerbiatti e uno stambecco. In discesa incontrato 2 persone. Per il resto che tristezza vedere 2 lingue di neve con pochi sciatori. Pic nic finale al sole con brindisi di Müller-Thurgau. Fin che dura consigliatissima. BUON NATALE.-sentiero tipo,n°,segnavia: 3, 3a frecce gialle-difficoltà: Esposizione prevalente: Sud-Est-quota partenza (m): 1835
quota vetta (m): 3010-dislivello complessivo (m): 1200località partenza: Mandriou (Ayas , AO ) 


mer   23//12/2015

Gita in solitaria salendo con la macchina fino a circa 1600 m.

difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 980-quota vetta (m): 1971-dislivello complessivo (m): 1000-località partenza: Pian d'Audi, Case Ciochet (Corio , TO )


dom   20//12/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: Ok a bric
Partiti da bric e saliti per il colle della porta su ottimo sentiero fino in punta senza traccia di neve. Ottimi panorami e bella giornata senza vento. Discreto affollamento. Siamo scesi facendo un anello lungo la cresta sud ovest passandi dal colle frioland, la coata rasis, gli alpeggi sottostanti e il sentiero che porta a bric.
Saluti al gruppo del CAI di Rivoli incontrati in cima. Con Lia,
Montse, Giovanna, Bepi, Giuseppe.-sentiero tipo,n°,segnavia: Nessun segnavia nella parte inferiore - ometti e segni rossi dal colle
difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-Est-quota partenza (m): 1529-quota vetta (m): 2735-dislivello complessivo (m): 1206-località partenza: Brich (Crissolo , CN )-cartografia: Carta IGC 106 1:25000 


sab   19//12/2015

Andato da solo al monginevro in una bella giornata. Impianti aperti ma poca gente. Ancora poca neve, solo quella artificiale. Sono salito in punta portando i ramponi ma non erano necessari.-tipo itinerario: ski area
difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-quota di partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2650-dislivello complessivo (m): 800località partenza: Monginevro (Montgenèvre , 05 ) 


dom   13//12/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: si lascia l'auto circa un chilometro prima per divieto
Salita senza problemi, itinerario quasi tutto senza neve. Giornata senza vento e calda per la stagione. Panorami molto belli anche se oggi era leggermente velato. Triste spettacolo delle piste innevate artificialmente. Totale dislivello partendo da più sotto di oltre 800 metri.
Con Montse, Lia, Mariarosa, Giovanna, Bepi, Giuseppe ed Agostino.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 1818-quota vetta (m): 2556
dislivello complessivo (m): 750località partenza: Septumian (Torgnon , AO ) 


sab   12//12/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a niquidetto
Salito abbastanza presto e arrivato in cima da solo. Dopo mezzora a godermi lo spettacolo di panorama senza nuvole e senza vento è cominciata ad arrivare gente. Sceso per lo stesso itinerario di salita senza passare dal colle dove c'è da calpestare neve. Itinerario non scorrevolissimo dato che bisogna prestare attenzione a qualche passaggio con roccette liscie e avvolte ghiacciate.
Un saluto a Bepun e Cristina incontrati mentre arrivavano in cima.-sentiero tipo,n°,segnavia: segnavia bianco/rossi-difficoltà: Eesposizione prevalente: Est-quota partenza (m): 1180-quota vetta (m): 2302-dislivello complessivo (m): 1122località partenza: Niquidetto (Viù , TO )


mar   08//12/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a puy
Fatta la gita secondo itinerario descritto senza andare però all'assietta. Giornata inizialmente con nuvole sopra le cime più alte ma migliorando con il sole durante la via che dal blegier scende al colle omonimo e ritornare al grand puy. Lago lauson ghiacciato, itinerario con neve solamente nei tratti esposti a nord cioè dal colle lauson verso il blegier ma che non crea problemi.
Con Lia, Giuseppe, Bepi, Massimo e Guido.-difficoltà: E esposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 1530-quota vetta (m): 2615-dislivello complessivo (m): 1290località partenza: Grand Puy (Pragelato , TO )


dom   06//12/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: Ok a ceresole
Bella gta con bei panorami sulle levanne.noi al ritorno siamo passati da ca bianca, bivio a sinistra dopo il casotto allungando di circa mezzora.
Con Lia,Giuseppe.Bepi,Agostino e jordi.-sentiero tipo,n°,segnavia: n. 541, segni rossi o bianco-rossi
difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 1600-quota vetta (m): 2526-dislivello complessivo (m): 926-località partenza: Ceresole Reale - Capoluogo (Ceresole Reale , TO )


sab   05//12/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: si può arrivare con ottima sterrata fino a quota 1600, casotto fumavecchia
Confermo quanto relazionato da Gigi, bella gita anche se noi l'abbiamo allungata legermente. Dislivello quasi 1100 e 15 km di sviluppo. Tanti camosci.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 1421-quota vetta (m): 2408-dislivello complessivo (m): 1000-località partenza: Alpe Fumavecchia (San Giorio di Susa , TO )


dom   29//11/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a serre marchetto
Dopo la punta della merla abbiamo provato ad andare all'aquila ma a metà della cresta finale abbiamo rinunciato, troppo tardi, bisognava partire prima, sarà per un altra volta. Al ritorno passati da monte cucetto. Dislivello complessivo di quasi 1000 metri. Bei panorami e giornata con qualche folata di vento ma sopportabile.
Con Lia, Giovanna, Montse, Bepi, Giuseppe, Beppe, Massimo ed Agostino-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 1130
quota max vetta (m): 1917-dislivello complessivo (m): 961-località partenza: Serremarchetto (Pinasca , TO )


sab   28//11/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante-note su accesso stradale :: ok con documenti a seguito alla frontiera-quota neve m :: 1800-attrezzatura :: scialpinistica
Pensavamo che le piste per il gondrand fossero al top come in basso ma dopo il ristorante c'è scarsità di neve e non le hanno preparate pertanto abbiamo deviato verso il gimont passando dall'arrivo della telecabina le chalmettes. Abbiamo perso un po di tempo perdendo un po di quota. Ci siamo fermati al gabbiotto dell'aigle. Temperatura di -5 e un pò di vento. Discesa discreta sulla prima parte, pista rovinata dal gatto ma sciabile nella parte intermedia e poi pista battuta fino in fondo. Impianti tutto sommato poco affollati.
Con Simona, Rinaldo e Alberto. Saluti a Gigi incontrato mentre scendeva. Incrociato un nutrito gruppo di skialp.-tipo itinerario: ski area
difficoltà: MS esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-quota di partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2650-dislivello complessivo (m): 800


dom   22//11/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok al pian del lupo.
Bella gita e giornata spettacolare con temperature un po rigide. In cima un po di aria. Dopo la punta sud abbiamo proseguito per la punta nord ma ci siamo fermati a metà perchè era tardi e non pensavo che fosse così distante con perdita anche di quota, la prossima volta bisognerà tenere conto di almeno un ora in più.
Con Lia e Giovanna.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 1410-quota vetta (m): 2230-dislivello complessivo (m): 820-ocalità partenza: Pian del Lupo-(Colleretto Castelnuovo , TO )-cartografia: Foglio 4 Alpi Canavesane. Carta della Valle Sacra scala 1:20000. Mu Edizioni.


sab   21//11/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino al parcheggio
Nonostante il vento forte a raffiche, arrivato in cima con vento sopportabile. Meteo in miglioramento e buona visibilità. Poca gente in giro.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1258-quota vetta (m): 2119-dislivello complessivo (m): 861-località partenza: Alpe Colombino (Giaveno , TO )-punti appoggio: Ristorante Aquila all'Alpe Colombino, Bivacco Terzo Alpini al Colle dell'Aquila-cartografia: IGC n. 17 Torino-Pinerolo e Bassa Val di Susa


dom   15//11/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Giro fatto al contrario senza passare dala rocca moross. Sotto il ciarm del prete presente neve ma non si sfonda troppo. Giro piacevole non faticoso con quasi 17 chilometri di sviluppo e 1100 m di dislivello. Giornata ancora relativamente calda. Con Montse, Lia, Giuseppe, Bepi, Agostino, Massimo.-difficoltà: E esposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 1450
quota vetta (m): 2390-dislivello complessivo (m): 1100-località partenza: Alpe Bianca (Viù , TO )-cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo-bibliografia: In Cima vol. 6 Valli di Lanzo-note tecniche:-Il dislivello comprende le varie risalite


sab   14//11/2015

Con Francesca, partiti alle 7.30 da casa mia e alle 10. 00 dal parcheggio. Sotto il canale Francesca ha messo i ramponi lasciando le racchette. Abbiamo incrociato Gigi, Maurizio e Fabrizio che scendevano dal canale. IN zona anche Bottari e rob Peano ( saputo dopo da facebook) In punta solo il tempo di qualche foto perche soffiava un vento gelido e poi discesa su neve molto dura anche nel canale e sulla pista. Al parcheggio abbastanza caldo da permetterci una lunga pausa merenda e poi tutti a casa.Dislivello: 700m


dom   08//11/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino al parcheggio
Partiti da quota 1150 e proseguito oltre all'ometto del poggio fino all'ultimo spuntone della cresta muanda ( 2060 circa) dove poi si traversa per andare a prendere la ferrata che porta al mucrone. Giornata quasi estiva calda e cielo terso in ottima compagnia. Perso un pile di colore beige sul percorso se qualcuno lo ritrovasse contattarmi con un mp, grazie.
Con Lia, Montse, Serena, Giordi, Giuseppe, Bepi, Paolo, Enrico e Marta.-sentiero tipo,n°,segnavia: segnavia D41
difficoltà: E ::-esposizione prevalente: Sud-Ovest-quota partenza (m): 1150-quota vetta (m): 1980-dislivello complessivo (m): 920


sab   07//11/2015

Sciabilità ::**** / ***** stelleneve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: altro-attrezzatura :: scialpinistica

Con Gigi. Giornata stupenda. Sci ai piedi dalla partenza della seggiovia Cascade. Saliti lungo le piste. In vetta in 1h e 50'. Temperatura non fredda. In vetta con Beppe e Cristina. Discesa sotto la vetta su crosta portante e farina; canalino in diagonale verso sinistra e tratto finale fino alla pista su ottima farina. Poi fino all'auto su piste battute e, nonostante l'ora di discesa (iniziata alle 11,30), neve dura. Cosa chiedere di più, pista battute e impianti chiusi;-difficoltà: BSesposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota di partenza (m): 2700-quota vetta (m): 3383-dislivello complessivo (m): 700-località partenza: col de l'iseran (Bonneval-sur-Arc , 73 )-video






sab   17//10/2015

Sciabilità :: ***** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: passi ancora aperti-quota neve m :: 2700-attrezzatura :: scialpinistica
Stavamo per andare al colle dell'agnello ma ci è arrivata informazione in tempo reale che le strade del moncenisio e iseran erano pulite e aperte al traffico abbiamo cosi optato per un avvicinamento più contenuto e rifatto per l'ennesima volta la pers, ma la voglia di sciare...e il meteo eccezzionale meritava questo sacrificio. Al ritorno la nebbia solo dal moncenisio in giù. Sci dal tornante sotto il colle. Neve da 10 a 20 cm di fresca su fondo portante, occhio a qualche pietra nascosta dalle recenti nevicate.
Con Simona, Rinaldo e Alberto. Saluti a Lakota, Marina, Lorena e il gruppo del CAI Pianezza.-difficoltà: BSesposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota di partenza (m): 2700-quota vetta (m): 3383-dislivello complessivo (m): 700-località partenza: col de l'iseran (Bonneval-sur-Arc , 73 )


dom   11//10/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a trovinasse
Bella gita da trovinasse quota 1350 m ma si poteva andare più su con la macchina fino a 1500 circa all'agriturismo belvedere. Giornata molto bella con ottimi panorami e parecchia gente da diversi itinerari. Abbiamo toccato anche la vicina punta tre vescovi.
Con Lia, Giovanna, Montse, Giuseppe, Agostino e Bepi.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1325-quota vetta (m): 2371-dislivello complessivo (m): 1100-località partenza: Trovinasse (Settimo Vittone , TO )
punti appoggio: Rifugio Mombarone - tel. 015 401960-cartografia: MU edizioni n°2 1/20.000, Carta del Biellese - ed Filatura di Tollegno


sab   10//10/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta non portante-neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2700-attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima giornata oggi in francia, neve dal parcheggio degli impianti, poca ma ben trasformata portante. Con gli sci fino in punta. Discesa nel canale con ottima neve portante, parte superiore piste neve leggermente non portante ( da sciare sulle uova) da metà in giu ben sciabile su compatta portante, non si toccano pietre.
Con Giampiero-difficoltà: BSesposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota di partenza (m): 2700-quota vetta (m): 3383-dislivello complessivo (m): 700-3località partenza: Pont de la Neige (Bonneval-sur-Arc , 73 )


dom   03//10/2015


dom   27//09/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a barmasc
Gita di ripiego sulla valle d'aosta perchè in altre zone il tempo era pessimo. Bella gitarola con prevalenza di sole e nebbie sullo sfondo che andavano e venivano. Panorami parziali e stambecchi che abbiamo visto solo da lontano. Poca gente in giro. Nel complesso tutto positivo.
Con Lia, Roberta, Loredana e Fulvio-sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero 105-difficoltà: Eesposizione prevalente: Nord-Est-quota partenza (m): 1897-quota vetta (m): 2722
dislivello complessivo (m): 822-località partenza: Barmasc (Ayas , AO )


sab   26//09/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino al parcheggio di la riposa
Ottime condizioni di terreno asciutto fino in cima. Giornta piuttosto limpida su tutte le direzioni, nebbie in ascesa sul ritorno. la punta poco affollata nonostante le numerose auto al parcheggio. Con Giampiero.-sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero con tacche bianco/rosse fino in cima difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 2045-quota vetta (m): 3538-dislivello complessivo (m): 1488località partenza: Parcheggio La Riposa (Mompantero , TO ) punti appoggio: Rifugio la Riposa, Rifugio Ca d'Asti, Bivacco Santa Mariacartografia: Fraternali 1:25000 n.3 Val di Susa Val Cenischia


dom   20//09/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino al colle-

Siamo partiti verso le 9.30 e vi erano delle nuvole che ci avvolgevano e un pò di vento freddo. Dopo circa 15 min. diversi del gruppo volevano tornare indietro ma io ho insistito per continuare e dopo pochi minuti le nebbie si sono diradate ed è venuta una giornata spaziale (meno male). Fino ai laghi giaset ottimo sentiero tracciato e poi a vista fino al forte cercando i passaggi migliori. Dopo una lunga sosta discesa come da relazione. Dopo il lago giaset ci siamo spostati a sinistra senza sentiero mentre perdevamo quota fino ad intercettare un sentiero che porta al lago delle savine. Senza arrivare al lago abbiamo tagliato per andare a prendere il GR che con altri 5 Km circa ci ha riportato alle macchine. Ritorno molto più lungo ma ne valeva la pena. Aggiungo traccia gps e cartina. Con Lia, Roberta, Loredana, Montse, Giuseppe, Bepi e Massimo.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 2183-quota vetta (m): 2914-dislivello complessivo (m): 950-località partenza: Col du Petit Mont Cenis (Bramans , 73 )-punti appoggio: Refuge du Petit Mont Cenis


sab   19//09/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: con attenzione sulla sterrata-                                                                                                                              Il nostro obiettivo era la bec costazza seguendo la traccia gps scaricata su questa relazione ma quando la salita diventava ripida abbiamo rinunciato e ci siamo spostati via via a sinistra cercando pendii meno impegnativi puntando verso la cresta spartiacque con la val soana. Siamo arrivati ad una cima poco sopra i tremila pensando che fosse l'asgelas invece poi a casa abbiamo scoperto che era l'anticima del peradza. Avremmo potuto fare agevolmente anche la cima ma il meteo era in peggioramento ( a mezzora dalla macchina ha cominciato a piovigginare) e venivano i nuvoloni dalla val soana per cui siamo velocemente tornati indietro passando per la lunga dorsale che arriva alla rasciass senza sentiero e quidi discesa più ripida fino al rifugio Dondena e al parcheggio.-Con Giampiero e Gigi che non ha desistito ed è arrivato alla bec costazza.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 2100-quota vetta (m): 3019-dislivello complessivo (m): 950località partenza: Dondena (Champorcher , AO )-punti appoggio: Rif. Dondena o Rif. Miserin


sab   12//09/2015

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a prarotto
Date le previsioni meteo abbiamo optato per una gita in zona. Meteo sempre con cielo coperto tranne qualche sprazzo di sole. Itinerario su sentiero per lo più umido. Panorama dalla cima nullo. Incrociati solo due escursionisti.
Con Giampiero.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud-Ovest-quota partenza (m): 1437-quota vetta (m): 2410-dislivello complessivo (m): 1000località partenza: Prarotto (Condove , TO )


mer   09//09/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: 6 km di sterrata in pessime condizioni
Scelta condizionata dal meteo che in francia davano condizioni migliori. Passeggiata relativamente breve passando dal lago saurel e gignoux. In discesa ho deviato passando dal col gimont e per sentiero raggiunto la cima saurel. Nessuno in giro. Avvistato un capriolo nel bosco salendo in macchina, uno scoiattolo e diverse marmotte. Rifugio chiuso. Aggiungo traccia gps.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-Est-quota partenza (m): 2070-quota vetta (m): 2646-dislivello complessivo (m): 760-località partenza: Lago Nero (Cesana Torinese , TO )-punti appoggio: Capanna Mautino cartografia: Fraternali 1:25000 n.2 Alta Valle di Susa Alta Val Chisone


dom   05//09/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: circa 11 km di strada asfaltata da Nevache fino a laval
Bella se pur lunga gita di oltre 1000 m di dislivello con 16 km di sviluppo. In condizioni attuali dal colle delle muande si sale in cima su ottimo sentiero senza problemi. Tantissimi laghi in tutte le direzioni, bei panorami su gli ecrines, sulla valle stretta ed il thabor apparentemente vicino che si può raggiungere da questa cima ma occorre aggiungere almeno un altra ora e mezza.Avvistati tantissimi grifoni! Aggiungo traccia gps.
Con Giovanna, Montse, Lia, Giuseppe, Beppe, Bepi, Giampiero e Paolo.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud-Ovest-quota partenza (m): 2030-quota vetta (m): 2950
dislivello complessivo (m): 1100-località partenza: Laval (Névache , 05 )-punti appoggio: Refuge des Drayeres


sab   04//09/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok al monginevro
Bella e veloce sgambata prima fino al janus su sentiero che parte vicino la seggiovia e poi vicino al filo di cresta fino al gondrand. Per sentiero fino al colle passando dal laghetto e chiudere l'anello. Circa 16 km di sviluppo. Quasi nessuno sul percorso.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1854-quota vetta (m): 2543-dislivello complessivo (m): 850-località partenza: Monginevro (Montgenèvre , 05 )


dom   30//08/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok al colle del petit moncenis 

Ottime le paline di direzione, dopo il lago delle savine (piuttosto grigio) siamo saliti al nuovo bivacco poco più su del colle clapier sulla destra. Al ritorno abbiamo fatto il sentiero che porta ai laghi pinter e poi al parhceggio vicino al colle di partenza. Sviluppo totale di quasi 17 km con dislivello di 700 m. Con Lia-difficoltà: Eesposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 2190-quota vetta (m): 2450-dislivello complessivo (m): 700-località partenza: col du petit mont cenis (Bramans , 73 )


sab   29//08/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok
Pic Brusalana-Confermo quanto detto da Gigi, bella gita in ambiente spettacolare con vista del pic d'asti e monviso. Più morbida il sentiero di ritorno alla sinistra idrografica ( vedi traccia gps).
Con Gigi e Giampiero.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Nord-Ovest-quota partenza (m): 2360-quota vetta (m): 3170-dislivello complessivo (m): 800-località partenza: Grange del Bersagliere (Pontechianale , CN )-pan di zucchero-Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok
Dopo aver fatto la brusalana, in macchina ci portiamo al colle dell'agnello. Da qui il sentiero ad un certo punto si divide in due, a destra bello ripido e diretto senza roblemi. Discesa cercando il sentiero di destra scendendo che si porta verso la pietraia meno ripido ma un o più lungo che qualche volta si rixhia di perderlo. Anche qui bellissima vista oggi sul bianco, gli ecrines, il rosa, il viso. Con Gigi e Giampiero-
difficoltà: EEesposizione prevalente: Ovest-quota partenza (m): 2748-quota vetta (m): 3208
dislivello complessivo (m): 460-località partenza: Colle dell'Agnello (Pontechianale , CN )


ven   28//08/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Oggi meteo e panorami eccezzionali. La corda in punta leggermente sfilacciata ma niente di preoccupante per adesso.
Con Giuseppe R.-difficoltà: Fesposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 2532-quota vetta (m): 3338-dislivello complessivo (m): 806-località partenza: Piani del Nivolet (Ceresole Reale , TO )


mer   26//08/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: tutto ok
Bella soprattutto per il meteo, non troppo caldo cielo limpido. Poca gente in giro. Salita tra le due e tre ore da tranquilli e sviluppo di 17 km A/R.
Con Francesca.-difficoltà: E esposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 1880-quota vetta (m): 3131-dislivello complessivo (m): 1251


sab   22//08/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: se si parcheggia vicino al rifugio si paga 2€
Piacevole passeggiata con meteo migliore rispetto al resto del piemonte. Saliti da grange di valle stretta. Dopo un abbondante pausa in punta con discreto affollamento io sono ritornato passando dal lago mentre le mie compagne di gita sono scesi sul colle della scala in traversata.
Con Lia e Giovanna-difficoltà: Eesposizione prevalente: Ovest-quota partenza (m): 1770-quota vetta (m): 2545-dislivello complessivo (m): 800-località partenza: Grange di Valle Stretta (Névache , 05 )-punti appoggio: Rifugio III° Alpini - Rifugio Re Magi


gio   20//08/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok al parcheggio di lecot
Sempre una bella escursione, paesaggi e scorci sui ghiacciai (sofferenti) molto belli. Il lago che si trova sul fronte del ghiacciaio du gran mean mi sembra che si sia allargato rispetto all'ultima volta che sono venuto e ciò vuol dire che il ghiacciaio sta arretrando. Suggestivo e nello stesso tempo triste vedere enormi blocchi di ghiaccio che si staccano formando piccoli aceberg sul lago. Arrivati al lago l'abbiamo costeggiato sulla destra e messo i piedi sul ghiacciaio in fase di scioglimento con diversi rivoli d'acqua.Saliti per la normale passando vicino al rifugio e scesi per un sentiero dove gira poco sotto il rifugio a destra scendendo (variante "A John"come da relazione). Qust'ultimo pezzo si può classificare EE in quanto ci sono due tratti con corda di acciaio e alcuni tratti con placche rocciose inclinate da non fare in presenza di umidità o pioggia. Allego cartina e traccia del giro di oggi.
Con Lia, Giampiero e Bepi-difficoltà: Eesposizione prevalente: Ovest-quota partenza (m): 2046-quota vetta (m): 2870-dislivello complessivo (m): 1000-località partenza: l'Ecot (Bonneval-sur-Arc , 73 )-punti appoggio: Refuge des Evettes 2590 m


lun   17//08/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: sterrata fino alle combe in ottime condizioni
Giusto per andare a vedere un posto nuovo a h 1.45 da torino.Gita con poco dislivello e non lunga in un bell'ambiente , ben segnalato fino al colle della pisse. Dal colle si sale a vista sul ripido pendio ma facile su erba e tracce di sentiero fino in cima. Dalla cima vi è un ottimo punto di vista sul pelvoux e montagne des agneaux peccato che oggi hanno avuto su quelle cime il sopravvento le nuvole. Discesa senza sentiero in cresta passando dal col serre chevalier e subito dopo su pendio erboso e a vista ci siamo ricollegati al sentiero di salita per chiudere un anellino. Con il senno del poi avremmo potuto scendere di nuovo al colle della pisse e passare dal lago partias ben segnato con i cartelli. Allego traccia gps e cartina della gita.-Con Lia e Giampiero-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-Est-quota partenza (m): 1860-quota vetta (m): 2659-dislivello complessivo (m): 800


mar   11//08/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a malciaussia
Ho rifatto questa gita a distanza di 6 anni perhè mi ricordavo di meravigliosi panorami ma purtroppo oggi impediti daparecchie nebbie in compenso abbiamo visti molti stambecchi. Gita sempre impegnativa per il dislivello e i tratti ripidi ed inoltre si deve stare attenti agli ometti che in certi punti sono l'unico riferimento.
Con Francesca e Bepi.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 1815-quota vetta (m): 3384-dislivello complessivo (m): 1569


ven   07//08/2015

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle

Non è stata una buona idea quella di fare l'uja in questo periodo. Giornata molto bella, non si sono addensate come di consuetudine di questo periodo le nuvole pomeridiane ma il caldo e la sete sono state insopportabile. Un litro e mezzo di acqua non è stato sufficiente. Lungo tutto il percorso non un filo d'acqua. Al parcheggio di molere proprio vicino alle case una fontanella ci ha rigenerato all'arrivo. Abbiamo seguito le tacche bianche e rosse. Dai 2500 in su si alternano zone di sentiero e roccette da usare spesso le mani. Due tratti con corda di acciaio aiutano a superare i punti più delicati.-Con Maurizio con problemi di crampi.-difficoltà: Fesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 1450-quota vetta (m): 2964-dislivello complessivo (m): 1514-località partenza: Molera (Balme , TO )-punti appoggio: Bivacco Bruno Molino 2280 m


dom   02//08/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a bellecombe
In compagnia di amici ho rifatto questo bel giro. Abbandonata la strada sterrata vicino all'alpe la femma a quota 2450 circa abbiamo risalito il pendio a vista cercando i punti meno ripidi fino all'uscita in cresta sui 2750 m. Da qui seguendo il labile sentiero e ometti si arriva in punta sormontata da un grosso ometto. Scesi dal colletto a sinistra della punta su ripido pendio detritico ormai senza neve e giunti sul pianoro seguendo qualche ometto qua e la stando a destra della crete chaude fino ai prati sottostanti e ai laghi di lanserlia- Da qui su ottimo sentiero o tagliando a vista si scende fino ad incrociare la sterrata che porta a bellecombe. Giro da fare assolutamente con buona visibilità.
Con Lia, Montse, Giuseppe, Giampiero, Roberta e Fulvio.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 2307-quota vetta (m): 3136-dislivello complessivo (m): 950-località partenza: Bellecombe (Termignon , 73 )-punti appoggio: Refuge du Plan du Lac


ven   31//07/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok a champoluc

Itinerario senza alcun problema anche se lungo e faticoso dal colle pinter in su. Da fare con attenzione la cengia che adduce all'ultimo tratto e pezzo attrezzato con corda d'acciaio fino in punta. Peccato che giunto in cima le nebbie provenienti dal vallone di gressoney hanno compromesso il panorama. Un saluto ai simpatici genovesi Patrizia e Fabio con cui abbiamo scambiato qualche parola.-difficoltà: EE-esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 2400-quota vetta (m): 3314-dislivello complessivo (m): 900-località partenza: Ostafa-Champoluc (Ayas , AO )


mar   28//07/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: parcheggio a pagamento € 3
Partito da sotto il rif. ciriè e raggiunto agevolmente il ghichet di sea. Dopo una lunga pausa decido di continuare per la rossa non per cresta ma nel valloncello sulla destra in un immensa pietraia fin in punta. Avvistati numerosi stambecchi in quest'ultimo tratto. Da solo con dei bei panorami e temperatura ideale. Sceso seguendo gli ometti fino a quota 2550 dove si incontra il sentiero che porta senza problemi a grange della mussa e da quì ancora 1,2 km sulla strada fino al parcheggio.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1787-quota vetta (m): 2908-dislivello complessivo (m): 1200


dom   26//07/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: lungo avvicinamento su sterrata con auto non sportiva.
Abbiamo lasciato l'auto qualche centinaio di netri prima che inizi la salita al pian delle milizie perchè la strada è veramente brutta. Saliti seguendo inizialmente la sterrata fino al pian delle milizie e da quì il bel sentiero con tacche bianco e rosso che portano al col mayt passando dal ricovero militare. Panorami limitati sulla francia ma belli verso la valle argentera. Scesi al bivio vicino al ricovero che porta ai laghi attraverso un sentiero balcone.Il sentiero passa poco sopra il lago inferiore e porta comodamente al lago fioniere superiore. Mentre le mie compagne di gita prendevano il sole io velocemente ho raggiunto il colle fioniere. Ripassando dal lago siamo poi scesi tuti insieme cercando un sentiero quasi sparito lungo la sinistra orografica del vallone. Il sentiero poi l'abbiamo trovato e in alcuni tratti è abbastanza evidente mentre in alcuni altri bisogna cercare gli ometti. Nel bosco non ci sono particolari problemi tranne che in fondo a circa 2100 m il sentiero è interrotto da una frana per cui ci siamo tenuti a destra di quest'ultima scendendo sul pendio più logico fino ad incrociare un sentierino e in breve la strada sterrata che porta al parcheggio. Sviluppo della gita di olre 14 km con più di 1000 m di dislivello. Allego traccia gps
Con Daniela e Lia-difficoltà: EEesposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 1800-quota vetta (m): 2809-dislivello complessivo (m): 1100


sab   25//07/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: luglio e agosto le domeniche bisogna lasciare auto a lago serru (navetta)
raggiunto il laghetto sotto la leynir abbiamo deciso di risalire senza sentiero la valletta che arriva al colletto tra le due punte Leynir e Bes, da quì agevolmente su traccie di sentiero fino alla punta Bes. Scesi al colletto siamo salito sulla leynir inizialmente senza sentiero e poi su labile traccia fino al colletto tra la punta nord e la punta sud di leynir e quindi brevemente si raggiunge il grosso ometto della punta sud. Foto di rito in una giornata quasi perfetta, solo un po di vento gelido e qualche nuvoletta qua e la. Scesi lungo la cresta verso il col rosset facendo attenzione sulla placca di roccia inclinata. Dal col rosset rilassante rientro fino alla macchina passando attraverso i bei laghi al pian rosset. Allego traccia gps
Con Luigi e Giampiero-difficoltà: EE/Fesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 2532-quota vetta (m): 3235-dislivello complessivo (m): 1000-località partenza: Piani del Nivolet (Valsavarenche , AO )


mer   22//07/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-      L' intenzione era quella di fare punta leynir ma ci siamo fermati al colle perchè cominciava a piovere. Siamo scesi velocemente senza prendere troppa acqua, ma sulla strada del ritorno grossi scrosci! Panorami parziali per nuvoloni incombenti. Con Francesca-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 2550-quota vetta (m): 3023-dislivello complessivo (m): 500-località partenza: rif Savoia - colle del Nivolet (Ceresole Reale , TO )


dom   19//07/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: strada asfaltata ok
Partiti da quota 2170 su itinerario per la porte de cristol, deviato a destra per la gardiole. Giornata ottima e panorami quasi puliti. Scesi sul versante opposto inizialmente su sentiero e poi a sinistra guadagnando il colletto sottostante con ometto e da qui a vista senza sentiero puntando verso il lac rond de cristol. Dopo un lunga pausa a relax sul bordo lago risaliti alla porte de cristol e scesi in breve alla macchina. Giro un po più lungo con 800 m di ds e circa 9 km di sviluppo.
Con Lia e Paoletta.-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-Est-quota partenza (m): 2170-quota vetta (m): 2753-dislivello complessivo (m): 800-località partenza: strada del Col du Granon (Saint-Chaffrey , 05 )


sab   18//07/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: strada ok
Condivido giudizio di Gigi. Partiti non dal colle du granon ma a quota 2170, qualche km prima del colle. Parcheggio comodo con vista sulla grand area e sterrata che prosegue per il col buffere. Il sentiero che scende verso la porte de cristol risulta abbastanza ripido e scivoloso da fare con cautela.Gita abbinata alla gardiole per un dislivello complessivo di quasi 1000 m.-Con il veloce Gigi!-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 2180-quota vetta (m): 2865-dislivello complessivo (m): 685località partenza: Col du Granon (La Salle-les-Alpes , 05 )-video


ven   17//07/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: strada sconnessa per circa 5 Km fino a dondena
Bella gita se pur su terreno scosceso sempre con sentiero comodo fino in punta. Dal col fussi sulla pietraia ogni tanto si perde il sentiero e bisogna seguire gli ometti. Meteo molto bello al mattino ma arrivati in cima con nuvole che coprivano i panorami. A sprazzi abbiamo solo visto qualcosa e i laghi sottostanti. Meno male che non abbiamo fatto l'anello per il miserin perchè a dieci minuti dalla macchina ha cominciato a piovere e poco dopo essere partiti scrosci d'acqua più abbondanti!
Con Francesca. In punta con noi due di varese.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Nord-Ovest-quota partenza (m): 2107-quota vetta (m): 3186-dislivello complessivo (m): 1100località partenza: Dondena (Champorcher , AO )-punti appoggio: Rifugio Dondena 2186 m Rifugio Miserin 2582 m


mer   15//07/2015

Partito verso le 8.00 tutto sereno ma a metà mattinata già le nuvole coprivano tutte le cime, ottima temperatura in alto. Rifugio aperto e oggi pochi avventori da queste parti. Salita al rif. in meno di due ore e poi circa 15/20 min per la rocca turo.-difficoltà: E esposizione prevalente: Nord-Est-quota partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2759-dislivello complessivo (m): 909


dom  12//07/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino a prali
Abbiamo preso la seggiovia per sfruttare al meglio la giornata con il minore sforzo. Partiti da Prali verso le 8.45. Dall'arrivo dell'ultima seggiovia scesi di circa 100 m di dislivello verso i laghi e i casermoni. Risaliti su vaghe tracce fino ad incrociare il sentiero marcato più in alto vicino al bivio per le punte Cornur e cialancia. Un gruppo di noi è andato a cornur sperando che le nebbie che nel frattempo si sono formate sparissero mentre il rimanente gruppo al passo del roux ad aspettare. Dopo la pausa merenda e il ricompattarsi del gruppo abbiamo proseguito per il cialancia su sentiero balcone per risalire di circa 50 m ed arrivare in punta con ampie schiarite verso valle. Passati dal passo cialancia siamo scesi al lago dei cannoni con altra pausa pediluvio nel lago quindi proseguiti in senso antiorario per chiudere l'anello all'arrivo della seggiovia. Con Montse, Giuseppe, Lia, Daniela, Massimo e Giovanna.
difficoltà: EEesposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 2400-quota vetta (m): 2855-dislivello complessivo (m): 1000


sab  11//07/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino al pian del re 5€ il parcheggio
Finalmente con nuvole quasi assenti permettendoci di vedere ottimi panorami. Nevaio in piano sotto il colle senza problemi. Ben segnata anche sulla pietraia in alto.
Con Guido, Giuseppe e Montse.-sentiero tipo,n°,segnavia: V13 fino al Quintino Sella, poi vernice e tracce su pietraia
difficoltà: EEesposizione prevalente: Nord-Est-quota partenza (m): 2020-quota vetta (m): 3019-dislivello complessivo (m): 999


gio  09//07/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: strada non bellissima per il selleries
Dopo essere salito alla cristallierea incontrando molti stambecchi ( tanti cuccioli) al colle superiore di malanotte e inrociato parecchi militari che scendevano, in cima ci siamo ritrovati uno sparuto gruppo di 7 escursionisti compreso me. Con Larvid proveniente da Gallarate decidiamo di scendere al colle e risalire la punta di malanotte, esile puntina con piccola croce. Discesa senza sentiero guardando quà e la i passaggi migliori fino al pianoro sottostante e senza risalire al colle del sabbione obliquando a destra fino ad incontrare il sentiero segnato e da quì fino al rifugio a chiudere l'anello. Giornata molto bella non troppo caldo in punta e panorami a 360°.
Un saluto e grazie a Larvid per la compagnia.-entiero tipo,n°,segnavia: 339-338-difficoltà: EEesposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 1980-quota vetta (m): 2801
dislivello complessivo (m): 1100


dom  05//07/2015

Una serata in bianco bella e surreale, un pò caldo ma nel complesso riuscita bene ottimamente organizzata da Montse e Giuseppe con Loredana, Giovanna, Giusy, e gli amici di Montse.


sab  04//07/2015

Impianti ancora aperti ma chiusi in basso per poca neve. Ho fatto cinque minuti di portage e poi neve fino in cima dove manca negli ultimi 50 m di dislivello. Solo in punta mentre uno a piedi stava salendo in punta quando io scendevo dal canalino. Molto caldo in questi giorni, in cima a maniche corte ma la neve è sempre sta ben sciabile. Ho anche scroccato una risalita con gli impianti. Dislivello complessivo: 700 m


ven  03//07/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: si arriva fino a davanti il rifugio
Si attraversa qualche nevaio poco sotto al colle ma senza problemi. Ricordarsi che dal colle il passaggio meno impegnativo e sul sentiero tutto a sinistra. Oggi pochissima gente in giro. Qualche nuvoletta che impediva il panorama durante il ritorno.
Con Giuseppe. Un saluto a Marianna da Trento che stava tornando indietro dal colle ma poi l'ho accompagnata fino in cima.-sentiero tipo,n°,segnavia: 3B segnato fino al Col Leynir, poi ometti-difficoltà: E esposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 2512-quota vetta (m): 3438-dislivello complessivo (m): 926


dom  28//06/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle-note su accesso stradale :: ok fino al parcheggio a monte degli impianti-

Bellisima passeggiata da estoul in una giornata sempre blu con giro ad anello per i laghi di estoul ed il rifugio arp.Dalla punta ridiscesi al colle per il sentiero che porta al rifugio e chiudere l'anello.Quasi 1000 m di dislivello e 12 Km di sviluppo.-con Lia, Montserrat, Giuseppe, Giovanna, Fulvio, Roberta. Infine una visita al castello medievale di Graines in una località poco sopra verres.-difficoltà: EEesposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1871-quota vetta (m): 2752-dislivello complessivo (m): 900-località partenza: Estoul (Brusson , AO )


sab  27//06/2015

Ho trovato ugo al parcheggio cosi abbiamo faato la gita assieme. Dopo aver fatto la bezin nord e scesi inizialmente su bella neve ma poi fino in fondo al laghetto neve tutta grutuluta e difficile da sciare. Io sono risalito fino alla tretetes mentre Ugo ha preferito andare fino alla macchina perchè gli faceva male uno stinco infortunato giorni prima. Da quest'ultima cima qualche curva decente fino a 10 min. dal parcheggio. Ci siamo poi fermati più in basso a mangiare le nostre cose  con Ugo che mi ha offerto il caffè e l'ammazzacaffè. Dislivello totale:750 m


gio  25//06/2015

Sciabilità :: ***** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok fino al parcheggio impianti-quota neve m :: 2700-attrezzatura :: scialpinisticaSono partito dal parcheggio impianti. da subito inizia la neve seguendo la strisci fresata a sinistra che non viene utilizzata dagli sciatori. Impianti aperti, intensi allenamenti credo della squadra francese di sci. Incrociando la pista battuta dagli sciatori mi sono portato al centro del ghiacciaio anche quà zona fresata ma non utilizzata, su consiglio del personale di sicurezza. Canalino senza problemi fino in punta dove manca cinque metri di neve prima dell'ometto. Sceso alle 12.00 dove aveva mollato il giusto e gli impianti li avevano già chiusi quindi una discesa su tappeto vellutato fino al parcheggio tutto da solo. Oggi l'aria frizzantina ha contribuito a tenere la neve e la pista in condizioni ottimali!-difficoltà: BS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-quota di partenza (m): 2700
quota vetta (m): 3383
dislivello complessivo (m): 700-video


dom  21//06/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Eravamo partiti per fare i laghi di albergian, al bivio a quota 1950 m siamo andati a sinistra ( dritto) e dopo aver attraversato un ponte di legno si prende un sentiero poco evidente con un segno blu a destra che sale fino ad arrivare a delle baite ed un ricovero, in questo tratto avvolte si perde il sentiero. In seguito il sentiero diventa più marcato e si arriva senza problemi ad un rudere militare enorme e quindi al lago più grande. Da qui abbiamo deciso di proseguire su vecchia stradina militare fino ai ruderi superiori e quindi al colle. Scesi per il gta che chiude l'anello a l cartello che indica il colle, proseguendo sul sentiero e successivamente su sterrata attraversando delle bergerie e mandrie di mucche fino a Laux. Il dislivello è di oltre 1350 m e lo sviluppo di oltre 20 km. Se fossimo partiti prima (anzichè alle 10.00) si poteva fare anche la fea nera. Abbiamo visto diversi ungulati ma da lontano sulla pietraia della fea nera. Qualche nevaio ancora senza problemi e molte fontane sul percorso e diversi corsi d'aqua.
Con Lia, Giovanna, Daniela e Massimo-difficoltà: Eesposizione prevalente: Varie-quota partenza (m): 1350-quota vetta (m): 2720
dislivello complessivo (m): 1360-località partenza: Laux (Usseaux , TO )
punti appoggio: Posti tappa GTA ad Usseaux e a Balziglia


sab 20//06/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) ::-altro-note su accesso stradale :: ok fino al colle iseran-quota neve m :: 2600-attrezzatura : scialpinistica-                                Da pont de neige si portano gli sci per 10 mi.Oggi meteo france non ci ha azzeccato, davano sole a palla invece dopo una partenza con sole e caldo, si è coperto e ha cominciato a soffiare vento freddo. Risultato è che abbiamo rinunciato prima alla mean martin e successivamente alla buffettes fermandoci al colle sotto la bezin sud.Abbiamo atteso una mezzoretta che si aprisse e spuntasse il sole ma invano. Discesa su neve butterata e sciabile quando ha cominciato a scaldarsi. Abbiamo poi ripellato per la tretetes e scesi dal pendio più ripido dove le buche erano meno evidenti. Nel complesso ancora una discreta gita, nei prossimi giorni può migliorare a discapito della continuità di neve che abbiamo trovato noi.-Con Alberto, Giuseppe, Franco, Rinaldo, Andrea, Simona e Paolo.-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord
quota di partenza (m): 2528-quota vetta (m): 3233-dislivello complessivo (m): 800-video


dom 14//06/2015

 

Viste le brutte previsioni siamo andati al forte di Bard a vedere la splendida mostra fotografica di Salgado, poi da hone per una via attrezzata di 400 m di dislivello al rifugio dzerby e poi diescesa sulla stradina sotto una fitta pioggia. Per fortuna eravamo attrezzati con ombrelli e mantelline!!! Con Montserrat, Giuseppe, Bepi, Fulvio, Roberta, Massimo, Loredana, Lia, Giovanna. Dislivello: 400 m


dom 07//06/2015

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Partiti dall'alpeggio mastrellet dove si arriva con breve sterrata che inizia poco prima del col du petit moncenis. Saliti su sentiero inizialmente poco evidente con paletti gialli e abbiamo prima raggiunta la pointe di bellecombe molto panoramica offrendoci in discesa delle belle scivolate sul nevaio ancora presente su parte del pendio. Poi seguendo sempre sul sentiero con i paletti fino al mont Froid. Giornata con leggera brezza che non dispiaceva pensando al caldo di questi giorni a Torino. Infine scesi per il col sollier e progressivamente deviando verso il sentiero di salita abbiamo chiuso un anello. Allego cartina e traccia gps. Dislivello complessivo oltre 900 m con circa 13 Km di sviluppo.
Con Fulvio, Giuseppe, Roberta e Lia-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-quota partenza (m): 2135-quota vetta (m): 2822-dislivello complessivo (m): 900-località partenza: alpe mastrellet (Bramans , 73 )-punti appoggio: Refuge du Petit Mont Cenis


Fourchon (Mont) e Tête Fenêtre da Montagna Baus, giro

sab 06/06/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: umida-note su accesso stradale :: passo aperto da venerdi-quota neve m :: 2300-attrezzatura :: scialpinistica
Ancora buona partendo da sotto la montagna baus con 5 min. di portage. Noi siamo prima saliti al fourchon e poi scendendo sotto la tete fenetre abbiamo ripellato per fare il bel canale ripido con bella neve compatta e poi ancora belle curve fino in fondo vicino alla casa.
Con Simona, Alberto, Rinaldo, Rddy, Marvi e Giampiero-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Sud-Est-quota di partenza (m): 2300-quota vetta (m): 2906-dislivello complessivo (m): 900


Miravidi (Monte) da Lago Verney 3066 m

lun 01/06/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: molto bagnata-neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: colle aperto-attrezzatura :: scialpinistica
Gita ancora fattibile, meglio se rigela e tenendo in conto dei saliscendi sia in salita che in discesa e qualche zona da togliere e mettere gli sci con portage iniziale di circa 15 min. Oggi nessun rigelo notturno e neve molto umida e scivolosa specie nei traversi. Partiti tardi per cui abbiamo dovuto rinunciare a mezzora dalla vetta anche per via dei nuvoloni che si tsavano addensando sulla cima. Le quattro ore ci vanno tutte! La parte più divertente dasciare è quella vicino al lago.
Con Daniela-quota di partenza (m): 2088-quota vetta (m): 3066-dislivello complessivo (m): 1000-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: BSesposizione preval. in discesa: Est
località partenza: Lago Verney (La Thuile, AO)-cartografia: L’Escursionista Editore 1/25.000 n° 2-vedi anche: P.Giglio, E. Noussan. Zanichelli. Sci-Alpinismo in Val d’Aosta. N°51


Fana (Croce di) da Fonteil, anello per il col Cornet

dom 24/5/2015

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Bella passeggiata di quasi 15 Km con 1000 m di dislivello secondo la relazione. Grandi varietà di fiori e panorami negati dai nuvoloni sicuramente da rifare con meteo migliore.Con Giuseppe, Montse, Daniel il piccolo Ettore, Daniela, e Lia.Allego traccia gps.-quota partenza (m): 1426-quota vetta (m): 2212-dislivello complessivo (m): 1050-sentiero tipo,n°,segnavia: n.2, 1, 40% sterrato (n.3,4,5)-difficoltà: EEesposizione prevalente: Varie-località partenza: Fonteil (Quart, AO)-cartografia:Valle Centrale n.13 1/25000 ed:l’Escursionista-Zavatta


Sommeiller (Punta) 3333m

sab 23/05/2015

osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino al gabbiotto strada non ottimale per auto normale-attrezzatura :: scialpinistica
Giornata e gita perfetta. Portage di circa 40 min. tagliando i tornanti sul sentiero.Inizialmente tempo bello ma arrivando in punta si è velato leggermente. Visibilità buona neve cotta la punto giusto, poca gente sul percorso e discesa su neve mollata il giusto per tutta la discesa. In basso abbiamo sfruttato il canalone più a sinistra che con un paio di gava e buta ci ha portato sulla stradina e a pochi metri dalla macchina.
Con Fabio ed Alberto che ha voluto provare il canale ovest non in ottimissime condizioni ma ben sciabile.
quota di partenza (m): 2100-quota vetta (m): 3333-dislivello complessivo (m): 1200-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa:Sud-Ovest-località partenza: Rochemolles (Bardonecchia, TO)-punti appoggio: Rifugio Scarfiotti 2165 m-video


Rascias (Mont) 2783 m

sab  18/05/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: bene fino a dondena-quota neve m :: 2000-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 8.00, tanta gente al parcheggio ma ben distribuita lungo tutti gli itinerari. Arrivati in punta quasi da soli. Giornata calda senza un filo di vento e cielo blu con ottimi panorami.Discesa ottima alle 10.00 con neve cedevole solo sulla parte bassa ma siamo al limite per arrivare senza togliere gli sci fino al ponticello.Con Fabio. Saluti a tutti gli amici gulliveriani e non incontrati sulla gita: Luigi, Paola, Beppe_pal, Paolo G. etc...-quota di partenza (m): 2080-quota vetta (m): 2783-dislivello complessivo (m): 700-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Remoran (Champorcher, AO)-punti appoggio: Rifugio Dondena 2186 m-3472548391 - 3482664837-video


Sises (Monte) dal Sestriere 2658

sab  17/05/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: ok a sestriere-attrezzatura :: scialpinistica
Gita di ripiego. Siamo andati per fare il sommeiller ma la strada starrata ancora prima di arrivare al ponte di almiane era con neve oltre i 20 cm e nonostante il 4x4 siamo tornati indietro. A sestriere sembrava inverno neve dal parcheggio dq 20 a 30 cm e anche più fino in punta. Il meteo incerto con cielo velato e qualche goccia di pioggia. Discesa dignitosa nonostante la neve umida e qualche pietra sulla parte alta.
Con Fabio-quota di partenza (m): 2035-quota vetta (m): 2658-dislivello complessivo (m): 623-tipo itinerario: ski area-difficoltà: MS-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Sestriere (Sestriere, TO)


Vasuero (Lago) da Molera

dom  10/05/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti da molera e seguito le indicazioni per il colle trione, GTA. Si passa vicino a diversi alpeggi. Poco sotto il lago all'alpe pian del lago iniziava la neve un po sfondosa che ci ha permesso di salire a vedere il lago ancora in fase di scongelamento ma di non proseguire oltre per il colle del trione. Bellissima giornata, abbiamo visto diversi camosci e caprioli se pur da lontano e ottimi i panorami. Compagnia numerosa di 14 escursionisti. Discesa per alcuni del gruppo su mondrone. Quattordici in totale Con : Marco1 e Marco 2, Paola, Loredana, Montse, Lia, Giovanna,Daniela, Micaela,Andrea, Giuseppe, Massimo e Fabio ed io naturalmente.-quota partenza (m): 1257-quota vetta (m): 2237-dislivello complessivo (m): 980-difficoltà: Eesposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: Mondrone (Ala di Stura, TO)
vedi anche:Fra le Uje di Lanzo - Marchisio - l'Arciere


Collerin (Dents du) dal Rèfuge d'Avèrole

sab  09/05/2015

neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: si arriva con l'auto fin sotto il rifugio-quota neve m :: 2300-attrezzatura :: scialpinistica
Si arriva con la macchina al parcheggio sotto al rifugio quota 2070 , si portano gli sci fino a 2300 circa ( 30-40 min)poi neve continua fino in punta con pendii sempre sostenuti. In cima oggi un po di vento ma bastava scendere di qualche metro che si stava bene. Discesa sulla più bella neve primaverile della stagione per me. Manto liscio ben portante appena mollato dal sole che ci ha accompagnato solo durante la discesa mentre prima il cielo era velato ma forse è stato un bene per la neve. In punta oltre a noi quattro francesi mentre tanti francesi andavano verso l'albaron.Con Daniela, Giuseppe, Jordi, Carlo, Paolo e Fabio.-quota di partenza (m): 2060-quota vetta (m): 3321-dislivello complessivo (m): 1261-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà: BSesposizione preval. in discesa: Sud-Ovest-località partenza: Plan du Pré (Bessans, 73)-punti appoggio: Refuge d'Avèrole-video
cartografia:IGN 1.25000 3634est


Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata

ven  05/05/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok fino a borgata-attrezzatura :: scialpinistica
Oggi sono partito sotto una leggera pioggerellina impercettibile poca visibilità fino a metà ma poi le nebbie si sono diradate dando l'impressione che si aprisse con squarci di sole. arrivato al gabbiotto poco sotto la punta sono stato investito da un fortissimo vento che mi ha costretto a fermarmi e ripararmi sotto. Sceso pochi metri ed il vento non dava più fastidio. Bella discesa tutta su neve ben compatta e per niente cotta dato che non c'era il sole. In alcuni punti la neve è ridotta ad un piccolo corridoio ma si arriva bene a 50 m lineari dal parcheggio.-quota di partenza (m): 1800-quota vetta (m): 2823-dislivello complessivo (m): 1023-tipo itinerario: ski area-difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Sestriere Borgata (Sestriere, TO)


Breithorn Occidentale 4135 m

 

 sab  02/05/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata-note su accesso stradale :: ok-quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da cervinia alle 8.00 con funivie gratuite. Alle 9.00 partiti dal plateau con vento impetuoso ma salendo si attenuava. Dopo aver visto passare le prime cinque squadre del trofeo mezzalama siamo saliti al Breithorn ed in punta vento accettabile, tanta gente ancora che saliva. Discesa con circa 20 cm di neve fresca ben sciabile anche se già abbastanza tritata. Al colle abbiamo ancora atteso alcuni altri passaggi della gara e poi giù fino a Cervinia dove sul finale la neve risultava parecchi bagnata con caldo significativo. Una bella occasione per fare un quattromila anche se tanto inflazionato!
Un saluto ai compagni di gita: Giuseppe, Bepi, Claudia, Jordi,Daniela, Frank (grande Telemarker) e Alberto. Tanti saluti a Sepp57 incontrato al colle breithorn , A rinaldo e Simona incontrati in punta.-quota di partenza (m): 3480-quota vetta (m): 4165dislivello complessivo (m): 750-tipo itinerario: ghiacciaio-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Cervinia (Valtournenche, AO)-altre foto della gara

Castellus o Bars d'la Tajola 1410 m

 

dom  26/04/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella gita su ottimo sentiero e sterrata secondo descrizione dell'itinerario. Da girare a destra all'alpe della gardetta, dove noi stavamo andando verso il vandalino sbagliando. Oggi il meteo non è stato dalla nostra parte per via della copertura nuvolosa che ci ha impedito il panorama ma viste le previsioni ci è andata bene non prendendo acqua. Allego traccia gps.
Con Loredana, Montse, Giovanna, Giuseppe e Lia.-quota partenza (m): 733-quota vetta (m): 1410-dislivello complessivo (m):800-difficoltà: E-esposizione prevalente: Varie-località partenza: Ciarmis (Villar Pellice, TO)-cartografia:
Fraternali 1:25000 n.7 Val Pellice


cima del carro 3330 m

ven  24/04/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok fino alla sbarra-attrezzatura :: scialpinistica
Dalla sbarra ancora chiusa circa venti minuti di portage. Dal ponticello neve continua. Ottimo rigelo notturno.Partiti un po tardi e scesi dopo mezzogiorno. Sul ghiacciaio ancora una spanna di neve farinosa ben sciabile, si passa poi alla neve primaverile un po molle ma senza mai sfondare fino in fondo. Oggi forse complice un leggero venticello che ha mantenuto la neve non troppo cotta. Giornata molto bella e panorami eccezzionali. Incontrati una dozzina di persone che scendevano. In punta solo noi e altri due che arrivavano dal versante del lago serrù per la traversata con cui abbiamo condiviso la discesa.-con Fabio e Frank-quota di partenza (m): 1779-quota vetta (m): 3326-dislivello complessivo (m): 1547-tipo itinerario: attraversa pendii ripidi-difficoltà: BSA-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Chiapili di Sopra (Ceresole Reale, TO)-punti appoggio: Rifugio Alpinisti Chivassesi-video


pala rusà 2290 m

sab  18/04/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: umida-neve (parte inferiore gita) :: crosta portante-note su accesso stradale :: ok-quota neve m :: 1600-attrezzatura :: scialpinistica
Si parte ancora con gli a pochi metri dal parcheggio. Piste chiuse ma il manto nevoso stamattina sembrava fresato apposta per noi. In alto neve piuttosto molle che ci ha fatto desistere dall'intenzione di andare alla maritano ma sciabile, nel vallone crosta portante stando sulla striscia centrale, sulla pista bella sciata, abbiamo ripellato per fare la seconda nel tratto pistato. Parecchi locals al colle della forcola e rocca maritano. Oggi con Simona, Rinaldo, Frank e Daniela.-quota di partenza (m): 1624-quota vetta (m): 2290-dislivello complessivo (m): 900-tipo itinerario: pendii ampi-difficoltà:MS-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Pian Benot (Usseglio, TO)


monte malamot 2917 m

dom  12/04/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok strada chiusa oltre il piano-quota neve m :: 1700-attrezzatura :: scialpinistica
Lasciata l'auto a pian san nicolao e abbiamo fatto la strada delle scale parzialmente innevata fino a tagliare i pendii che immettono sulla stradina che porta al forte di variselle. Itinerario più lungo meno ripido e panoramico rispetto al canalone che abbiamo fatto al ritorno. In punta poca gente. Scesi alle 12.00 ancora su ottima neve primaverile compatta fino quasi al parcheggio solo un tratto di neve cedevole sulla parte più bassa prima di immettersi sul toboga finale che porta al piano. Ancora buona continuità di neve su tutta la discesa.
Un caro saluto al grande Ugo C. incrociato mentre scendeva che nonostante i suoi 81 anni va come un treno. Con Giuseppe, Bepi, Giampiero, Carlo e Daniela.-quota di partenza (m): 1720-quota vetta (m): 2914-dislivello complessivo (m): 1194-tipo itinerario: pendii ampi-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Piano di S.Nicolao (Lanslebourg-Mont-Cenis, 73)-video


monte grane 2333 m

sab  11/04/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal ponte riondino, continuità di neve sino alle piste. Abbiamo provato ad andare verso rocca nera ma la consistenza della neve molle e sfondosa ci ha fatto ripiegare sulle piste dove il manto era compatto. In punta lunga sosta mentre il gatto fresava le piste per domani ultimo giorno di apertura impianti. Discesa su pista parzialmente fresata e poi giù fino a crissolo dove non c'è continuità in un paio di punti. Quì recuperati dai nostri amici scesi al ponte riondino. Con Paola, Danoela e Fabio-quota di partenza (m): 1350-quota vetta (m): 2314-dislivello complessivo (m): 964-tipo itinerario: ski area-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: ponte riondino 1500m-(Crissolo,CN)-cartografia:Fraternali 1:25000 n.10 Valle Po Monviso Monte Bracco-video


la cialma 2193 m

mar  07/04/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: ok-attrezzatura :: scialpinistica
Impianti chiusi e nella parte bassa comincia scoprirsi. Piste tutte rovinate dai cingoli. In punta altre 4 persone. Discesa dal plateau con pochi cm di fresca di due giorni fa umida ma ben sciabile. Poi sceso nel bosco meglio che sulle piste. Con gli sci fino al parcheggio ma ancora per poco. Giornata bella con venticello in punta.-quota di partenza (m): 1401-quota vetta (m): 2196-dislivello complessivo (m): 795-tipo itinerario: pendii ampi difficoltà: MSesposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Carello (Locana, TO)


madonna del cotolivier 2105 m

lun  06/04/2015

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Lasciata l'auto prima della sbarra per divieto di transito fino al 16 aprile ma diverse macchine sono salite! Strada sgombra da neve fino agli ultimi 350 metri, dove la neve spesso si trova sul sentiero e sulla strada è continua fino in cima. La neve presente oggi sfondava un po ma senza creare troppi problemi. Ultimo bivio dove si incontrano il sentiero e la strada consigliabile quest'ultima. Giornata bella, abbastanza calda e pochissima gente in giro. Oltre al dislivello di 1000 metri abbiamo cumulato uno sviluppo di 14 Km. Rifugio chiuso. Una spruzzatina della notte molto effimera. Con Lia, Giovanna, Roberta, Fulvio e Massimo. Di ritorno da Roberta a mangiarci la colomba ed un bicchiere di vino.-quota partenza (m): 1070-quota vetta (m): 2105-dislivello complessivo (m): 1035-difficoltà: E-esposizione prevalente: Varie-località partenza: Oulx (Oulx, To)


clot della soma 2400 m

dom  05/04/2015

Oggi è il giorno di pasqua e nonostante le previsioni non sono ottimali partiamo lo stesso con Lia e Loredana. Arriviamo a pattemouche e mi rendo conto che c'è meno neve del previsto. Saliamo lungo la pista di fondo fino a Laval, giriamo a sinistra e percorriamo gran parte della stradina ( 1.5 ore per 250 m di dislivello) e gli ulti 600 m  tagliando i tornanti sul pendio più ripido facendo finalmente dislivello. Circa due ore e mezza per la cima, il meteo è maffo non raggiungiamo la vicina puntina 50 m più alta. Scendiamo e ci fermiamo al rifugio poco più sotto, mangiamo una frugale merenda e prima di andare via si affaccia Enzo Cardonatti con cui faccio conoscenza. Mi racconta l'ultima sua avventura sullo Chaberton. Scesi per le vecchie piste che si presentano tutte ondulate e con la neve che non ha mollato il giusto ma con questi sci va bene lo stesso. Dislivello complessivo 750 m e sviluppo di 13 Km. Discesa in un ora. Con Lia e Loredana.


ciarm del prete 2390 m

ven  03/04/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok fino all'ecomostro-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti con bella giornata senza vento finalmente ma arrivati in punta verso le 12.00 con nebbia che impediva il panorama. Discesa bella con visibilità più che accettabile peccato non ci sia continuità di neve se pur di pochi metri. Si arriva comodamente fino alle auto. Con Fabio e Francesca-In punta incontrato Enrica compagna di avventura al monviso-quota di partenza (m): 1170-quota vetta (m): 2390-dislivello complessivo (m): 1220-tipo itinerario: pendii ampi-esposizione preval. in discesa: Sud-Est-località partenza: Tornetti (Viù, TO


quasi sea Bianca 2650 m

gio 02/04/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok-quota neve m :: 1700-attrezzatura :: scialpinistica
Ancora continuità di neve dalla sbarra ma seguendo la strada. Partiti senza vento ma salendo ha continuato a rinforzare e arrivati poco sotto la cima ci buttava giù. Repentina discesa su neve un pò dura ma ben sciabile in alto, da metà in giù molle un pò cedevole e nel canale che si affaccia sulla strada ben sciabile. Incrociati un gruppetto che scendevano mentre noi salivamo e nessun altro.Con Daniela-quota di partenza (m): 1714-quota vetta (m): 2721-dislivello complessivo (m): 1007-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Pian della Regina (Crissolo, CN)


cima del bosco 2387 m

dom 29/03/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: ok fino a thures-quota neve m :: 1700-attrezzatura :: scialpinistica
Fatta anche ieri con molta meno gente e parecchie zone non rigate. Continuità di neve da sopra la borgata di thures, il manto nevoso in basso è sottile ma ben compatto ancora per poco. Vento fastidioso solo in cima. Discesa ancora piacevole fin quasi alla fine dove la neve con il caldo di oggi era più collosa. Con Lia, Giovanna, Loredana, Bepi  e Francesca. Incontrati Emilio Garbellini, Agostino, Gli Albertella, Fausto Papini, Sergio con il gruppo LPV.Nella cappella vi era anche Alberto di Bussoleno con una ragazza, infine anche Paola e Luigi-quota di partenza (m): 1640
quota vetta (m): 2376-dislivello complessivo (m): 736-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Thures (Cesana Torinese, TO)


cima del bosco 2387 m

sab 28/03/2015

Partiti verso le 9.30 da Thures e arrivo dopo circa 1.45 minuti. I garisti Alberto e Fabio con Gianni sono arrivati in 40 min, sono scesi e ripellato. In cima assenza di vento e bei panorami. Si vedeva molto bene la slavina vicino il terra nera dove ieri facendo eliski sono morti la Guida Luca Prochet ed un cliente francese. Discesa da sballo fino alla borgata. Con Daniela, Alberto, Gianni, Frank, Luca e Fabio e i garisti di Byssoleno Alberto e fabio. Dislivello 737 m-video


trucco delle vaccare 2170 m

sab 21/03/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta non portante-neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata-note su accesso stradale :: strada pulita-quota neve m :: 1100-attrezzatura :: scialpinistica
Per il meteo di oggi va bene così. Tutto tracciato fino al pilone dove sono andati i nostri amici mentre il sottoscritto si è fermato poco più sotto. Discesa inizialmente su crosta non portante ma si rompeva facilmente i più bravi riuscivano a fare curve in sequenza. Dal gabbiotto in giù scendendo sulla pista scoiattolo non battuta si girava bene nonostante la neve molle.Visibilità a tratti limitata dalla nebbia. Sfruttato bene le piste per altre due discese risalendo con lo skilift.
Con Frank e Gianni. Alberto e Fabio hanno ripellato dal gabbiotto. Quando andavamo via Alberto dal parcheggio ripartiva per un altra salita con le pelli!!!-quota di partenza (m): 1460-quota vetta (m): 2230-dislivello complessivo (m): 700-località partenza: Frais (Chiomonte, TO)


madonna del cotolivier 2105 m 

mer  18/03/2015

Dopo l'abbondante nevicata di questi tre ultimi giorni ero curioso di andare a vedere e provare i miei nuovi sci. Prendo un giorno di ferie e telefono a Gabriele, conosciuto al truc delle vaccare che mi propone il cotolivier, mio malgrado accetto pur di non andare da solo. Parto  e arrivo a Beaulard verso le 9.30 telefono a Gabriele che mi comunica che loro sono ancora per strada allora io salgo a chateaux senza neve sulla strada e comincio ad incamminarmi. Per fortuna davanti a me qualcuno ha già tracciato così oltre a non dover battere non rischio di inventare nuove tracce. Alla partenza solo neve compatta ed umida ( ci ha sicuramente piovuto sopra) man mano che si sale il manto di neve più farinosa aumenta fino ad un massimo di 30/40 cm sulla parte più alta ma comunque sempre molto umida per fortuna ho le pelli nuove e quindi niente zoccolo. In punta ho trovato i tre che mi hanno preceduto e mentre loro si preparano a scendere arrivo poco dopo anche Gabriele, pochi min. dopo la sua amica Teresa, poi più tardi Dario e quasi un ora dopo anche Enrico. Verso le 13.00 si scende tutti insieme su neve inizialmente farinosa umida sciabile ma via via sempre più molle e lenta, verso il basso neve più veloce perchè era quella più assestata. Comunque giudizio non più di 3*. Prima di salutarci con gli altri una birra e un panino alla trattoria del campeggio. Dislivello: 750 m- Partenza da chateaux: 1380 m- quota vetta 2105 m


madonna del cotolivier 2105 m 

sab  14/03/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: crosta portante-note su accesso stradale :: strada pulita fino a chateaux-quota neve m :: 1100-attrezzatura :: scialpinistica
Salito con l'auto fino a chateaux perchè ancora non nevicava. Salendo invece sotto una debole nevicata in cima nessuno ma pochi minuti dopo è arrivato uno. Sceso con buona visibilità e nevicate ad intermittenza e neve con crosta portante e continua fino al parcheggio. Solo alcuni brevi tratti in alto con neve cedevole ma con le nevicate previste tutto cambierà. Sono andato via e sulla strada la neve non aveva attaccato.-quota di partenza (m): 1174-quota vetta (m): 2105-dislivello complessivo (m): 720-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: chateaux Beaulard (Oulx, TO)


punta razil o Ostanetta 2373 m 

dom  08/03/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta non portante-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-note su accesso stradale :: strada pulita fino all'agriturismo-attrezzatura :: scialpinistica
La strada è pulita fino all'agriturismo dove ci sono una decina di posti auto quota 1600 circa ma si può partire da più basso e sfruttare l'abbondante innevamento. Ottimi panorami dalla cima e bella giornata senza vento. Discesa sul pianoro in alto con neve non ancora trasformata con un pò di crosta ma appena inizia il pendio il divertimento è assicurato, poche tracce e manto nevoso ben compatto anche scendendo tardi. Con Lia, Loredana, Roberta, Fulvio, Bepi, Giuseppe e Massimo-quota di partenza (m): 1500-quota vetta (m): 2370-dislivello complessivo (m): 870-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Serre (Ostana, CN)-punti appoggio: Agriturismo A nostro mizoun


testa di cervetto 2347 m 

sab  07/03/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante-note su accesso stradale :: ok fino al parcheggio-quota neve m :: 1000-attrezzatura :: scialpinistica
Saliti dalla normale su bella traccia, non tanta gente e scesi tutto a sinistra verso riba del gias, attraversato il torrente e risalita per fare le ultime curve su farina e poche traccie verso il parcheggio. Quasi tutta su bella neve farinosa con qualche tratto di crosta portante e non ma nel complesso una bella sciata.-Con Frank ottimo telemarker-quota di partenza (m): 1498-quota vetta (m): 2347-dislivello complessivo (m): 900-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Meire Bigoire (Oncino, CN)-video


monte pintas 2543 m 

dom  01/03/2015

Sciabilità :: / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata-note su accesso stradale :: ok fino al parcheggio-attrezzatura :: scialpinistica
Dopo la gita di ieri a cima delle vallette, appagante dal punto di vista sciistico ma non dal punto di vista paesaggistico, visibilità quasi nulla in punta, oggi Inizialmente avevamo previsto di arrivare sull'anticima prato di fiera ma dato che il meteo era bello e il vento in quota più che sopportabile siamo arrivati fino in cima. Bella discesa fino al limite del bosco con neve con crosta portante e farinosa più giù neve già marciotta poco sciabile meglio la stradina, però che paesaggi....!-quota di partenza (m): 1306-quota vetta (m): 2543-dislivello complessivo (m): 1237-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Fontana della Batteria (Gravere, TO)-mio video-il video di Giampiero


cima delle vallette 2743 m 

sab  28/02/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: ok fino al tornante sopra le ultime case-quota neve m :: 1300-attrezzatura :: scialpinistica
Volevamo andare al ciantiplagna ma dopo il colle di naia la visibilità quasi nulla ci ha costretto a segure una labile traccia che ci ha portato fino a cima delle vallette dove mi son fermato 50 m sotto per difficoltà a fare tenere i miei sci larghi sulla neve dura sull'ultimo tratto ripido, gli altri del gruppo con caparbità sono invece riusciti. Discesa inizialmente con l'aiuto del gps per reperire la traccia su crosta portante, da poco sopra il colle di naia bella neve farinosa nel canalino a destra ancora poco tracciato fino al pianoro sottostante e poi ancora bella neve farinosa fin quasi alla stradina con qualche tratto di crosta non portante.-quota di partenza (m): 1464-quota vetta (m): 2743-dislivello complessivo (m): 1280-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Frais (Chiomonte, TO)-cartografia: Fraternali 1:25000 n.3 Val di Susa Val Cenischia Rocciamelone Val Chisone-video


monte paglietta 2476 m 

dom  22/02/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: bene fino a prailles-quota neve m :: 1400-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti già con il sole verso le 10.00. Pochi cm di neve in basso su fondo trasformato e man mano aumente. Bello il bosco con la neve sugli alberi in alto poca neve e diverse pietre affioranti. Oggi in punta assenza di vento pur con temperatura piuttosto rigida. Discesa sulla parte alta stando attenti a non toccare pietre , nel bosco nessun problema, in basso neve più appesantita dal caldo ma ancora ben sciabile. Grazie a quelli davanti a noi che hanno fatto la traccia. Abbiamo incroviato solo un paio con gli sci e qualche racchettaro.-quota di partenza (m): 1560-quota vetta (m): 2474-dislivello complessivo (m): 914-esposizione preval. in discesa: Sud-Est-località partenza: Prailles (Etroubles, AO)-video


rifugio guido Rey 

sab  21/02/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: ok fino a beaulard-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti sotto una leggera nevicata verso le 10.00 e arrivati al rifugio ci siamo fermati. Scesi sempre mentre nevischiava ma i 20 cm circa di neve nuova avevano quasi coperto le vecchie tracce su fondo portante. Bella sciata con buona visibilità. Nonostante il meteo abbiamo incontrato qualche sciatore e diversi con le ciaspole.
Con Loredana e Paola. Un saluto a Marco che sc endeva mentre noi salivamo.-quota di partenza (m): 1144-quota vetta (m): 2100-dislivello complessivo (m): 650-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Beaulard (Beaulard, TO)-punti appoggio: Rifugio Guido Rey


truc delle vaccare 2230 m 

mar  17/02/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: utili termiche-quota neve m :: 1000-attrezzatura :: scialpinistica
Partito tardi , miglioramenti del tempo già dalla partenza. Scelta quasi obbligata per via dell'abbondante nevicata, troppa neve da battere. Risalito la pista e nell'ultimo tratto ho battuto dal casotto fino alla selletta poco sotto il pilone della madonna. In cima raggiunto da altri due skialp con cui abbiamo condiviso la prima discesa nel bosco completamente intonso. In alto oltre 80 cm di fresca in basso un po meno. Neve leggermente umida dove necessita pendio ripido e sci largoni. In basso neve ancora più umida specie dove batteva il sole. Risalita con lo skilift e ripellato sull'ultimo tratto per una seconda discesa integrale nel bosco.
Saluti a Gabriele ed Antonio.-quota di partenza (m): 1460-quota vetta (m): 2230-dislivello complessivo (m): 1000-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Frais (Chiomonte, TO)


pian della mussa 

dom  15/02/2015

Giornata di puro relax con meteo clemente nonostante le previsioni negative. Ampie schiarite durante la salita e debole nevicata in discesa. Pranzo all'agriturismo "la Masinà" con Fulvio, Roberta, Lia la mia nipotina Giusy e il suo fidanzato Giovanni.-Dislivello complessivo 315 m- Neve alcuni cm di fresca della notte oltre a quella abbondante già esistente. Partenza da balme.


punta dell'aquila 2120 m 

sab  14/02/2015

osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: altro-neve (parte inferiore gita) :: altro-note su accesso stradale ::o k fino al parcgeggio-quota neve m :: 1000-attrezzatura :: scialpinistica
Speravamo almeno nella visibilità, nessuna apertura su tutto l'itinerario. Gps utile. Neve tutta ravanata ma sciabile. Al parcheggio verso le 13.30 nevischiava umido.
Con Rinaldo, Simona, Andrea, Paolo e il suo amico.-quota di partenza (m): 1260-quota vetta (m): 2115-dislivello complessivo (m): 850-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Alpe Colombino (Giaveno, TO)-punti appoggio: bar ristorante Alpe Colombino


monte portola 2020 m 

dom  08/02/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: ok fino a s. margherita-quota neve m :: 1000-attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti vicino l'abitato di s. margherita a quota 1240 m ma si poteva ancora andare più su con la macchina. Primo tratto su mulattiera stretta fino ad incrociare la strada asfaltata poco sopra. Salendo su ampi pratoni innevati abbiamo incrociato più volte una pista da fondo ottimamente fresata. Abbiamo sempre seguito una traccia poco segnata e nell'ultimo tratto solo traccia di ciaspole. In cima nessuno. Panorama spettacolare e niente vento. Discesa cercando le esposizioni nord dove la neve era più farinosa. SulLe esposizioni più al sole neve più umida ma ancora ben sciabile fino a quasi la macchina, l'ultimo tratto di mulattira con sci a spalle. La neve recente in questa zona non supera i 50-60 cm comunque sufficiente ad una sciata senza toccare pietre o rami.
Bell'ambiente e gita per me nuova. Con Giuseppe, Montse, Marco, Mauro, Giovanna, Roberta e Fulvio.-quota di partenza (m): 1235
quota vetta (m): 2020
dislivello complessivo (m): 800-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: S. Margherita (Lillianes, AO)-cartografia:Carta dei Sentieri 1/50.000, Comunità Montana Monte Rosa. CTR VdA.-video


quasi punta dell'aquila 

sab  07/02/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevanteneve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida-note su accesso stradale :: abbiamo messo le catene dopo l'abitato di la maddalena-attrezzatura :: scialpinistica
Mentre salivamo con l'auto stavano pulendo la strada ma abbiamo comunque usato le catene, anche al ritorno la strada non era perfettamente pulita e domani potrebbe gelare! Partiti verso le 12.20 mentre gente ritornava delusa per la scarsa visibilità. Noi sotto quell'aspetto quasi nessun problema con schiarite al limite della visibilità e parecchia neve oltre un metro poco veloce ben sciabile sui solo sui pendii più ripidi. Ottima traccia a sinistra salendo in vista della casa della vecchia seggiovia ma noi ne abbiamo fatto una nuova a destra per farci del male ma ci siamo fermati all'intermedio.
Oggi poca gente la maggior parte dietro di noi! Con Daniela.-quota di partenza (m): 1260-quota vetta (m): 2115-dislivello complessivo (m): 500-tipo itinerario: pendii ampi-località partenza: Alpe Colombino (Giaveno, TO)-punti appoggio: bar ristorante Alpe Colombino


rifugio Cavanna quota 1600

dom  01/02/2015

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante-note su accesso stradale :: ok fino a quasi l'agriturismo a quota 1000-quota neve m :: 1000
Partiti da quota 1000 dove inizia la neve sulla stradina. Fuori dalla strada neve scarsa e non portante. Bella passeggiata in una bella giornata a tratti ventosa specie sul tratto di cresta che conduce al bric Paglie. Dopo essere arrivati al colletto dove inizia l'ultimo tratto per la cima del paglie siamo ritornati indietro con sosta al rifugio Cavanna aperto ma affollato, danno da mangiare solo su prenotazione. Gita di ripiego rispetto alla gita programmata in valle d'aosta dove il meteo era più brutto. Gruppo misto di ciaspole e sci. Rientro veloce con gli sci sulla stradina battuta. Aggiungo traccia Gps.
Con Montse, Giuseppe, Jordi, Serena, Giovanna, Bepi e Lia.-quota di partenza (m): 890-quota della vetta (m): 1472-dislivello complessivo (m): 582-tipo itinerario: bosco rado-esposizione: Sud-Est-località partenza: Andrate (Andrate, TO)


madonna del cotolivier 2105 m

sab  31/01/2015

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-note su accesso stradale :: ok fino beaulard ma con termiche si arriva fino a chateaux
quota neve m :: 1000-attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Beaulard e seguito una traccia che scollinava un po troppo a destra rispetto alla cappella, abbiamo impiegato qualche minuto in più per arrivare ma niente male. Con sorpesa in punta non c'era nessuno, quelli davanti a noi che avevano tracciato hanno sterzato a destra per fare la cimetta soprastante!? Discesa su circa 30 cm di neve recente non bellissima se non hai gli sci largoni perchè un po pesante e dove pendeva poco bisognava spingere. Più in basso quando lo spessore di neve fresca diminuiva andava meglio. Da chateaux in giù poi abbiamo trovato la stradina battuta fino a beaulard. Oggi non vi è stato il vento annunciato dai bollettini e la temperatura al campeggio quando siamo arrivati era molto gradevole cosi pure in punta.
Con Rinaldone, Simona, Giuseppe e Jordi. Un saluto al gruppo ever green incontrato ad Oulx con Sepp, Carlin, Osvaldo, Pat, Romeo, Mario, Dino. Un saluto a Luigi e Paola incontrati al parcheggio e che andavano al Rocher.-quota di partenza (m): 1174
quota vetta (m): 2105-dislivello complessivo (m): 931-tipo itinerario: bosco fitto-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Beaulard (Oulx, TO)


la cialma 2195 m

dom  25/01/2015

Partito da solo perchè Lia non aveva voglia di venire, troppo stanca, Giuseppe, Montse e Jordi che inizialmente dovevano venire con noi al granè decidono di andare a fare il Bettaforca. Alla cialna so che oggi ci saranno I D'andretta con Bepi. Io parto verso le 9.30 e arrivo in punta verso le 11.00 e aspetto che arrivino gli altri. Mezzora dopo arriva prima Bepi e poi Marco, gli altri si sono fermati alla casetta diroccata. Io e Bepi decidiamo di scendere dal plateau dove la neve é rimasta farinosa nonostante il vento e i numerosi passaggi. Discesa veloce bella fino al parcheggio. Oggi incontro anche Pecchio e quelli del CAI di Rivoli con Gloriano e i Cavallo., più tardi incontro anche Matteo Usseglio che era li con un nutrito gruppo di Coazze. Ci fermiamo al sole e ai banche del bar per mangiare qualcosa. Dislivello totale 830 m--quota vetta 2195 m-quota partenza 1420 m


cima delle liste 2740 m

sab  24/01/2015

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) ::